Manfredonia

Milano, finanziamenti Ministero, 4 arresti, truffato Comune Manfredonia

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Controlli Guardia di Finanza (archivio ans@)

Milano – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanzadi Milano sta procedendo in queste ore all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nella provincia di Milano e di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari in provincia di Foggia, disposte dal G.I.P. del Tribunale di Milano – Dott.ssa Stefania Donadeo – nei confronti di altrettanti soggetti indagati a vario titolo per truffa aggravata ai danni del bilancio della Comunità Europea e dello Stato, per l’erogazione di contributi pubblici stanziati a sostegno delle piccole e medie imprese che svolgono attività in settori caratterizzati da forte innovazione tecnologica. Contestualmente sono in corso di esecuzione sequestri preventivi per equivalente per una somma di circa 3 milioni di euro.

Le attività investigative, svolte dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria, su delega dei Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Milano – dott.ssa Grazia Pradella e dott.ssa Tiziana Siciliano – e coordinate dal Procuratore Aggiunto dott. Alfredo Robledo, hanno riguardato una società operante nel settore dello smaltimento e del riciclo del rifiuto speciale pericoloso denominato car fluff ed hanno consentito di individuare i responsabili di una truffa aggravata in danno del bilancio pubblico che avrebbe determinato una indebita erogazione di 2.835.500 euro, di cui 1.127.000 provenienti da fondi comunitari, per la costruzione di un impianto industriale per il recupero dei rifiuti da frantumazione dei veicoli. Recupero, in realtà, mai effettuato essendoinidoneo a tale scopo l’impianto e il relativo progetto.

Nell’ambito della stessa indagine, nel giugno dell’anno scorso, la Guardia di Finanza di Milano aveva proceduto, unitamente all’A.R.P.A. Lombardia e alla Polizia Provinciale di Milano, al sequestro preventivo dell’impianto industriale della Società,del valore stimato pari ad € 10.000.000 e di 15.354.381 kg di rifiuti industriali.

La società in questione è la Greenfluff Srl e sono state eseguite: 3 ordinanze applicative della misura di custodia cautelare in carcere.

1 ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari in Manfredonia.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • giiuanumunicip

    Si chiedono più dettagli per il caso esposto, in particolare sapere:
    a) che ruolo ha avuto il sig. Bisceglia Giuseppe nella storia;
    b) a che titolo sono stati dati i fondi del comune di Manfredonia;
    c) Era forse un’altra ditta che doveva operare nel contratto d’aria….
    d) Manfredonia… il paese di bengodi di forestieri & C.


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    Commette il reato di violenza privata chi “blocca” l’auto all’ ingresso del garage!

    Va sanzionata penalmente la condotta di chi parcheggia la propria autovettura in modo tale da bloccare il passaggio, impedendo al proprietario del garage di entrare o uscire dal proprio box.

    Impedire a un’auto di entrare o di uscire dal proprio garage, bloccandole il passaggio con la propria vettura, non è solo un gesto di inciviltà e di egoismo, ma integra anche un reato, in particolare quello di “violenza privata”. (art. 610 cod. Pen).

    Tale reato si realizza ogni volta in cui si priva, in modo forzato e con qualsiasi mezzo, la libertà di azione di un altro soggetto.

    Una recentissima sentenza della Cassazione ha, così, confermato la condanna a 2 mesi e 15 giorni di reclusione, oltre a un risarcimento del danno, nei confronti di un uomo che aveva parcheggiato la propria vettura in modo tale da bloccare il passaggio alle altre auto in uscite ed entrata dal garage.(così Cass. sent. n. 28487 del 2.07.2013; vedasi anche Cass. sent. n. 21779/2006)

    La Suprema Corte ha così motivato la propria decisione: “Integra il delitto di violenza privata la condotta di colui che parcheggia la propria autovettura in modo tale da bloccare il passaggio, impedendo alla parte lesa di muoversi (…). Ai fini del delitto in questione, il requisito della violenza si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l’offeso della libertà di determinazione e di azione”.
    Foggia, 3 luglio 2013 Avv. Eugenio Gargiulo


  • Cavallo pazzo troiano

    Spett.le redazione, mi piace leggere i commenti nei forum, però l’avvocato di sopra spesso esce fuori tema. Propongo una penale di un euro per chi esce fuori dal tema e con il ricavato possiamo fare un dono ad una associazione (Caritas, Anna Rizzi, ANC)


  • Redazione

    Bene, accogliamo l’invito (ironico); Red.Stato


  • la città dei porti inutili

    non potrebbero anche indagare qualcuno per i fondi avuti dalla comunità europea per pitturare qualche chilometro di strada di rosso, poi chiamata pista ciclabile?


  • avv. Gegè Gargiulo

    Caro, “cavallo pazzo troiano”, posso accettare anche la penale di un euro , ma poi mi paghi tu 5 euro ad articolo per ogni commento pubblicato, vero? (ironico!) Un salutone a chi mi apprezza e non


  • pertuamadreseiungrande


  • zoover

    È la solita notiziuola di cronaca giudiziaria,i soliti fiocchettini ai magistrati che hanno svolto le indagini e poi alla fine non si sa più niente..!


  • nicola il normale

    scusate ma nessuno a coraggio di parlare dello schifo di questa giunta comunale,o avete paura
    grazie


  • giustizia

    Vorrei sapere come mai l’A.G. di Milano arresta chi ruba i soldi dello stato, mentre quella di FG no!, forse non hanno visto quanti soldi hanno —i contratti d’area?


  • nibbio

    credo che dipenda dal procuratore che decide di aprire un fascicolo e comincia ad indagare, ma l’avv. gargiulo potrebbe avvalorare questa mia ipotesi o meglio anche corregere se intravede inesattezze, visto che è uomo di legge.
    grazie.


  • giiuanumunicip

    Non tutte le Autorità agiscono allo stesso modo… ci sono quelle permissive, quelle che vedono e sentono, quelle che leggono, quelle che indagano e che istruiscono i processi per individuare i responsabili, quelle che transigono sugli articoli del C.p., quelle che sono…..oberate di lavoro… che fanno i processi in tempi brevi, quelle dove non si fanno slittare i termini…. ecc…ecc…


  • nibbio

    ok d’accordo…ma ci sarà una norma che regolamenta il tutto…o devo credere che si agisce per simpatie e antipatie????
    ……nn credo…..


  • Raffaele

    Non credo affatto sia un articolo inutile. Se vi chiedono perchè noi “terroni” stiamo nuotando nella m***a, dite che è grazie alla collaborazione dei settentrionali. A parte la paranoia giudiziaria, non è il primo caso di truffa del nord (generalizzando)ai danni del sud (sempre generalizzando).


  • caro vecchio diario

    Concordo con Raffaele.

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