Manfredonia
A cura di Antonio Rignanese

La ‘vicinanza’ al cittadino dei politici locali (renziani) durante la campagna referendaria

"Ecco così che la politica renziana, la politica del 'nuovo che avanza', ha occasione di provare in modo inconfutabile la comunanza con la gente"

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Manfredonia. Agli sgoccioli della campagna referendaria in corso, che si concluderà allo scoccare della mezzanotte di oggi Venerdì 02 Dicembre 2016, può succedere di assistere alla produzione di miracoli veri e propri da parte dell’apparato politico territoriale locale, specie se di appannaggio renziano. Oltre a cantieri aperti un po’ dappertutto, chiusure (rectius, rattoppi) di buche stradali, potature di verde pubblico ed in generale tanta diffusa operosità da parte dell’amministrazione locale, coincidente peraltro guarda caso con la “chiamata alle armi” del premier indirizzata a tutti i politici PD sul territorio nazionale al fine di recuperare quello che sembrerebbe essere un notevole divario tra il no ed il sì in danno di quest’ultima opzione di voto, noi “comuni mortali” a volte assistiamo anche al miracolo del contatto telefonico tra (il non raggiungibile, in alcune circostanze, secondo l’autore del testo,ndr) primo cittadino ed inquilino di Palazzo San Domenico e uno dei suoi concittadini, incredulo di fronte a cotanta vicinanza e dall’altro ieri quasi esclusivamente intento “a miracol mostrare”.

Perché sì, è vero: il Sindaco, schierato per il “Sì” (in quanto referente del Partito Democratico,ndr), ha mandato (da raccolta dati, precedentemente all’evento di Palazzo dei Celestini ‘#dimmidisì’ che si allega cliccando sul seguente link,ndr) dall’utenza telefonica mobile a lui in uso un messaggio dal contenuto propagandistico inequivocabile (secondo l’autore del testo,ndr) sul telefono cellulare di un lavoratore precario da anni impegnato nelle lotte volte a tutelare il poco lavoro ancora presente sul territorio!

Ecco così che la politica renziana, la politica del “nuovo che avanza”, ha occasione di provare in modo inconfutabile la comunanza con la gente, quasi la sintonia con essa, se è vero che un privato cittadino si vede ricevere, senza peraltro mai avere autorizzato chicchessia in tal senso, un messaggio di propaganda elettorale giammai voluto e giammai richiesto dall’Ill.mo Sig. Sindaco “in persona personalmente”!

Tutto questo con buona pace del comune buon senso: ma che cosa volete che sia di fronte al fulgido destino che dopo il 4 dicembre attende la Patria, la Nazione! Un sì al quesito referendario val bene un messaggio! Ma non si era qualche volta in passato detto che quando sono in gioco gli assetti istituzionali i banchi del governo devono restare vuoti? Sarà forse che il nostro appartenga alla schiera dei 100 fortunati futuri membri del costituendo Senato eterno delle autonomie locali? Se così fosse, ci pare doveroso rivolgergli i più sentiti e sinceri auguri.

IL MESSAGGIO INVIATO (DATA 30.11.2016)
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(A cura di Antonio Rignanese, lavoratore di Manfredonia, nonchè referente provinciale del Cobas lavoro privato. Manfredonia 02.12.2016)

La ‘vicinanza’ al cittadino dei politici locali (renziani) durante la campagna referendaria ultima modifica: 2016-12-02T17:49:52+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Scusate ma se vince il si, i conti ve li siete fatti, riguardo ai senatori? Chi, in provincia, ha VELLEITA’ di fare il senatore e vota e fa votare si, i conti se li è fatti? Mi spiego, alla Puglia spettano 6 senatori, 3 andranno a Bari fra città metropoilitana e suo territorio, 3 a Brindisi, Lecce e Taranto. Le probabilità che la provincia di Foggia elegga un senatore sono quasi nulle . Torniamo indietro agli anni 60. Al trio BCR, i conti ve li siete fatti? Ph duci, ca i sard ci mangn l’alci…..
    Votate e fate Rivotare NO


  • indignato

    Venditori di fumo!


  • Elsa

    Ma tu conosci almeno un giorno di lavoro ? Pensa alle cose serie …. —

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