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Manfredonia, Comune: tutti al mare ma con prudenza

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Manfredonia, Comune: tutti al mare ma con prudenza (st)

Manfredonia – SOSPINTA da Scipione l’Africano, l’estate è arrivata a Caronte per essere traghettata nella sua torrida calura. Le colonnine di mercurio degli indicatori di temperatura sono impazzite. La gente affannata a contenere l’oppressione del caldo con ogni mezzo disponibile. Chi può, e a quanto pare sono in tantissimi, si reca a mare che da queste parti non manca di certo. Da domenica i vari stabilimenti balneari del golfo e del Gargano hanno fatto il pieno, moltissimi i tutto esaurito.

Un correre alla frescura marina che se presenta aspetti gratificanti (vedi i gestori delle attività balneari) sollecita preoccupazione in chi quella fiumana umana deve controllare per garantirne la sicurezza. In prima linea gli uomini della Guardia Costiera chiamati in estate ad un delicato super lavoro. “La foga di correre verso il mare – evidenzia il Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, il Capitano di fregata Francesco Staiano – fa dimenticare spesso l’osservanza di quelle norme elementari ma essenziali, poste a tutela delle attività balneari e dunque dei bagnanti e di quanti in genere utilizzano il mare in questo periodo estivo. Norme scrupolosamente evidenziate nelle apposite ordinanze emanate dalla Regione Puglia contenenti disposizioni generali per le attività turistiche balneari e dalla Capitaneria di Porto regolanti la disciplina del diporto nautico e della sicurezza balneare”.
Tali ordinanze sono per legge esposte in ogni stabilimento balneare. Ma chi si perita di leggerle e osservare le disposizioni contenute? Pochi, è da ritenere. Si richiamano solo quando, e purtroppo avviene, si verifica un qualsiasi inconveniente e i tutori della sicurezza e dell’ordine devono intervenire e applicare le sanzioni previste.

“Tutti al mare ma con prudenza”, sintetizza il Sindaco Angelo Riccardi. “Occhio al mare – invita – ma anche alle regole perché la vacanza sia felice e serena”. La Capitaneria di Porto ha, all’inizio della balneazione consentita dal primo maggio a 30 settembre, effettuato una capillare informazione delle normative vigenti presso i vari stabilimenti balneari nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro” volta alla prevenzione e al controllo in mare ma anche a terra delle varie attività, in modo da garantire a tutti i fruitori vacanze serene e sicure. Ma evidentemente non basta se è vero che si riscontrano trasgressioni gravi ma anche lievi che in ogni caso incidono sulla qualità della vacanza, quando non innescano aspetti più gravi.

Nei 14 articoli che compongono l’ordinanza n. 11/2012 sono contenuti tutti i consigli utili per esercitare le attività balneari correttamente e in piena sicurezza. “Si leggono in pochi minuti – osserva il Comandante Staiano – e si imparano tante cose utili”. Lo stesso dicasi per i diportisti nautici che paiono i padroni assoluti del mare. I 21 articoli dell’ordinanza a loro dedicata dicono per filo e per segno cosa fare e cosa non fare. Naturalmente alla base di tutto occorre buon senso e buona educazione.


Redazione Stato



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