Manfredonia
Nota stampa

Il segretario PCI Marziliano sulla campagna referendaria del comitato per il NO


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Manfredonia. ”Si conclude stasera con questa manifestazione unitaria una lunga, faticosa, brutta ma importantissima campagna referendaria. I sostenitori del SI hanno utilizzato qualsiasi mezzo a disposizione dalle lettere agli italiani all’estero, alla TV pubblica e privata ad una quantità indiscriminata di pubblicità falsa e strumentale a sostegno delle ragioni del SI fino a terrorizzare gli elettori che in caso di vittoria del NO l’Italia cadrebbe in un baratro politico, economico e finanziario come ipotizzato dall’ambasciata americana e dal governo tedesco.

Nulla di più falso. In democrazia ci si confronta nel merito e si accetta la volontà sovrana del popolo. E’ inutile terrorizzare gli elettori minacciando dimissioni passaggi questi del tutto naturali in uno stato democratico. D’altronde e’ evidente che una competizione elettorale nazionale come questa inevitabilmente avrà delle ripercussioni politiche. Per esempio se vincesse il si, chi fermerebbe per almeno una decina d’anni il signorotto di Firenze e il suo Granducato di Toscana? L’ineletto Presidente del Consiglio nonché segretario del PD Renzi si sentirebbe finalmente legittimato da un voto e potrebbe continuare nello scempio del Paese così come sta facendo da oltre 1000 giorni di governo. Occorre fermarlo!

Per questo DOMENICA 4 DICEMBRE VOTIAMO NO difendendo l’ultimo baluardo democratico che ci resta, cioè la COSTITUZIONE. Io non mi soffermerò sugli argomenti che altri interventi autorevoli hanno illustrato e illustreranno in modo chiaro e convincente a sostegno della nostra COSTITUZIONE vigente.

Voglio solo rimarcare un aspetto politico che è emerso in questa campagna referendaria.

Per giustificare ed ingannare gli elettori a difesa di questa sciagurata controriforma costituzionale, scritta in un italiano poco chiaro, hanno tentato di arruolare maldestramente anche figure come Berlinguer e Iotti come improbabili sostenitori del SI. Voglio ricordare che Berlinguer e il suo partito hanno sempre sostenuto che la costituzione innazitutto fosse applicata e attuata in
pieno mai escludendo un’ eventuale revisione della stessa a patto che fossero rispettate le condizioni fondamentali come: un’ampia condivisione da parte delle forze politiche presenti nel parlamento e nel Paese e una legge elettorale proporzionale che garantisse la rappresentanza in Parlamento e non escludesse nessuno.

Le condizioni appena menzionate sono state non solo ignorate ma addirittura calpestate da un Parlamento dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale.

La contro riforma di Renzi è passata a maggioranza dividendo il Paese, a colpi di voti di fiducia ottenuti minacciando le dimissioni e quindi crisi di governo e di fatto tenendo in ostaggio i parlamentari con la minaccia di una esclusione nelle liste elettorali successive grazie all’Italicum.
QUESTO E’ CAMBIAMENTO E MODERNITA’ CHE VUOLE RENZI?

Immaginiamo se De Gasperi – Togliatti e Nenni alla Costituente si fossero comportati allo stesso modo. Cosa sarebbe successo in quell’infuocato periodo della storia nazionale ed internzionale?
Per nostra fortuna i padri costituenti De Gasperi – Togliatti- Nenni- Iotti- La Pira- Dossetti – Marchesi – Croce erano di ben altra statura morale, politica e istituzionale che nulla hanno a che vedere con VERDINI- RENZI -BOSCHI-ALFANO-DE LUCA.

Ci accusano di essere una accozzaglia dovuta alla varietà di espressioni politiche aderenti a questo comitato ma anche gli appena citati padri costituenti provenivano da esperienze politiche assai diverse e lontane tra loro eppure per il bene dell’Italia e della nascente democrazia trovarono il compromesso per regalarci la più bella COSTITUZIONE DEL MONDO!!!

Dopo il 04 Dicembre con la vittoria del NO ciascun componente di questa cosi detta accozzaglia riprenderà il proprio cammino politico che sicuramente in futuro ci vedrà confrontarci e anche scontrarci pur fieri di aver condotto questa battaglia unitaria a difesa della nostra Costituzione in maniera sempre rispettosa e avendo sopra di noi una grande stella che ci guiderà ed illuminerà nel cammino della democrazia. Quella stella è e sarà sempre la nostra costituzione Repubblicana”.

VIVA L’ITALIA, VIVA LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA

MANFREDONIA, LI’ 02-12-2016 – IL SEGRETARIO DEL PCI DI MANFREDONIA MATTEO MARZILIANO

Il segretario PCI Marziliano sulla campagna referendaria del comitato per il NO ultima modifica: 2016-12-02T16:22:12+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Voto SI

    Vuole tornare baffon.

    Dovremmo far cadere il governo per poi mettere i comunisti al loro posto?

    Il comunismo (almeno in Italia) è morto e sepolto, rassegnati, anche se vince il no e cade Renzi per voi non c’è comunque più spazio.

    VOTO SI


  • VOTIAMO NO E SALVIAMO MANFREDONIA E L'ITALIA

    Magari ci sarebbero ancora i Komunisti comunque meglio loro che i lobbisti Renzisti piddiisti!

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