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50 anni Mobilificio Berloni, Corbo: ode alla programmazione

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Un momento della festa per i 50 anni del Mobilificio (st)

CRESCITA, condivisione, partecipazione. Prendi in mano la tua vita e fanne qualcosa di irripetibile. Queste alcune delle idee svisceratesi lo scorso 24 giugno 2012, a partire dalle ore 18, nei locali di “Maxi arredo Berloni” dei fratelli Corbo a Rocchetta Sant’Antonio, piccolo paese in provincia di Foggia, davanti ad un pubblico di amici, parenti e compaesani accorsi numerosi, in occasione dei 50 anni dalla nascita del Mobilificio.

Una manifestazione fortemente voluta dalla stessa famiglia e che si è aperta nel ricordo di Gaetano Corbo, padre di Giovanni e fondatore della stessa attività, venuto a mancare qualche anno fa. “Un momento di bilancio ma soprattutto di buoni e nuovi propositi”, queste le parole del Sindaco di Rocchetta dott. Ranieri Castelli, presente all’ Iniziativa in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale. Questi, nel suo intervento, ha sottolineato come con passione, dedizione, spirito di abnegazione e amore in ciò che si fa è possibile raggiungere traguardi insperati. Uno stimolo rivolto soprattutto ai giovani affinché non si perdano mai d’ animo di fronte alle prime difficoltà.

Il Mobilificio Berloni dei fratelli Corbo ne è l’ esempio tangibile.
Una struttura che, pur essendo nata in un piccolo paese di provincia, è riuscita, se pur con grande difficoltà, a crescere e ad espandersi grazie alla professionalità, alla grinta e alla voglia di “mettersi in gioco” di un gruppo di persone forte, laborioso e compatto. Idee ribadite dallo stesso Giovanni che, nel suo lungo, commosso e appassionato intervento, interrotto da scroscianti applausi, ha ribadito come il fare squadra non deve essere considerato come qualcosa di opzionale, ma come momento di crescita sociale e personale mettendo a nudo le proprie capacità al servizio degli altri, condividendo idee, esperienze, paure, sogni, speranze, progetti con un unico filo conduttore: credere sempre in se stessi perché, anche se col tempo, i risultati arrivano.

Il pubblico accorso numeroso per l' occasione (2)

Presente il Parroco della piccola comunità parrocchiale che ha lodato l’ iniziativa, sottolineando il ruolo che la famiglia ha come punto di riferimento, come luce-guida nel vivere quotidiano. In seguito, in una breve intervista, Giuseppe, fratello di Giovanni, ha evidenziato la qualità del legno con cui vengono realizzati mobili, cucine e complementi d’arredo. Una qualità che li rende tutt’ ora competitivi sul mercato col miglior rapporto qualità-prezzo.

(A cura di Marco Bonnì)



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Commenti


  • pierino scialacca

    I miei più vivi complimenti ed un augurio di lunga e fruttuosa attività. Emozionato già alla conoscenza fatta con Giovanni nel ricordo del grande e simpatico amico Gaetano e di mio fratello Tonino, lo sono ulteriormente per la vostra continuità del lavoro e pensiero paterno che a Rocchetta un pò matrigna non è facile portare avanti. Spero di incontrarvi e complimentarmi di persona. Un abbraccio

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