Manfredonia
A cura di Benedetto Monaco

Manfredonia:“Bici in città 23esima edizione e altri percorsi di locomozione”

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Manfredonia. La UISP tramite il comitato territoriale del Gargano, in adesione  al  programma nazionale, ha inteso  ed organizzato la 23^ Edizione di “Bicincittà“ nell’anno corrente. A percorrere le tappe di una storia  recente tanti cittadini di Manfredonia e non solo, che già dal 1992 partecipano numerosi all’iniziativa da tanti poi imitata. Per pedalare, infatti, non occorre  una particolare attitudine sportiva; non è necessario saper calciare, tirare di scherma o centrare un canestro; basta pedalare con “giudizio”, distribuendo bene le energie. E’ uno sport utile a chi vuole stare all’aria aperta con una frizzante e suggestiva atmosfera che la nostra cittadina sa ancora donare.

Il presidente UISP Matteo Spagnuolo ci spiega la tipologia dell’iniziativa in questione: “La    manifestazione  ha    carattere   nazionale  :  infatti   essa   si  svolge in   contemporanea   con   ben    tante   altre   Città   d’Italia,   con    una   partecipazione   che ha  superato   circa  1.700. 000  aderenti. A  Manfredonia   come   di   consuetudine  di   ogni   edizione, si   prevede   la   partecipazione   di  circa  500 ciclisti e relative biciclette. A descrivere l’iniziativa è sempre il Presidente della UISP, che così si esprime: “Sicuramente    non  sarà   sfuggito    all’attenzione, anche del pubblico,   il   carattere  altamente    sociale     dell’iniziativa,  la     quale     consente      per      un       giorno     all’ anno      la  riappropriazione   degli     spazi    cittadini    senza    inquinamento     atmosferico   e/o   acustico; di vivere ore di  sana concorrenza  sportiva, senza  l’agone ad  ambiti  e  lucrosi  premi; In queste circostanze è facile poter   vedere  concittadini   di    tutte    l’ età   affiancati,   quasi    tenersi     per     mano,   come    in    “ Tour ”  ciclo-amatoriale. La  coreografia  umana  spesso comprende  atleti rampanti, amatori ruspanti, anziani arzilli e bambini sprint. Il tempo della manifestazione riesce a far percepire scampoli di emozioni da un circuito cittadino finalmente  off-limits  comprendente anche i turbo  dipendenti. Anche  a costo  di  scivolare  in  curva  sulla  retorica,  è meraviglioso vedere un popolo su due ruote planare  con  mille   sorrisi  sulle   vie  di   Manfredonia,  e pedalare a pieni giri sul lungomare baciato dal sole nella primavera  sipontina. Insomma, un  traguardo  da  tagliare tutti assieme.” Quali le finalità di Bici in città? “La manifestazione dona un forte  vantaggio  alla  nostra Città: essa infatti  ha  presentato ai turisti, già numerosi, la migliore e più sana immagine di sé , del Gargano e della Puglia, in un contesto dove esaltare i valori dello sport e della cultura. Nelle sue varie espressioni il ciclismo può inculcare, anche nei giovanissimi, la stima per gli organi costituiti, che tengono  alla  loro  educazione. L’obbiettivo     dell’iniziativa, inoltre,    è     di      grande     valore     sociale,   offrendo     ai    cittadini    un    insieme      di     opportunità,      che       valorizzano     il     fine     sociale ,  coinvolgendo    quante     più    persone    possibili, compreso    autorità    locali,  come    l’ Assessore    allo    sport,  all’Ambiente    e   Turismo.

Al   fine  di  consentire   nella   nostra  città   lo   sviluppo intrapreso con  un    cammino   di  integrazione   sociale   e   sportivo   in   favore   di   tutti. In questo modo c’è un ulteriore riferimento nella vita sociale cittadina, unico nel   suo  genere. Come unica nel suo genere è la proposta che propone l’autore, anche degli scatti fotografici presenti in questa pubblicazione: E’ plausibile pensare che due città sostanzialmente pianeggianti, e quindi facilmente pedalabili, come Manfredonia e Foggia unite da una ferrovia, fruiscano di un treno che può farsi carico di un vagone per le biciclette? In questo modo si faciliterebbe la mobilità lenta in tutte le stagioni, aumentando la percorribilità extra urbana con la bicicletta, consentendo anche con fermate tipo quella di Frattarolo di immergersi nell’oasi del “Lago Salso”, dove eventualmente dei percorsi ciclabili possono rendere differenti i weekend di tanti residenti in città, alla ricerca della naturalità di spazi aperti e selvaggi.

A cura di Benedetto Monaco



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