Foggia
In poche settimane per la terza volta un turno di Guardia Medica scoperto

Ancora un buco nel Servizio di Continuità Assistenziale a Troia

Dopo 8 anni, non ha ancorail servizio di reperibilità

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Foggia. “Tu… tu… tu… mi manchi tu!” : alcuni anni fa era il leit motiv dello spot lanciato da un noto gestore telefonico che sottolineava la mancata risposta ad una chiamata. Ma è anche quello cheoggi hanno ascoltatotutti gli utenti – cittadini di Troia che si sono rivolti invano al servizio di Guardia Medica ed hanno dovuto registrare(… udite! udite!) per la terza volta in poche settimanenella propria cittadina un turno scoperto di Guardia Medica, proprionel giorno in cui l’assistenza sanitaria è garantita unicamente dai medici del servizio di Continuità Assistenziale, non essendo presente sul territorio comunale alcun servizio di Emergenza Territoriale (118), e, magari, quei pazienti sono andati ad affollare l’astanteria del Pronto Soccorso dei vicini Ospedali Riuniti di Foggia, peggiorandone il cronico affollamento per problemi sanitari quasi sempre risolvibili in un ambulatorio medico.

“Dopo oltre trent’anni dall’istituzione del servizio di Guardia Medica sembrerebbe impossibile per chiunque che accadano ancora tali inconvenienti. Vi chiederete allora perché succedono? – ha dichiarato Maria Cassanelli, Segretario Provinciale del settore Continuità Assistenziale della F.I.M.M.G. (Federazione Italiana Medici Medicina Generale) – Semplice : nella nostra Azienda Sanitaria, dopo otto anni che i contratti nazionale e regionale hanno normato l’istituto della reperibilità dei medici, a garanzia della copertura del servizio, questo non trova ancora applicazione!”. “Da oltre tre mesi è all’attenzione della Direzione Generale della A.S.L. della provincia di Foggia una proposta applicativa di quella normativa formulata da un tavolo tecnico costituito da dirigenti, funzionari aziendali e sindacati, ma ancora questa non è stata resa operativa per motivi che francamente sfuggono a tutti e che creano disagi come quelli che stanno registrando i cittadini di Troia in queste settimane” – ha aggiunto la Dottoressa Cassanelli. “Non resta, quindi, che aspettare che si implementi al più presto l’istituto della reperibilità nel servizio di Continuità Assistenziale della ASL di Foggia e sperare nel cielo che, nel frattempo, non accada nulla di irreparabile ai cittadini della nostra provincia …” – ha concluso Maria Cassanelli.



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