Manfredonia
In alcune occasioni partecipò alla festa anche la banda musicale di Manfredonia diretta dal M° Leporace

Manfredonia, A Dumeneche a pece (La Domenica della Pace)

Domenica 3 aprile 2016 il Team Frizzi e Lazzi (Gruppo dei Camminatori di Manfredonia) capeggiato da Michele Spagnuolo, organizza un “Cammino-Processione” con partenza alle ore 16,00 dalla chiesa di S.Benedetto fino alla Madonna della Pace


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Manfredonia. ”Un tempo, la seconda gita fuori porta dei manfredoniani, dopo quella della Pasquetta “u Lunedì de Sepònde” che ha luogo tuttora presso la basilica di Siponto, era quella la domenica successiva alla Pasqua presso la chiesetta della Madonna della Pace, “alla Pece” o “alla Madonna a Pece”, in contrada Macchia. Verso la fine degli anni ’60, prima dell’avvento disastroso per la nostra Città, dell’insediamento a Macchia del folle progetto del petrolchimico, in una delle più belle piane d’Italia, ricca di olivi secolari, i sipontini in massa, a piedi, in carrozza, in bicicletta, con i motorini, con le vespe e in macchina erano soliti trascorrere la domenica, dopo Pasqua, nei terreni (chiuseti) nei pressi della cappella dedicata alla Madonna della Pace, dove bivaccavano, suonavano e cantavano, fino al tardo pomeriggio, dopo aver ascoltato la messa. In alcune occasioni partecipò alla festa anche la banda musicale di Manfredonia diretta dal M° Leporace.

Ricordo i proprietari dei chiuseti intorno alla Chiesetta e in quelli lungo la strada, quel giorno si munivano di bastone, che agitavano nervosamente, e con termini poco ortodossi, ci cacciavano dai loro terreni, per paura che noi ragazzi rubassimo nei loro mandorleti “i manuuèlle” (le mandorle verdi tenere che si mangiavano con il mallo), i piselli o le fave fresche con baccello “i féfe de vònghele” dalla piante coltivati sotto gli alberi o in orti, dei quali noi ragazzi eravamo ghiotti. Nei pressi della chiesa c’erano sempre due o tre “nucellére” venditori di frutta secca. Ricordo che nei pressi della Chiesa c’era anche qualche contadino che vendeva “i féfe de vònghele” (fave fresche con il baccello) dallo stesso coltivate che i sipontini compravano e mangiavano con un po’ di pane e formaggio “u chése” che portavano da casa.

Questa tradizione da molti anni viene praticata in tono minore, da alcuni manfredoniani e residenti a Macchia, che si recano presso la chiesetta per ascoltare la messa in onore della Madonna della Pace. Il culto per la devozione della Madonna della Pace è molto antico. La Madonna è ritratta in un affresco insieme a Cristo Morto nella vetusta cappella. Una epigrafe posta su una parete interna della chiesetta, datata 1403, così riporta: + HOC-OPUS-FIERI-FECIT/MAGISTER ANTONIUS/DE LA VIOLA-DE CIVITATE/ANDRIE –ANNO D. MCCCCIII/ISTA ECCLESIA – VOCATUS-SANCTA M. PACIS. Un tempo, i pellegrini e non, che si recavano a piedi a Monte S.Angelo alla grotta di S.Michele Arcangelo, facevano sosta per pregare presso la chiesetta della Madonna della Pace, prima di incamminarsi per il Monte Gargano.

**Domenica 3 aprile 2016 il Team Frizzi e Lazzi (Gruppo dei Camminatori di Manfredonia) capeggiato da Michele Spagnuolo, organizza un “Cammino-Processione” con partenza alle ore 16,00 dalla chiesa di S.Benedetto fino alla Madonna della Pace. Alle 18,00 sarà celebrata la Santa Messa e dopo la cerimonia religiosa avranno luogo fuochi d’artificio in onore della Madonna della Pace. Siete tutti invitati a partecipare.

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FOTOGALLERY A CURA DI FRANCO RINALDI

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Manfredonia, A Dumeneche a pece (La Domenica della Pace) ultima modifica: 2016-04-03T09:15:07+00:00 da Franco Rinaldi



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