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Assunzioni al CARA, Corsino: CRI diserta i tavoli istituzionali (VIDEO)

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Una passata protesta fuori il Cara di Borgo Mezzanone (11.05.2011 Ph: ST)

Foggia/Manfredonia – “PERSONALE C.A.R.A.: CRI diserta i tavoli istituzionali”. Lo denuncia il segretario della FP Cgil Michele Corsino dopo quanto avvenuto stamane a Foggia, e analogamente a Bari e in Prefettura. Come risaputo, dopo la gestione Connecting People, ed in seguito ad una vertenza giudiziaria, dall’otto febbraio 2012 Croce Rossa era ritornata a gestire il Cara di Mezzanone.


Il 27 febbraio 2012 l’accordo in Provincia per il mantenimento dei livelli occupazionali.
Con il rientro di Croce Rossa era insorto il problema dei lavoratori: “56 unità (si era parlato di 70, ndR) di Connecting People rimaste improvvisamente senza lavoro”. Dopo una lunga diatriba, il 27 febbraio 2012 l’accordo tra sindacati, istituzioni e referenti di Croce Rossa Italiana: alla presenza della Prefettura e dell’Assessorato al Lavoro Regionale, Cri si era impegnata a reintegrare nella gestione del CARA di Mezzanone i lavoratori rivenienti dalla precedente gestione del servizio.

Ma come avvenuto in altre occasioni, lo scorso 11 maggio 2012, Croce Rossa aveva nuovamente disertato l’incontro presso la Task Force Regionale per l’Occupazione, inviando una missiva, a firma del responsabile nazionale, con la quale aveva chiesto un’ulteriore sospensiva nel perfezionamento dell’accordo sottoscritto sino al 30 giugno 2012, data in cui il Governo dovrebbe adottare il decreto legislativo, con il quale CRI dovrebbe essere trasformata da Ente Pubblico non economico in altro soggetto giuridico di diritto privato. “Le inadempienze e le scorrettezze che la CRI sta perpetrando con il proprio atteggiamento hanno il solo scopo – dissero i sindacati – di dilatare ulteriormente i tempi per non adempiere agli impegni sottoscritti nell’accordo del 27 febbraio 2012. Un comportamento che sta causando forte in disagio economico alle 70 unità, con l’amara delusione di non poter soddisfare le esigenze di vita e la dignità di ciascuno di loro”. Per far fronte alle esigenze della CRI, i lavoratori sarebbero rientrati, già dal marzo scorso, non a full-time ma con un part-time pari al 75%.

In base alla passata intesa, del febbraio 2012, la selezione per il personale non sarebbe stata più gestita da un’agenzia interinale – come deciso in origine dalla Croce Rossa – ma dall’Ufficio Provinciale del Lavoro “secondo le normative del collocamento pubblico”. Gli aspiranti al Cara avrebbero dovuto avere specifici requisiti nell’assistenza a persone presso centri di asilo o per immigrati. Le assunzioni, come ribadito dai sindacati, dovevano seguire il 75 per cento dell’orario pieno, “in modo da far salire il numero delle persone da assumere a 80 e rispettare quindi la scheda tecnica di convenzione prevista nel capitolato d’appalto”. Dunque, con la nuova gestione CRI, avviata dal 06.02.2012, grazie all’utilizzo di un part-time al 75%, dunque una riduzione dell’orario di lavoro pari ad 1/4 del totale, si sarebbero dovuti rispettare i livelli occupazionali del territorio foggiano. In virtù di tali criteri, sia gli ex dipendenti Connecting People che gli ex CRI avrebbe dovuto ricevere il riconoscimento in sede di selezione dell’esperienza e delle professionalità maturate negli anni, “garantendo nel contempo la qualità del servizio di assistenza da offrire ai cittadini migranti ospiti del CARA”. Già, i migranti, motivo principale dell’esistenza del CARA ma ad oggi elementi secondari.

Il segretario della FP Cgil Michele Corsino: Cri continua a disertare i tavoli per i lavoratori di Connecting (stato@)

Come dichiarato a Stato dalla Cri di Foggia, dopo l’accordo del 27 febbraio 2012: “grazie ad una riduzione di un 1/4 dell’orario di lavoro, Croce Rossa potrà assumere, allo stesso costo, un numero di operatori maggiore in modo da mantenere stabili i livelli occupazionali del nostro territorio. Oltre a questo, nulla è cambiato rispetto al passato. Le assunzioni del personale avverranno ex D. Lgs. 165/2001, quindi tramite una selezione da parte dell’ufficio provinciale del lavoro che provvederà ad individuare il personale secondo i requisiti richiesti da Cri e previsti nel bando di gara pubblicato illo tempore da Prefettura”. I contratti degli operatori presenti nel CARA scadevano dopo il 20 marzo 2012. Entro quella data l’ufficio del lavoro avrebbe dovuto espletare e concludere le procedure di selezione dei candidati. Ora nuovamente il caos.

Dalle notizie emerse, le assunzioni sarebbero a carico ora dell’Amministrazione generale, dunque non avrebbe compentenza il coordinamento provinciale di Foggia. Ad oggi sarebbero una quarantina i dipendenti occupati nel Cara di Mezzanone “come secondo capitolato”. Si farebbe riferimento ad interinali assunti dopo le selezioni dell’agenzia Metis.


Corsino: pronti a recarci sotto la sede della Cri di Roma.
“L’assessore Gentile chiederà udienza al ministro Cancellieri il prossimo 5 luglio – ha detto questo pomeriggio, il segretario FP Cgil Corsino – dopo l’accordo del 27 febbraio 2012, Croce rossa regionale aveva dato l’assenso con i vertici di Bari per le assunzioni del personale; ma da quella data i referenti dell’Ente continuano a disertare i tavoli, non fornendo le risposte ai sindacati per procedere alle assunzioni (Corsino parla di 56 lavoratori, ndr). Per il Cara di Mezzanone Cri starebbe oggi utilizzando “personale volontario e assunto tramite agenzie interinali“; al contrario – dice Corsino – si dovrebbe dare possibilità a tutti i lavoratori di svolgere il servizio, essendo Cri ente pubblico non economico, e in base a quanto previsto dall’Articolo 16 della Legge per le assunzioni”.

Per il futuro: “pronte nuove iniziative a sostegno di questa vertenza – termina il segretario della FP Cgil di Foggia – abbiamo chiesto al dirigente della Prefettura Cappetta di intervenire per far sedere Cri ai tavoli istituzionali. Siamo pronti a tutto, anche a recarci a Roma sotto la sede della Croce Rossa”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

02.07.2012. LA VIDEO INTERVISTA CON IL SEGRETARIO DELLA FP CGIL M.CORSINO


VIDEO STORY
La protesta dei lavoratori Cri nel settembre 2010


Le proteste degli immigrati (maggio 2011)



Padre Maira: il Prefetto ci ripensi (gennaio 2012)




Il commissario nazionale Rocca (Cri) a Foggia: “Lavoratori Connecting? Proteste fisiopatologiche” (24 gennaio 2012)




Il commissario provinciale avv. Di Sabato: “lavoratori Connecting? Non potevo riassumerli” (31 gennaio 2012)




g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • simone

    Per gli organi preposti

    Fate capire alla CRI che siamo nel giusto.

    Pottrebbero anche assumerci senza trovare cavilli di ogni tipo.
    Sono 5 mesi che ci prendono in giro non presentandosi ai tavoli istituzionali.
    Siamo stanchi!!!!!di aspettare!!!!

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