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"Siamo tutti qui, per pregare per tutti i migranti che sono ora in viaggio"

Dopo l’incendio, al ghetto di Rignano sbarca la croce di Lampedusa

Ogni giorno la Caritas arriva con aiuti, provenienti anche da altre diocesi

Di:

Rignano Garganico. “Siamo tutti qui, per pregare per tutti i migranti che sono ora in viaggio, affinchè arrivino sani e salvi, affinchè coloro che vengono salvati in mare, non muoiano in terra, uccisi dall’indifferenza e dall’egoismo”. Con queste parole, don Francesco Catalano, direttore della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino, una delle dieci diocesi presenti accanto ai migranti, con il Progetto Presidio, inaugura il suggestivo momento di preghiera svolto si alle ore 16:00 del 2 marzo. E stare accanto ai migranti presenti al ghetto, e’ più che mai indispensabile in questo momento che hanno bisogno di tutto, di pane e di speranza. Mentre ci addentriamo tra quello che resta delle baracche incendiate, in mezzo a tanto fango e a un forte odore di bruciato, si vedono già le nuove baracche, costruite sulle ceneri delle precedenti. Con legname nuovo, con lamiere bruciate e con quelle appena comprate in città. Un gran lavoro, un gran da fare, per ricostruire il villaggio distrutto. Ora e’ il momento più delicato e più difficile per loro. Molti si recano in città, perche non hanno piu nulla, alla mensa della Caritas per cenare, tanto che i pasti sono passati da 160 a più di 250 ogni sera a cena. Ogni giorno la Caritas arriva con aiuti, provenienti anche da altre diocesi. Da quelle pugliesi: san severo, Bari, Altamura, Andria, a quelle lontane come quella di Vicenza che ha inviato una somma di denaro per acquistare prodotti di prima necessità. Ieri sono stati distribuiti sapone, dentifricio, spazzolini, asciugamani. Una grandissima fila ordinata, dietro il furgone della Caritas. Dopo l’incontro, la croce di Lampedusa e’ stata portata via. Al suo posto e’ stata realizzata una più piccola, con i resti dalle travi bruciate dell’incendio.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • libero

    Sono senza parole ma una solo e’la vergogna dei giornii nostri dove ce gente che nuonta in mezo al denaro e chi deve maledire il giorno della sua nascita che normale sarebe quello che apre le porte a Dio padre …sia fatta la volonta di DIo Padre..

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