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I nomadi della tarantella

Màngano e la sua carovana in “Zingari”

Una carovana nelle piazze e anfiteatri d’Italia

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Peschici. La tarantella di Màngano, affascina e sorprende sul palco e nella vita. Sono quasi trent’anni che l’artista garganico gira ininterrottamente con la sua Compagnia, da un’estremità all’altra, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada con innumerevoli concerti acclamatissimi ovunque in un clima da record. In questi anni Màngano con alle spalle una carriere di 38 anni di esperienza – facendo presa sul pubblico di qualsiasi latitudine – ha ottenuto tantissimi premi e riconoscimenti, quantità di spettatori, che hanno premiato lo spirito assolutamente travolgente e contagioso dell’artista,l’ultimo premio quello di Trieste e di Forlì “ Ambasciatore del Folk Pugliese nel Mondo “.Lunedi 8 Agosto Màngano con la sua carovana di artisti e danzatori saranno di scena a Peschici nella piazza principale un concerto diverso dal solito “Zingari ..i nomadi della tarantella”.

La carovana compie un vero e proprio viaggio nella danza che parte dalla tarantella partenopea per giungere dal Gargano al Salento fino ad approdare al profondo sud, a quelle terre bagnate dal Mediterraneo, scrigno di infiniti tesori sommersi da pirati e corsari e complice della varietà etnica che traspare dai volti degli abitanti delle terre da esso bagnate, così differenti tra loro.

Un viaggio attraverso terre antiche, terre d’oriente e di magie, terra di intrecci tra i popoli, terre di luce accecante, ma soprattutto terre di diavoli scatenati nei loro raduni misteriosi e clandestini che danzano al suono ininterrotto di tamburi che riecheggiano nella notte. L’artista garganico è molto attratto dalle sperimentazioni, dalle fusioni e dalle mescolanze di stili differenti ed ancora una volta si mette in gioco e attinge da fonti diverse. Lo spettacolo è un viaggio all’interno delle emozioni più intime dell’artista e in particolare della solitudine: un sentimento che però è solare, porta all’ introspezione e celebra l’uomo.Sul palcoscenico oltre a Màngano ci sono tredici artisti tra musicisti e ballerini. Forse proprio questo mix di culture che gli ha dato il coraggio di rivoluzionare il tradizionalista mondo della tarantella, fondendola con musiche greche-spagnole-afro cubane e contemporanee, attirandosi l’attenzione di molti critici ed esperti di danza e musica popolare. E’ certo comunque che non si può ignorare come il carisma e la personalità di Màngano abbiano in questi anni avvicinato la tarantella a migliaia di persone in tutto il mondo.

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