GarganoManfredonia
A cura di Antonio Del Vecchio

Focus DPRU adottato dal Consiglio comunale di Rignano


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Rignano Garganico. Nonostante l’adozione con voto unanime del DPRU (documento programmatico rigenerazione urbana) avvenuta nella seduta scorsa del Consiglio Comunale (la prima dell’era Di Fiore) , poco o quasi niente si sa del suo contenuto. E questo per i tempi ‘super brevi’ imposti dal bando regionale, approvato nel mese di maggio e scadente tra pochi giorni. Secondo alcuni occorre elogiare i nuovi amministratori se il paese è rientrato per il rotto della cuffia. Tanto frutterà, ad iter concluso, lo stanziamento comunitario di alcuni milioni di euro (pare 6) di cui uno per la sola Rignano, il resto da suddividere tra San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, centri facenti parte del medesimo progetto intercomunale. Con l’arrivo dei predetti fondi, le zone da ‘rigenerare’ sono: Centro storico, di origine e fattura medievale, località “La Croce” (ex-pista del Deltaplano), “ex-Pip” (zona abitata) e verde pubblico in genere. Tutto questo dovrebbe contribuire alla rinascita del paese da ogni punto di vista, specie sul piano turistico ed ambientale.

Per saperne di più sull’argomento e sugli obiettivi da centrare, abbiamo sentito l’ingegnere progettista Nicola La Macchia, che ci ha fornito per iscritto i seguenti chiarimenti essenziali, riportati peraltro in premessa al progetto in parola.

”Con Delibera n. 35 del 10/05/2017, la Giunta Comunale di Rignano garganico ha avviato le procedure di Rigenerazione Urbana secondo quanto previsto dalla LR 21 /2008. Il termine rigenerazione allude all’idea di rigenerazione, di risveglio, rinnovamento, ossia a processi che devono investire parti di città o sistemi urbani in modo più profondo e durevole rispetto ai più tradizionali interventi di recupero e riqualificazione urbana. Processi che devono interessare non solo le pietre ma anche le persone, inducendole a riappropriarsi della città, e a prendersene cura. Il concetto di rigenerazione è legato a strategie messe a punto dai governi locali per affrontare le situazioni di crisi della città contemporanea (per effetto di spopolamento, anche i piccoli centri) mediante interventi non solo di riqualificazione fisica (urbanistica ed edilizia) ma anche di rinascita culturale, sviluppo economico e inclusione sociale.Una rigenerazione urbana efficace ed efficiente ha la necessità di essere una pratica continua e componente capace di aggiornarsi e di riflettere scenari che possono guidare ad un nuovo disegno di città contemporanea (o paese). Il Comune di Rignano Garganico ha deciso di dotarsi del presente Documento Programmatico per rafforzare alcuni temi chiave presenti all’interno del PUG adottato, perseguendo la via della rigenerazione urbana per riequilibrare il territorio, e quindi dotarsi di un adeguato livello di qualità di vita.

Una scelta che in questi anni ha consentito a molteplici città pugliesi di intervenire sugli elementi naturali dell’insediamento e sulla rigenerazione della civitas, il cui legame indivisibile con l’urbs è costitutivo del significato stesso di urbanità e rappresenta il territorio di sviluppo sociale ed economico di una città. Come previsto dall’art. 3 della legge regionale n. 21 del 2008, il documento ha come obiettivo quello di individuare parti significative di città o sistemi urbani aventi le caratteristiche elencate al comma 1 dell’art.1 della richiamata LR 21 /2008 che richiedono interventi prioritari di riqualificazione urbana, Per la rielaborazione del documento si sono considerate le analisi di problemi di degrado fisico, di disagio abitativo e socio economico in coerenza con gli indirizzi, le intenzioni e necessità emerse nella fase di partecipazione pubblica e le direttive delal strumentazione urbanistica – ambientale e strategica sia a livello sovracomunale (Drag, PPTR e Piano territoriale Provinciale) che comunale (Pug adottato). Il Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana, in coerenza con gli obiettivi dettati dal Drag definisce: gli obiettivi di riqualificazione, inclusione sociale e sostenibilità ambientale da perseguire a livello comunale; gli ambiti territoriali da sottoporre a programmi integrati di rigenerazione urbana; le politiche pubbliche, in particolari abitative, urbanistiche, paesaggistico -ambientali, culturali, socio-sanitarie, occupazionali, formative e di sviluppo che concorrono agli obiettivi; le iniziative per assicurare la partecipazione civile e di coinvolgimento di altri enti e delle forze sociali alla collaborazione e attuazione e gestione dei programmi. I soggetti pubblici che si ritengono utili coinvolgere nell’elaborazione e attuazione e gestione dei programmi e le modalità di selezione dei soggetti privati. Il DPRU in quanto strumento d’indirizzo e programmazione non conforma lo stato giuridico del territorio comunale, ovvero non costituisce variante allo strumento urbanistico generale vigente. La rigenerazione urbana è uno strumento promosso dalla Regione Puglia finalizzato al recupero di parti di città degradate, da uno punto di vista urbanistico, ambientale, sociale, economico, così come dettato dal documento programmatico regionale (Drag). La novità rappresentata da questo nuovo programma si inserisce perfettamente all’interno di tutti i contesti urbani e territoriali”.

(A cura di Antonio Del Vecchio, 03.07.2017)

Focus DPRU adottato dal Consiglio comunale di Rignano ultima modifica: 2017-07-03T08:19:09+00:00 da Redazione



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