Sport
Allo “Zaccheria” è in programma la sfida tra i Satanelli ed il Messina

Foggia sfida il Messina: c’è il ‘fantasma’ Milinkovic

Calcio d’inizio alle 16:30 di domani, sabato 4 febbraio


Di:

Foggia. Secondo impegno casalingo in fila, il Foggia vuole il bis di vittorie. Allo “Zaccheria” è in programma la sfida tra i Satanelli ed il Messina, match dal sapore di rivalsa, soprattutto visto l’”affare Milinkovic” che ha visto coinvolti i due club; calcio d’inizio alle 16:30 di domani, sabato 4 febbraio.

Alla vigilia, come di consueto, mister Stroppa ha parlato al cospetto dei media: “Vorrei fare la stessa partita di sabato sotto l’aspetto della concentrazione, della determinazione e della cattiveria agonistica. Affrontiamo una squadra importante, che ha in rosa giocatori di categoria superiore, non possiamo assolutamente dare per scontato che possa essere una partita facile, vista anche la prestazione del Messina sabato scorso contro la Juve Stabia. Il Messina è una squadra che cambia sistemi di gioco, ha dei giocatori importanti da Madonia e Milinkovic, Anastasi, Musacci, De Vito, Rea. Come rosa la posso accostare alle squadra che stanno davanti, poi hanno appena cambiato società quindi avranno motivazioni in più”.

Il tecnico parla del mercato del Foggia e delle avversarie: “Le nostre concorrenti si sono rinforzate come noi, nei ruoli dove c’era bisogno. Penso al Matera, alla Juve Stabia, ma anche il Catania si è rinforzato ulteriormente, così come il Cosenza: tutte le squadre hanno cercato di fare qualcosa. Quanto a noi, dispiace non aver preso l’esterno alto a sinistra di piede destro e un terzino under, ma sono soddisfatto del mercato. Schierare i nuovi arrivati? Diventa difficile poter dare la possibilità a chi non è ancora al 100%, non sono ancora al livello degli altri, con il giusto lavoro e con la giusta pazienza si inseriranno al meglio, anche perché abbiamo già visto come Deli e Di Piazza sono entrati in campo. La nostra squadra però è collaudata, ha dei meccanismi ben precisi, non voglio inventarmi nulla. L’alternativa a Rubin è Dinielli perché sta crescendo molto, noi eravamo orientati su Zanini come jolly difensivo, ma non è stato possibile prenderlo. Questione Milinkovic? Non è dipeso da noi, avevamo anche altri nomi su cui puntare, ma ribadisco che sono assolutamente soddisfatto del mercato. Vediamo di volta in volta cosa poter fare, ho una rosa talmente completa da poter trovare le alternative. Angelo” – dice Stroppa, riguardo agli infortunati –“entrerà tra tanto tempo, quindi ora non mi pongo il problema del ballottaggio con Loiacono. Non abbiamo ceduto giocatori importanti perché sono tutti attaccati alla maglia e hanno in testa un certo tipo di calcio. Lo hanno dimostrato in campo, quindi non vedo il perché avremmo dovuto cederli. Sarno lo porto in panchina, ha lavorato a livello aerobico, potrebbe essere pronto ma non è abituato a certi carichi di lavoro; sarà importante comunque la sua presenza e se ce ne sarà bisogno lo metterò dentro. Agnelli? A centrocampo abbiamo alternative valide, i titolari in questo momento sono quelli che stanno giocando. Pompilio? Mi piace, ha gamba, può giocare sia prima punta che esterno. Mi piace anche Martino, è un ragazzo eccellente, ha ampi margini di miglioramento”.

Riguardo l’undici iniziale, mister Stroppa dovrebbe riconfermare il 4-3-3 visto con la Virtus Francavilla: Guarna tra i pali, pacchetto arretrato quasi certamente composto da Loiacono e Rubin sulle fasce, con Coletti e Martinelli, ex di turno, al centro. Mediana con Vacca e Deli sicuri del posto da titolare, potrebbe essere Agazzi a completare il reparto; tridente molto probabilmente composto ancora da Sainz-Maza, Chiricò e Mazzeo.

Quanto al Messina, sono ventitre i calciatori convocati da mister Lucarelli: non ci sono gli infortunati Maccarrone e Foresta, ma appaiono in lista sia Milinkovic e Musacci, dati come partenti nella sessione di mercato conclusasi martedì ma rimasti in maglia biancoscudata, che i nuovi acquisti Gladestony Da Silva, Anastasi e Sanseverino. Probabile riconferma del 4-4-2 per i siciliani: davanti a Berardi, che sarà tra i pali, la difesa dovrebbe essere composta da Palumbo, Rea, Bruno e Vito; nel centrocampo a rombo ci dovrebbero essere Musacci, Sanseverino, Grifoni e Mancini. Unico ballottaggio in attacco, dove Milinkovic e Madonia si giocano il posto accanto ad Anastasi, sicuro del posto.

PROBABILI FORMAZIONI

FOGGIA: (4-3-3) Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Deli, Agazzi; Sainz-Maza, Chiricò, Mazzeo. All.: Stroppa.

MESSINA: (4-4-2) Berardi; Palumbo, Rea, Bruno, Vito; Grifoni, Musacci, Sanseverino, Mancini; Milinkovic, Anastasi. All.: Lucarelli.

Arbitro: sig. Zingarelli di Siena.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 03.02.2017)

Foggia sfida il Messina: c’è il ‘fantasma’ Milinkovic ultima modifica: 2017-02-03T19:50:35+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This