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Domato incendio Gravina; distrutti 500 ettari

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Domato incendio Gravina di Puglia, in fumo 500 ettari (fonte image: ltp)

Bari – LA Protezione civile regionale informa che intorno alle 19 di questa sera l’incendio divampato nel bosco “Difesa Grande” a Gravina in Puglia è stato domato e sono cominciate le operazioni di bonifica dell’intera area interessata dal fuoco. I tecnici stanno eseguendo le valutazioni conclusive sulla stima dei danni che da sabato scorso il fuoco ha provocato, bruciando centinaia di ettari di vegetazione. Determinante ai fini dello spegnimento dell’incendio è stata la riunione dell’Unità di crisi regionale convocata d’urgenza questa mattina dall’assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati presso comune di Gravina, a seguito della quale sono state subito convogliare tutte le forze a disposizione nelle attività di lotta all’incendio del bosco.

Sono state dunque potenziate al massimo le attività a terra e sono proseguiti con costanza gli interventi aerei di circa 14 velivoli tra fire boss, canadair ed elicotteri Ericson. Intorno alle 14.00 di questo pomeriggio c’è stato un momento particolarmente critico poiché il forte vento rischiava di aprire nuovi e pericolosi fronti di fuoco, ma l’azione coordinata delle squadre a terra e degli aerei ha consentito di contenere le fiamme. Le operazioni di bonifica continueranno per tutta la notte. “Non posso tacere – ha detto Fabiano Amati – i sentimenti di gratitudine per il Corpo forestale dello Stato, i Vigili del fuoco, l’ARIF, le Forze di polizia, il personale dei mezzi aerei, le associazioni di volontariato della Protezione civile, la ASL di Bari ed Acquedotto pugliese, uniti con determinazione per farci compiere ciò che speravamo. Abbiamo raggiunto il risultato che questa mattina rappresentava il nostro obiettivo – ha continuato l’Assessore – con una forte coordinazione di intenti, ponendo in campo la migliore sintonia tra il sistema di Protezione civile, la Prefettura di Bari e il Comune di Gravina in Puglia; è questo il motivo per cui sento di ringraziare il Prefetto di Bari e la sua struttura, il Sindaco e l’amministrazione comunale di Gravina e il personale ordinario del servizio regionale di Protezione civile.

Ovviamente mi fa provare ribrezzo il pensiero – ha concluso Amati – che l’attività incauta ed irresponsabile degli uomini, se solo volessimo pensare alla causa meno grave, possa mettere a repentaglio la vita umana ed il nostro immenso patrimonio ambientale: spero solo che da questa ulteriore emergenza il fronte della denuncia sulle cause di questi eventi possa allargarsi, ed auspicabilmente incendiare la risposta repressiva dello Stato. Questo sì che sarebbe un incendio salutare.”


Redazione Stato



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