Foggia
L’11 maggio protesta della scuola sotto il Comune

Foggia. Lavori sospesi alla Pascoli, il rischio per il prossimo anno

Il personale dell’istituto, i genitori e gli alunni speravano ovviamente nella ristrutturazione completa di un edificio che ha 150 anni

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Foggia. I lavori di ristrutturazione all’istituto comprensivo Pascoli (include anche l’Altamura e Santa Chiara, dalla scuola materna fino alle medie) sono stati sospesi dopo alcuni interventi nei bagni e sui soffitti lungo la scalinata. Una delle tre scale potrebbe essere inagibile, il certificato che lo attestava non è stato trovato, né ci sono riscontri di ciò in quanto il Comune ha “sospeso le comunicazioni ufficiali”, dice il presidente del consiglio d’istituto, l’avvocato Pierpaolo Magistro. Continuano i doppi turni per circa 150 bambini, con i disagi dei genitori e di tutta l’organizzazione scolastica. Le classi potrebbero essere spalmate su quelle già esistenti in altri plessi per il prossimo anno senza essere sicuri, al momento, che la capienza delle aule lo permetta. “Il problema se non proseguono i lavori- dice Magistro- è che dovremmo sapere con certezza se la scuola sarà frequentabile l’anno prossimo, se chiude non sappiamo perché, di che natura sono le criticità, l’impegno di spesa per risolverli. Se abbiamo tempo fino a dicembre 2017 per la normativa antincendio. Noi siamo nel purgatorio, chiedo se come la Provincia che ha avuto dei fondi regionali per alcuni istituti superiori possiamo anche noi accedervi e come”.

Il rebus per l’anno prossimo


Domani è previsto un incontro fra l’ufficio tecnico del Comune e i dirigenti, Magistro ha sollecitato il Prefetto per un tavolo di discussione. L’11 maggio è stata organizzata una manifestazione di alunni, docenti, genitori che partirà dalla scuola fino a raggiungere il Comune, sempre che non si trovi un’intesa prima. La situazione è difficile anche perché, nel caso non si riuscisse a recuperare i plessi, gli alunni dovrebbero essere spostati in altre scuole ma le iscrizioni sono già scadute. “Anche l’ipotesi che l’amministrazione trovi altri locali è abbastanza aleatoria vista la situazione delle casse comunali”. Il rischio è che vadano perse 10-12 classi, la perdita dei finanziamenti da oltre 500mila euro, stanziati dal Ministero dell’istruzione nel 2012 e non utilizzati nel 2016 perché nessun bando venne effettuato, è invece acclarata, da questo deriva l’attuale disagio.

Il personale dell’istituto, i genitori e gli alunni speravano ovviamente nella ristrutturazione completa di un edificio che ha 150 anni, uno dei più antichi e più estesi di Foggia. Ma dopo l’avvio dei lavori con la creazione di una parete di cartongesso per 10 classi- interdette all’utenza e dove si trovano la sala mensa, il teatro e la palestra- solo qualche altra manutenzione ordinaria.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 03.05.2017)



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