ManfredoniaMonte S. Angelo
"Impossibilità tecnica d concedere l’integrazione salariale a causa della mancata presentazione di ammissione al concordato da parte dei responsabili aziendali"

Sangalli, attesa per CIG, Ministero: azienda acceleri per concordato

Sindacati: "confermato lo stato di agitazione con il presidio"


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Roma – “IL Ministero del Lavoro – nelle persone della Sottosegretaria On. Bellanova e del Direttore generale dott. Onelli – ha dichiarato l’impossibilità tecnica di concedere l’integrazione salariale a causa della mancata presentazione di ammissione al concordato da parte dei responsabili aziendali e li ha pertanto sollecitati a procedere senza ulteriori ritardi – che già incidono negativamente sulla decorrenza dell’eventuale concessione della CIG – presentando al Tribunale di Treviso la documentazione necessaria insieme a un piano credibile di ripresa delle attività produttive. Questo episodio conferma la fondatezza della nostra richiesta di Amministrazione straordinaria per tutto il Gruppo Sangalli che nasceva da una motivata sfiducia nella capacità e volontà della Proprietà di operare nel prioritario interesse dei lavoratori e nel mantenere in vita le attività produttive”.

Così in una recente nota le segreterie nazionali della Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec, in seguito all’incontro dello scorso 1° Aprile 2015 al Ministero del Lavoro per l’esame congiunto della richiesta di Cassa integrazione per i lavoratori della Sangalli Vetro Manfredonia presentata dall’azienda lo scorso 18 marzo.

FOCUS VERTENZA SANGALLI AL 23.03.2015 – Sangalli, ‘concordato anche per Magnetronico e Satinato’ – Ricerca nuovi investitori – Tribunale Treviso: “termine fino al 15 maggio 2015 per la presentazione di una proposta definitiva di concordato preventivo”.

“In questo contesto è particolarmente odioso il tentativo di strumentalizzare la legittima lotta dei lavoratori continuando a confondere lo stato di agitazione e il presidio con uno sciopero ormai cessato dalla data del 28 gennaio 2015 con l’arrivo dei Commissari per giustificare così l’assenza di ogni iniziativa volta alla ripresa almeno parziale dell’attività e al pagamento delle spettanze arretrate”.

“Ribadiamo – scrivono i sindacati in una nota del 1° aprile 2015 – che da tempo le segreterie provinciali di Filctem, Femca e Uiltec e le RSU sollecitano un confronto anche tecnico per la ripresa delle attività possibili in un quadro di garanzie e con la presenza dei Commissari anche per garantire le legittime spettanze dei lavoratori. Come segreterie nazionali e terrotirali Filctem, Fema e Uiltec abbiamo chiesto e sollecitiamo la riconvocazione di un incontro al MISE con tutti i soggetti interessati all’intero Gruppo Sangalli poichè i problemi riguardano tutti e vanno affrontati nell’insieme e a quel livello. Al termine dell’odierno incontro al Ministero del Lavoro abbiamo concordato di incontrarci nuovamente al più presto e comunque entro il 21 aprile 2015 per trovare una soluzione concreta ed esigibile. Nel frattempo proseguono i contatti con le istituzioni territoriali.

Siamo di fronte ad un vertenza particolarmente difficile. La mobilitazione e l’iniziativa devono proseguire tanto sul versante economico e salariale dei lavoratori quanto su quello della continuità produttiva di tutti gli stabilimenti del gruppo Sangalli. Pertanto resta confermato lo stato di agitazione con il presidio”, concludono nella nota le segreterie nazionali dei citati sindacati.

ALLEGATI
CR14-15_067 decreto
CR2-15_067 decreto

g.defilippo@statoquotidiano.it

Sangalli, attesa per CIG, Ministero: azienda acceleri per concordato ultima modifica: 2015-04-03T00:05:09+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • grande punto

    Ragazzi, non mollate,spero che qualcuno vi sostenga per questa cigs altrimenti ne avrete di tempo d aspettare, noi ex operai mucafer sono passati quasi 6mesi,nonostante ce stata una pressione politica tra onorevole bordo il sindaco,in bocca al lupo che crepi mai mollare e sempre tutti uniti ve lo dico da uomo,operaio e promotore di incontri con le istituzioni


  • Sacc

    Il sindaco che tanto si è battuto, e mo che fai?????


  • gino

    Presidio senza soldi non c’è la facciamo più molliamo tutto.!!!!!


  • fino alla fine

    Gino se non riesci ad andare avanti molla pure ma ti posso confermare che noi continueremo a difendere tutto il sito produttivo vigilando su tutto.È dura anzi durissima ma ricordiamoci che dopo 4 mesi abbiamo ancora un’azienda integra
    e materiale depositato in magazzino grazie all’ immenso lavoro fatto dal presidio composto di lavoratori e lavoratrici che hanno un unico obbiettivo tornare a lavorare.


  • Francesco

    Condivido pienamente con l’intervento di ” fino alla fine ” !!!!!!!!!!
    Parole sagge e di grande consapevolezza !!!!!!!! Non bisogna abbattersi proprio adesso che avete scalato la montagna dei primi mesi..i più difficili. Adesso il padrone delle ferriere è alle strette e non crediate che stia tranquillo e sereno a casa sua ( non quella di macchia ….) ma al nord.Quel Nord che il signor Sangalli e la Serracchiani e una parte del PD nazionale,ha volutamente messo contro ai lavoratori del Sud,denigrandoli e offendendoli in tutti i modi possibili ed immaginabili e il loro progetto di mettervi alla fame e alla sete…non ha funzionato..anzi,ha aumentato la rabbia e la forza reattiva di voi operai e dipendenti della Manfredonia vetro e di questo ne potete andare fieri !!!!!!!!!!!!
    Ricordatevi che non state giocando a scacchi,ma state difendendo il vostro posto di lavoro con tutti i mezzi leciti e democratici e senza alcuna violenza….questo deve solo fare onore e orgogliosi agli occhi dei vostri figli e agli occhi di tutti quei politici che …dovrebbero solo vergognarsi per non aver creduto in voi e nella vostra lotta per la difesa del lavoro e della vostra dignità,la quale NON ha prezzo e affiliazioni di nessun genere !!!!!!!!!!!!!!
    Non crediate che i sacrifici non siano condivisi con i vostri famigliari….tutti stiamo facendo grossi ma giusti sacrifici affinchè la questione si possa risolvere per il bene di tutti e negli interessi di tutti,sia della proprietà e sia per gli onesti lavoratori che con tanto amore e sacrifici stanno tutelando solo ed esclusivamente il loro futuro e il futuro dei loro figli….i nostri figli ….figli Manfredoniani !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Occorre fare corpo unico e continuare a lottare e vedrete che anche il cuore indurito del Signor Sangalli ( per le sue eventuali ragioni ) …si scioglierà alla ragione del diritto alla difesa del posto di lavoro dei suoi figli ( così li definiva tempo addietro ) e dei suoi stoici lavoratori che non difendono solo il loro posto di lavoro,ma che stanno tutelando e difendendo anche la sua Azienda !!!!!!!!!!!!!!!!!! La Santa Pasqua è alle porte e ci dice che Gesù è risorto e che ha perdonato tutti….sia i ” padroni ” e sia i lavoratori ….agli occhi suoi siamo tutti uguali !!!!!!!!!!!!!! Buona Pasqua ragazzi e resistete che l’alba è vicina !!!!!!!!! Francesco


  • matteo

    Chiacchiere Francesco! !ricordati che sangalli sta stracolmo di soldi e voi volete farlo fallire?????ahahahha
    mi viene da ridere sentendo ste cose.invece di stare li a perdere tempo fate na tirata di orecchie ai sindacati che vi stanno gonfiando di chiacchiere non fatevi strumentale e cercate di far partire le seconde lavorazioni perché un sito in produzione e più appetibile di un sito fermo con gente davanti al cancello.


  • incazzato

    E il vostro alla detta di qualcuno”””super martino”””” che fine a fatto????
    Grande martino””” dov’è? E sparito delegando gente che di sindacato non capisce nulla.


  • gigi

    in zona nn c sono politici che valgono qualcosa …..la Serracchiani ha gia fatto l’accordo con Sangalli……. a morte lo stabilimento di manfredonia per salvare quello del Nord….. lavoratori della Manfredonia vetro siete morti… venduti dai vostri politici


  • occhio x occhio

    Parlando con un responsabile mi ha fatto capire che i Sangalli chiederanno di farvi entrare ma attenti all’inganno. Vi ripeto hanno iniziato a chiedere il concordato liquidatorio e con quello continueranno.
    Prendete le contromisure e adottate la strategia piu consona al caso.
    Attenti pure ai direttori napoletani che lavorano al nord. Hanno contatti con qualcuno del sud. Non vi fidate troppo dei politici. Il calcio porta piu voti del presidio. Le mie indicazioni date nel passato valgono ancora. Sono sempre vicino agli operai. State uniti e non litigate fra di voi. Il sereno prima o poi arriverà. Buona Pasqua.


  • angelo

    Purtroppo la guerra e stata persa perché la regia e tutta scritta e il finale del film non è quello scritto da voi presidiatori anzi non scritto da voi ma dai sindacalisti perché loro muovono i fili di voi marionette.


  • grande punto

    Una risposta al signor sacco che prima di parlare leggesse, bene i commenti,non ho detto che il sindaco non ha fatto niente ho specificato che nonostante le pressioni politiche con bordo e riccardi sono passati 6 mesi perche i tempi sono luoghi, impara a leggere e poi puoi fare commenti e dare risp valide ignorante


  • operaio mv più incazzato che mai

    Ma è possibile che non riusciamo a ragionare con la nostra testa, mi rivolgo a tutti i colleghi… che sono fuori, e senza stipendio, possibile che ci facciamo strumentalizzare da chi fino a ieri ha preso super stipendi, e che chiaramente vogliono tornare a prenderli, a costo di farci morire di fame, aspettando chi?? ma capite che a breve anche le seconde lavorazioni saranno vendute (causa concordato) e smantellate, ma capite che il presidio serve solo a salvaguardare gli interesse di alcune persone…..e non certamente i nostri…
    @occhio x occhio visto che fai il profeta, perchè non ci fai sapere quando apriranno la cassa integrazione?? oppure sei come tutti gli altri profeti che paventavano che il gruppo sarebbe fallito dopo un mese di sciopero?? o come qualche sindacalista che oggi è sparito, e che ha rimasto al suo posto pseudo sidacalisti che fino a ieri facevano tutto tranne che capire di lavoro. Da quello che vedo dopo 4 mesi il gruppo San Galli nord è più solido di prima.
    Dimenticavo… voglio ricordare a molti colleghi che oggi circa 80-100 unità lavorativa avrebbero continuato a lavorare…e che la cassa la si poteva aprire dal 17 novembre 2014 ricordare???? mentre oggi stiamo a supplicare sottobanco… affinche si apra la cassa integrazione.


  • Giorgio

    L’azienda si è tutelata presentando una richiesta di concordato preventivo in bianco.

    Fino al 15 maggio 2015 nessuno può rivalersi sull’azienda.
    Bisogna aspettare quella data sperando che le persone abbiano la forza di mantenere il presidio oltre quella data.

    Dopo tale data si procederà con le attività, ci sono in piedi ingiunzioni di pagamento ed il ministero potrà farsi valere.

    Tutto questo è servito a prendere tempo per non sborsare soldi e fare scemare l’interesse sulla faccenda.

    Se portate ancora pazienza vedrete i risultati, comunque non illudetevi perchè i Sangalli non ci rimetteranno nulla.

    In bocca al lupo.


  • op

    Certo giorgio chi può portare pazienza é chi fino a ieri ha preso super stipendi…purtroppo non tutti siamo nelle stesse condizioni.. forse sono in pochi quelli che possono aspettare 4-5 mesi senza stipendio o ammortizzatore sociale…mi chiedo se la condizione della retroattività della cassa sia una bufala come tante che ne ho sentito in 4 mesi..altrimenti qualcuno dovrà dare serie spiegazioni ha 160 famiglie che si sono illuse di avere una copertura….economica


  • Giorgio

    Condivido pienamente.
    Purtroppo i Sangalli hanno adottato la strategia del “concordato preventivo in bianco” che li rende intoccabili nei mesi in cui è valido.

    Questo è stato fatto nella speranza di trovare un acquisrente che potesse affondare al posto loro.

    Fino ad adesso non ci sono riusciti ma ci stanno lavorando notte e giorno.

    Se non trovano un pollo da spennare saranno costretti a mollare tutto anche porto nogaro.

    Per il presidio spero continui sebbene capisco che sia molto difficile.

    In bocca al lupo.

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