Economia
Nota Codacons

Casa, Istat, prezzi in calo: -4.2% nel 2014

"Proprio il crollo delle erogazioni di mutui ha portato ad una forte riduzione delle compravendite con conseguenze sui prezzi delle abitazioni, in netto calo negli ultimi anni."


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Roma – LA riduzione dei prezzi delle abitazioni, calati in Italia del -4,2% nel 2014 e addirittura del -11,5% rispetto al 2010, è determinata dal crollo nelle erogazioni dei mutui alle famiglie da parte delle banche. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.

Negli ultimi anni i mutui per acquisto di abitazioni concessi dagli istituti di credito solo calati del 72%, passando dai 62,7 miliardi di euro del 2007 ai 17,6 miliardi di euro del 2013 – spiega l’associazione – Nel corso del 2014 si è registrata una lieve inversione di tendenza, del tutto insufficiente a far riprendere il mercato immobiliare. Proprio il crollo delle erogazioni di mutui ha portato ad una forte riduzione delle compravendite con conseguenze sui prezzi delle abitazioni, in netto calo negli ultimi anni.

“In Italia è sempre più difficile acquistare una casa, anche se i prezzi scendono – denuncia il presidente Carlo Rienzi – Questo perché i mutui non vengono più concessi, e la loro erogazione è sottoposta ad un percorso a ostacoli impossibile da sostenere specie per le giovani coppie, i single o chi non dispone di garanzie sempre più elevate richieste dalle banche”.

Redazione Stato

Casa, Istat, prezzi in calo: -4.2% nel 2014 ultima modifica: 2015-04-03T18:13:24+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Raffaele Vairo

    Le cause della riduzione dei prezzi delle abitazioni vanno ricercate, oltre che nel crollo dei mutui erogati alle famiglie da parte delle banche, nel forte aumento della tassazione degli immobili (compresa la prima casa), nella sensibile riduzione dei redditi reali e della propensione al risparmio delle famiglie, nonché nello squilibrio tra offerta e più che debole domanda di abitazioni sul mercato immobiliare. A tutto questo si aggiungono le aspettative delle famiglie di ulteriori riduzioni dei prezzi degli immobili nei prossimi 12-24 mesi (dopo si vedrà). Se non aumenteranno i redditi delle famiglie, e se non diminuirà la tassazione sugli immobili ad uso abitazione, le quotazioni degli immobili continueranno a scendere in una spirale perversa che farà sprofondare il settore!

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