Cronaca

Stand Regione Puglia all’Arabian market , Friolo: “a cosa è servito ?”


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Il consigliere regionale Maurizio Friolo

Il consigliere regionale Maurizio Friolo (fonte image: senzacolonne.it)

Bari – IN una interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione ed all’Assessore al Turismo, il Consigliere Regionale PDL Maurizio Friolo ha evidenziato che “La Giunta regionale con deliberazione n° 2763 del 14.12.2010 ha approvato il programma delle manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero per l’anno 2011 e, nelle more dell’espletamento della procedura di evidenza pubblica volta ad individuare il soggetto attuatore delle iniziative fieristiche in Italia e all’estero, ha individuato l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo Italiano per la realizzazione. Tra le manifestazioni all’estero era prevista la partecipazione all’Arabian travel market di Dubai in programma dal 2 al 5 maggio 2011. Così come riportato dal sito viaggiareinpuglia.it “l’obiettivo dell’Arabian travel market è di consentire ai professionisti del turismo inbound e outbound di potenziare le opportunità d’affari con il Medio Oriente attraverso la presentazione di varie opzioni di alloggio, attrazioni turistiche, itinerari e nuove rotte. Gli espositori dell’ATM sono: Enti pubblici, strutture alberghiere, tour operator, organizzazioni turistiche, compagnie aeree, agenzie di viaggio, ecc.”.

“Da notizie apparse sulla stampa quotidiana del 3 maggio 2011 –prosegue Friolo- si apprende che il direttore generale di una delle società di tour operator più accreditati della Puglia, che si trovava all’Arabian travel market di Dubai per promuovere flussi turistici dall’Italia verso Dubai, notata la presenza di uno stand della Regione Puglia, si è avvicinato per chiedere informazioni su tale presenza di cui era all’oscuro e, con somma meraviglia, ha rilevato quanto segue: 1) La Regione Puglia aveva acquistato uno spazio espositivo di 50 metri quadri all’Arabian travel market di Dubai dal 2 al 5 maggio 2011; 2) la Regione Puglia non aveva ancora inviato personale che potesse illustrare agli operatori turistici internazionali le bellezze della nostra Regione e lo stand era stato occupato da operatori turistici di altre Regioni che, sotto il logo della Regione Puglia, vendevano pacchetti di altre regioni italiane e/o contrattavano con i buyer locali; 3) tali operatori erano stati autorizzati dal direttore generale dell’ENIT, Paolo Rubini, a occupare quello spazio in quanto dalla Puglia non sarebbe arrivato nessun rappresentante prima di mercoledì o giovedì (ultimo giorno della fiera) e quindi “meglio che ci sia un po’ di movimento piuttosto che lasciarlo vuoto”; 4) solo dopo il suo interessamento l’ENIT ha assegnato allo stand della Puglia una hostess con l’incarico di illustrare a qualche operatore che mostrasse interesse gli opuscoli promozionali della Puglia.”

Friolo chiede pertanto al Presidente Vendola ed all’Assessore Godelli di sapere “se corrisponde al vero quanto riportato dalla stampa odierna su quanto sopra e, in caso affermativo, per conoscere: A) quali sono state le iniziative propedeutiche alla partecipazione della Regione Puglia all’Arabian travel market di Dubai il cui scopo era quello di consentire ai professionisti del turismo inbound e outbound di potenziare le opportunità d’affari con il Medio Oriente attraverso la presentazione di varie opzioni di alloggio, attrazioni turistiche, itinerari e nuove rotte; B) l’elenco completo di enti pubblici, strutture alberghiere, tour operator, organizzazioni turistiche, compagnie aeree, agenzie di viaggio, ecc. invitati a partecipare all’ATM di Dubai; C) quanti e quali sono stati gli Enti pubblici, strutture alberghiere, tour operator, organizzazioni turistiche, compagnie aeree, agenzie di viaggio, ecc. che hanno dichiarato la loro partecipazione all’ATM di Dubai; D) quali iniziative intendono attivare nei confronti di enti pubblici, strutture alberghiere, tour operator, organizzazioni turistiche, compagnie aeree, agenzie di viaggio, ecc. che hanno dichiarato la loro partecipazione all’ATM di Dubai e poi non si sono presentati; E) i motivi per cui un’inadeguata partecipazione di enti pubblici, strutture alberghiere, tour operator, organizzazioni turistiche, compagnie aeree, agenzie di viaggio, ecc. all’ATM di Dubai non abbia comportato l’annullamento dell’iniziativa; F) quanto è costata la partecipazione della Regione Puglia all’Arabian travel market di Dubai per sponsorizzare altre regioni italiane; G) se, da chi e quando la Regione Puglia è stata rappresentata all’Arabian travel market e quali relazioni sono state attivate per rendere opportuna, efficiente ed efficace tale partecipazione; H) quali azioni di rivalsa e/o provvedimenti disciplinari intendono assumere nei confronti di coloro che, anziché promuovere la Regione Puglia all’estero, hanno causato un grave danno di immagine sottoponendo la stessa al “ridicolo” decidendo di offrire il proprio stand per promuovere altre regioni italiane”.

COSA AVEVA DETTO L’ASSESSORE AL TURISMO GODELLI – “Se devo prestare fede alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da un operatore turistico pugliese, pare che l’Enit, l’Ente Nazionale del Turismo, abbia prodotto nella giornata di lunedì 2 maggio una grave lesione dell’immagine della nostra Regione alla Fiera di Dubai. La Regione ha infatti acquistato uno stand per il costo di 27 mila Euro, inviando tutti i materiali turistici da diffondere nel corso delle giornate fieristiche, e pagando la presenza di una hostess di lingua araba per illustrare il materiale. Pare che nel primo giorno di fiera l’Enit non abbia garantito la presenza della hostess e, per coprire il vuoto, abbia fatto accedere allo stand pugliese dei rappresentanti della Regione del Veneto con i materiali del loro territorio. Dalla giornata di martedì 3 maggio, secondo giorno della Fiera di Dubai, i funzionari della Regione Puglia intanto giunti a destinazione dovranno rimediare a tale grave comportamento dell’Enit, chiedendo alla hostess in lingua araba, finalmente sopraggiunta, di spiegare ai visitatori e ai tour operator di Dubai la differenza tra le montagne di Cortina d’Ampezzo e il mare di Puglia. E’ in questo modo che l’Enit e il Ministero del Turismo pensano di promuovere il sistema turistico italiano? Facendo pagare le spese alla Regione Puglia ma pubblicizzando il Veneto anziché la Puglia?” , conclude Godelli.


Redazione Stato

Stand Regione Puglia all’Arabian market , Friolo: “a cosa è servito ?” ultima modifica: 2011-05-03T22:31:44+00:00 da Redazione



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