Cronaca

Foggia, moto ferisce ciclista in Piazza Giordano, Aiezza: intervenire

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Foggia, Piazza Giordano (fonte image: gazzettaweb)

Foggia – NOTA dell’Associazione “Movimento di Idee” in materia di sicurezza stradale, con “alcune proposte concrete per cercare di garantire la sicurezza stradale in Città”, dopo aver appreso, da alcuni organi di stampa, del ferimento di un ciclista investito da una moto pirata in Piazza Giordano e dopo aver assistito “ad atti di vero e proprio vandalismo stradale in occasione dei festeggiamenti per le vittorie conseguite dall’Italia in questi ultimi europei”.

“La notizia del ciclista investito a Piazza Giordano da una moto pirata fa tornare l’attenzione sulla sicurezza nelle strade della Città di Foggia. Anche in occasione dei festeggiamenti per le vittorie conseguite dall’Italia durante questi ultimi europei non sono mancati atti di vero e proprio vandalismo stradale, in totale spregio delle norme del Codice della Strada, e con il serio pericolo di cagionare danni ai pedoni ed alle altre auto in transito o in sosta. L’insostenibilità della situazione impone certamente un intervento deciso da parte dell’Amministrazione Comunale e delle Forze dell’Ordine, ciascuno secondo i propri ruoli e le proprie competenze”.


“Certo la risoluzione della problematica impone anche e soprattutto uno sforzo di civiltà di tutti i cittadini foggiani, i quali troppo spesso, soprattutto nelle ore notturne, utilizzano alcune arterie cittadine come vere e proprie piste da corsa, senza tenere in alcun conto la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti che disciplinatamente percorrono quelle stesse vie. Vista la situazione sopra descritta, allora, riteniamo di avanzare alcune proposte alle Istituzioni preposte a garantire la sicurezza stradale, sia in termini di controllo, sia in termini di prevenzione”.

“Riteniamo che, per arginare il fenomeno dell’alta velocità, che costituisce uno dei fattori principale dei sinistri stradali, possano essere installati in numerose vie della città i rallentatori di velocità, ad effetto ottico, ad effetto acustico, o addirittura nella forma dei dossi artificiali, a seconda delle diverse tipologie di strada e nel rispetto delle norme contenute nel Codice della Strada. Certamente numerose potrebbero essere le strade interessate dai suddetti meccanismi di diminuzione della velocità, tanto per fare un esempio si prendano in considerazione quelle strade dove la velocità è altamente sostenuta, quali Via Gramsci, le c.d. tre corsie, Via della Repubblica, Via Conte Appiano, Viale Ofanto, Corso Roma, Corso Giannone ed ancora si potrebbe continuare indicando le numerose altre arterie cittadini, in centro ed in periferia dove, in particolare nelle ore in cui vi è lo spegnimento dei semafori, le auto sfrecciano a velocità notevolmente superiore a quella consentita.”

“Oltre l’adozione dei rallentatori di velocità, riteniamo possa essere opportuno, sempre al fine di aumentare la sicurezza stradale, adottare il cordolo in gomma a delimitazione di tutte le corsie preferenziali di autobus e taxi, come fatto in Corso Cairoli, così da evitare che le dette corsie vengano utilizzate come corsie di sorpasso a discapito, ancora una volta, della sicurezza dei pedoni e degli automobilisti disciplinati”.


“Naturalmente, a tali misure preventive, per le quali il nostro appello va all’Amministrazione Comunale, non può mancare un invito a maggiori controlli rivolto a tutte le Forze dell’Ordine che operano in città, ed in particolare alle forze di Polizia Municipale alle quali richiediamo uno concreto ed effettivo sforzo operativo.”


Redazione Stato



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Commenti


  • salvatore aiezza

    Concordo in toto con queste considerazioni sullo “stato” dei nostri comportamenti stradali e i compiti degli organi deputati al loro controlo; come pure sulla questione dei sensori e soprattuttoo dei cordoli. Proprio su questa tematica ho avuto modo di esprimermi più volte, anche su queste pagine, circa l’importanza del cordolo sul tipo di quello in corso cairoli ( assurdamente contestato sda molti, come solo a Foggia può succedere) soprattutto per delimitare le corsie prefderenziali oramai quasi del tutto prive di segnaalazione come per esempio in via della repubblica. Cosa peraltro pericolosissima se si pensa che anche i mezzi di soccorso potrebbero restare incastrate nel caotico traffico cittadino che occupa senza alcun problema ne’ controllo le corsie riservate. Così pure per gli autobus e circolari che devono destrggiarsi e fare gimkane tra auto e moto posteggiare nelle corsie loro riservate, magari, come si usa a Foggia….solo per prendere un caffe’ al bar o andare a fare la spesa…..Quanto costano dei cordoli? possibile che sia così difficile realizzarli?

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