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"L’acquisizione delle immagini forniva agli investigatori un rilevante contributo ai fini identificativi"

Violenza sessuale e rapina, arrestato 29enne a Mezzanone

Le indagini svolte, a seguito dei gravi reati consumati il 23 maggio ai danni di una anziana donna ultrasettantenne scippata del proprio borsello e vittima di violenza, hanno consentito di identificare il responsabile

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Foggia, 03 giugno 2017. Nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, nella tarda serata del 29 maggio 2017, Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Foggia, a seguito di complessa attività investigativa, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica per i reati di violenza sessuale e rapina, nei confronti di Janneh Ceesay, nato in Gambia classe 1994, domiciliato presso il CARA di Borgo Mezzanone (FG).

Le indagini svolte, a seguito dei gravi reati consumati il 23 maggio ai danni di una anziana donna ultrasettantenne scippata del proprio borsello e vittima di violenza, hanno consentito di identificare il responsabile.

L’attività investigativa si è fondata in particolar modo sull’acquisizione delle varie immagini delle telecamere esistenti nei pressi del luogo ove il reato è stato consumato, nonché su una capillare attività di osservazione all’interno del CARA di Borgo Mezzanone, dove si riteneva potesse dimorare l’autore del reato.

Borgo Mezzanone (copyright Stato)

Entrata Borgo Mezzanone (image Stato 2010)

L’acquisizione delle immagini forniva agli investigatori un rilevante contributo ai fini identificativi.

Da qui,iniziava una capillare attività di osservazione all’interno del CARA di Borgo Mezzanone e nella tarda serata del 29 maggio una perquisizione effettuata all’interno di una baracca presente all’interno del CARA consentiva di localizzare Cessay, trovato in possesso del cellulare sottratto alla anziana vittima, e gli stessi capi di abbigliamento indossati il giorno della violenza ai danni della donna.

A seguito di udienza di convalida, tenutasi il 1° giugno 2017, il GIP del Tribunale di Foggia ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Cessay.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Benny

    Il bello deve ancora venire…


  • Il partito degli scafisti e negrieri

    Sino a quando non violenteranno mogli, madri e nonne e figli di pezzi da novanta specialmente politici, non succederà mai nulla! Questa gente è senza soldi, mangia male, non ha servizi igienici ha forti impulsi sessuali, ha problemi psicologici derivanti da tanti fattori epoi neanche i maiali vivono cosi male, almeno somministrate ai più giovani dosi di bromuro!! Sono esseri umani e non numeri neri da sfruttare e schiavizzare!


  • GSEPP

    MANG I SULDET DI TRNCIE DA PRUM GUERR A MUNDIEL CA STEVN INDI I TRNCIOIE STEVEN ACCHISSI ARRAPET E CHE CACCH MANG I VCCHIARELL C LASSN


  • Inorridito

    Che vergogna i lager nel 2017 sul territorio italiana.


  • Geny

    In gambia non c’è nessuna guerra, o sbaglio ?


  • Stanley Kubrik

    Ormai l’IItalia è una arancia meccanica a tutti gli effetti!

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