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"Si cancella l’articolo 2744 del Codice Civile che prevede espressamente la nullità di patti di questa natura"

PRC Manfredonia: “Renzi dalla parte delle banche, vergogna”

Nota del segretario prc di Manfredonia Michele Lauriola

Di:

Manfredonia. ”Il provvedimento del governo Renzi per cui sette rate di mutuo non pagate, anche non consecutivamente, danno la possibilità alle banche di espropriare direttamente l’immobile ipotecato, è gravissimo. Per di più il governo vuole consentire la possibilità di inserire la clausola anche successivamente alla stipula del mutuo, in una situazione in cui è ancora maggiore l’asimmetria di potere tra banca e cittadini, il potere di ricatto di cui gode la prima. Si cancella l’articolo 2744 del Codice Civile che prevede espressamente la nullità di patti di questa natura, si manomette la normativa vigente che impone di passare attraverso il pronunciamento del Tribunale. Le vendite forzose degli immobili sono poi favorite dal regime fiscale di vantaggio, incentivando in realtà le svendite, poiché tanto al pagamento della differenza dovranno provvedere quelle famiglie che già hanno perso la casa.

Invece di tutelare i cittadini con provvedimenti di regolamentazione del sistema bancario, invece di separare le banche di credito da quelle di investimento, provvedimento la cui urgenza è dimostrata dalle ultime vicende, il governo aumenta ancor di più il potere di ricatto del sistema bancario sulla società e sulle persone più deboli. E’ una nuova inaccettabile aberrazione prodotta da questo governo.

Che schifo! Giù le mani dalle case! Mandiamo via Renzi!”.

A cura del segretario prc di Manfredonia Michele Lauriola



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Commenti


  • Matteo

    La casa non è tua se hai un mutuo sopra.
    Una banca presta con delle GARANZIE (nel caso del mutuo la casa stessa), avrà diritto a usare le garanzie a sua tutela, o è una garanzia solo fittizia ?
    Se lo stato vuole tutelare chi rimane per strada lo faccia con altri mezzi, non sulla pelle dei proprietari di casa o dei creditori, questo sarebbe un paese civile.
    Tribunale ? Se uno non paga dovrebbe esserci automatismo, vengono i carabinieri e lo fanno uscire.
    Se non ricarichi la SIM card ti disattivano il numero, mica chiedono al giudice.
    Provate a prendere delle cose in negozio e a uscire senza pagare.
    lo stato metta dei soldi se vuole, ma che c’entra la banca o il proprietario di casa con l’esigenza abitativa di chi è senza una lira?


  • Giorgio

    Per Matteo,
    scusa se, come dici tu, “La casa non è tua se hai un mutuo sopra” ti domando a chi appartiene la proprietà della stessa? Credo che tu abbia le idee molto confuse….


  • Matteo

    Hai l’usufrutto, ma non la proprietà. Hai le idee molto, ma molto confuse….


  • Donato M.

    Quindi secondo il PRC di Manfredonia, non devono togliere la casa a chi non paga le rate de mutuo? Ottimo. Domani tutti a comprare case con il mutuo, poi le rate non le paghiamo e ci teniamo comunque le case. Furbi questi comunisti.


  • Pescatore

    E il mercato ittico costruito con soldi della comunità europea e mutuo annesso mi sapete dire perché nessuno lo fa funzionare?Anzi.Mi sapete dire perché nessuno paga affitto acqua luce e metano nonché tares?Vergogna profonda vergogna.


  • Antonello Scarlatella

    L’articolo del Sig, Lauriola e’ poco corretto, semplicistico e merita una riflessione.
    La vendita della casa senza passare per un asta giudiziaria sara’ possibile sono se all’atto della stipula del mutuo il cliente avra’ sottoscritto la clausola di inadempimento. La Banca non potra’ obbligare a sottoscrivere tale clausola. Ovvio se il cliente la sottoscrivera’ le condizioni sarano piu’ vantaggiose, come sara’ piu’ vantaggioso l’accesso al mutuo ipotecario.
    La legge non e’ retroattiva. Quindi avra’ efficacia solo ed escusivamente per i mutui stipulati dopo l’entrata in vigore della legge.
    In un mercato dove ormai gli istituti di credito hanno timore nel concedere mutui ipotecari visto che in caso di inadempienza del contraente del mutuo ipotecario, la banca non potra’ vendere l’immobile all’asta prima di 10 anni (considerato l’ingessamento dei tribunali), questa normativa semplifichera’ l’accesso al mutuo, specie per quei profili “deboli” tipo lavoratori non a tempo indeterminato o giovani coppie pracarie. (cosa oggi impensabile e tecnicamente impossibile).
    Inoltre visto i tempi brevi per la vendita dell’immobile in caso di morosita’ elevata, le banche potranno applicare delle riduzioni di spreed (margine di guadagno bancario) e un rapporto piu’ alto in termini di loan to value (rapporto tra il valore dell’immobile e l’importo richiesto in un mutuo).
    Probabilmente gli amici di PRC non vogliono accettare che il mondo e’ cambiato. Si va verso una “precarieta” del lavoro. Ormai per poter avere un contratto a tempo indeterminato si arriva a 40 anni. A 40 anni e’ un po’ tardi pensare di mettere su famiglia e acquistare un immobile.
    Questa normativa sara’ unitamente al leasing immobiliare retail, una grande boccata di ossigeno per l’edilizia, dara’ piu’ opportunita’ alle giovani coppie di potersi comprare una abitazione. Ovvio bisognera’ impegnarsi e fare attenzione a non perdere il lavoro, essere piu’ attenti nelle spese.
    I nostri genitori quando compravano casa, forse camminavano in Fiat 600 usata, rinunciavano a lussi di ogni tipo, onoravano gli impegni e i debiti.
    Da un po’ di anni i giovani al primo stipendio acquistano autovetture molto al di sopra delle loro possibilita’, conducono una vita di eccessi, poi fanno mutui, spesso non li pagano, tanto con i tempi della giustizia italiana prima di 10 anni non andra’ a prima base d’asta. Le banche non solo perdono cosi’ i loro soldi, ma si caricano di pesantissimi costi giudiziari. Ovvio poi fanno molta attenzione ad erogare i mutui.
    Certo poi c’è chi perde il posto di lavoro. Magari si vedra’ togliere la casa. Ma questo e’ un problema sociale che non puo’ essere scaricato sugli istituti di credito. Ricordiamoci che i soldi che la banca presta sono soldi dei risparmiatori.


  • Luca

    Io sono del parere che le case si comprano con i sacrifici, no andando in banca come è successo nel passato e prendevi mutuo intero per casa,auto mobili e vacanza, ti devi fare 10-15 anni di lavoro conducendo una vita molto semplice, poi cerchi casa in base alle tue possibilità no la Villa che non ti può permettere, poi non ho parole peri tutti quelli che spesso sentiamo lamentarsi che senza aver mai fatto un giorno di lavoro o cercato, pretendono casa dallo stato, credo che sia più giusto pretendere un lavoro e poi con i loro sacrifici farsi un tetto.


  • Antoninovergura

    Con questo provvedimento bisogna andarci un po’ con i piedi a terra.
    Non dimentichiamo tutti quei casi dove i proprietari di casa hanno stipulato un mutuo tramite cooperative, e quanti hanno PAGATO per anni le quote del mutuo al costruttore che doveva versare alla banca, e non l’ha mai fatto, hanno dovuto RIPAGARE tale quote, perche’ si sono visti a distanza di anni le proprie case all’asta.
    Nei confronti di tali costruttori LADRI e DISONESTI , a distanza di anni non sono stati presi nessun provvedimento di legge.
    Cio’ significa che vi sono leggi che purtroppo difendono tali DISONESTI a discapito di chi e’ costretto a lavorare una vita per comprarsi un tetto.
    Pertanto, chi e’ costretto a chiedere un mutuo per l’acquisto di una casa, oggi si trova nel mezzo tra due TRUFFATO…, uno e’ la BANCA e l’altro rischio e’ il COSTRUTTORE.
    Quest’ultimo e’ piu’ pericoloso della Banca.


  • Giorgio

    Per Matteo parte seconda (e per me anche l’ultima)
    Dire che chi ha la casa ipotecata ha solo l’usufrutto ma non la proprietà è, semplicemente, una idiozia. Caro Matteo, sono costretto a rettificare il mio giudizio, non sei solo confuso ma “ciuccio e presuntuoso”! Studia e documentati prima di emettere aria e proferire c*****!

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