Ametta: “adesso tocca ai giovani, mi candido contro tutto e tutti”
Lettera di Michele Ametta, IdV, Candidato Consigliere Comunale
UDC per Torremaggiore.
DOBBIAMO abbandonare gli schemi della vecchia politica e dare più spazio ai giovani. Non siamo una minaccia per la politica, anzi, siamo linfa vitale per il rinnovamento della stessa. Io mi candido contro tutto e contro tutti per sparigliare la vecchia politica fatta di facce già viste e facce nascoste.
Con la mia onestà e per spirito di servizio mi metto a disposizione per i torremaggioresi che vorranno credere nella mia candidatura, nelle mie idee e nei miei valori. Basta con le vecchie nomenclature dettate da ex amministratori trombati dal popolo perché espressione di cattiva politica fatta di rancori personali e ladrocini. Perché io? Perché sono voi quando non sopportate la politica avendo in mente un mondo diverso da questo. Il mio obiettivo sarà portare nell’arena la domanda di una buona politica e lavorare per dare risposte concrete. Non c’è buona politica che possa prescindere da un discorso sul buio e sulla luce.
I miei temi chiave per una piattaforma programmatica di buona politica: investire nella Bellezza dell’ambiente, dei talenti e del nostro territorio; rilanciare l’Economia della nostra comunità attraverso una pressione fiscale più equa, la redistribuzione delle risorse e puntando su qualità e innovazione; sottrarre la Conoscenza alla privatizzazione e alla parcellizzazione dei saperi attraverso il rilancio della cultura; ristabilire la connessione tra i Diritti e le persone; custodire il patrimonio dei Beni Comuni; dare Valore a tutto questo sostenendo la Famiglia.
“VINCERE CONTRO TUTTO E TUTTI”! Non soltanto vincere le elezioni, ma vincere quando i nostri giovani non saranno più costretti a lasciare Torremaggiore, quando i nostri agricoltori saranno soddisfatti del loro lavoro, quando per un problema di salute non ci dovremo più recare a km per curarci, quando tutte le persone diversamente abili potranno accedere a tutti i servizi con facilità, quando chi è meno fortunato di noi potrà sperare in un futuro migliore per lui e la sua famiglia. Rivendico la mia indipendenza dalle lobby e dalle correnti politiche, sono orgoglioso di essere un cittadino libero che ha sempre denunciato le porcate – come nell’ultima amministrazione – senza farmi mai comprare per un piatto di lenticchie.
La mia scelta è un grido di ribellione, non potevo più stare a guardare, non potevo chinare la testa ad un imposizione assurda: sono un uomo di centro-sinistra e rimarrò nel centro-sinistra! Chiedo a quella parte buona di Torremaggiore di sostenere le mie idee e di non lasciarmi mai solo, perché è nella solitudine che il politico perde la bussola della buona politica.
(Michele Ametta - Candidato Consigliere Comunale – UDC per Torremaggiore)









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