Limiti polveri sottili PM10: precisazioni assessorato Ecologia
di Pasquale Gargano
Pubblicato il 3 febbraio, 2010
Bari – DOPO la decisione dello scorso 1° febbraio della Commissione Europea che non ha derogato l’applicazione del valore limite di PM10 (materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro medio è uguale o inferiore a 10 millesimi di millimetro) per alcune aree del territorio regionale, l’assessorato all’Ecologia precisa che: Il monitoraggio del PM10 è iniziato a partire dal 2005 con il rilevamento di alcuni superamenti dei relativi limiti massimi consentiti; Per i superamenti del limite di PM10, registrati negli anni 2005 e 2006 in 4 distinte zone, è stata avanzata domanda di deroga; Nel 2008 è stato approvato il Piano Regionale della Qualità dell’Aria con specifica previsione di misure di risanamento di qualità dell’aria in aree critiche definite in relazione ai monitoraggi avviati nel 2005; Il continuo ed approfondito monitoraggio della qualità dell’aria ha evidenziato, a partire dal 2007, un trend positivo di miglioramento con progressiva riduzione dei livelli di PM10 in aria ambiente al di sotto dei limiti di legge con eccezione per il comune di Torchiarolo (BR) a causa di specifiche sorgenti locali oggetto, peraltro, di mirata attività di sorveglianza. Alla luce dei progressivi miglioramenti della qualità dell’aria registrati e regolarmente comunicati al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Commissione Europea non ha accolto la domanda di deroga (richiesta per gli anni 2005 e 2006) per 2 aree proprio per il documentato “rientro” dei valori di PM10 al di sotto dei limiti massimi così come riscontrato negli anni 2007 e 2008. La Regione ha avviato, diverse iniziative (di concerto con l’ARPA Puglia) per approfondire l’analisi dello stato della qualità dell’aria, anche attraverso una valutazione integrata dell’inquinamento atmosferico con lo studio di fenomeni di origine e diffusione di sostanze inquinanti nell’atmosfera da specifiche sorgenti inquinanti (traffico veicolare, combustione di biomasse, attività industriali settoriali ecc.): nell’ambito di tale attività di studio e monitoraggio sono programmate immediate dedicate rilevazioni nel territorio di Torchiarolo al fine di poter attuare o prescrivere i necessari interventi di risanamento.Parole chiave: Capitanata, Ecologia Introna, Foggia, Manfredonia, Pm10, polveri sottili pm10
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