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Criticità comuni e strategie risolutive: nasce il tavolo tecnico interaziendale

Sanità, asse Asl – Casa Sollievo – Riuniti

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Foggia. Le criticità comuni e le possibili strategie risolutive sono state al centro di un incontro a cui hanno preso parte Vito Piazzolla, Antonio Pedota e Francesco Crupi, Direttori Generali, rispettivamente, di ASL Foggia, Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia e IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo.

Le prime criticità emerse durante il confronto tra i manager, accompagnati dai rispettivi Direttori Sanitari Antonio Battista, Laura Moffa e Domenico Di Bisceglie, hanno riguardato il Sistema dell’Emergenza-Urgenza, principalmente l’insufficienza dei posti letto nei Reparti di Rianimazione, problema comune a tutte e tre le Aziende.

La ASL di Foggia, in particolare, ha evidenziato la cronica difficoltà a reclutare medici anestesisti, ortopedici e specialisti di Pronto Soccorso, resa ancor più critica dal fisiologico pensionamento del personale. Varie le soluzioni prospettate dai tre Direttori Generali al fine di recuperare posti letto e spazi operativi nelle rianimazioni.

Durante l’incontro è emersa la necessità di istituire un tavolo tecnico composto dai Direttori Sanitari delle tre Aziende a cui, di volta in volta, si aggiungeranno i professionisti delle varie discipline interessate (Anestesia e Rianimazione, Pronto Soccorso…). Il tavolo si occuperà delle problematiche di tipo funzionale attraverso la redazione di un piano operativo volto a fronteggiare le criticità riscontrate che permetterà un miglior governo dell’assistenza territoriale.

Lo stesso tavolo, unitamente ai Direttori Generali delle Aziende, opererà quale “Unità” di crisi in situazioni particolari di emergenza-urgenza.



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Avrei preferito un asse con la sanità della Francia almeno quella è una repubblica……..


  • w i simpson

    “Fra cani grandi non ci si azzanna mai”
    Ode in memoria di Manfredonia, Lucera, San Severo e Cerignola
    Monti Dauni e Gargano ringraziano

    La sanità del futuro decisa a tavolino da un gruppo di persone prossime alla pensione e con gia lauti stipendi
    Cosa hanno da sorridere? Il momento è difficile


  • Tuccill sput ind cappill

    Noi, specialmente a Manfredonia siamo la Repubblica delle banane, l’asse lo possiamo fare solo con i peggiori bar malfamati delle periferie di Caracas!


  • Zuzzurellone Sipontino

    Bene dici, w i simpson………ospedale PRIVATO di uno stato straniero……………..qualcuno alla regione o a Roma ha mai detto qualcosa di sinistra negli ultimi 17 anni???????????????????

  • Magari questo tavolo servisse anche a far ripartire l’ospedale di Manfredonia altrimenti sarebbe solo un tavolo per mangiarci sopra.

  • La linea di riordino della Capitanata è stata detta da anni. Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire: due ospedali grossi da 700 posti (uno universitario e uno privato, quindi con interessi particolari entrambi) e il resto cosi come si riesce

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