Manfredonia
Operazione degli agenti del Commissariato di PS

Estorsione a fratello del sindaco: arrestato 35enne di Manfredonia

Sono in corso ulteriori indagini tese all’individuazione di eventuali complici dell’arrestato

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Manfredonia. AGENTI del Commissariato della Polizia di Stato hanno tratto in arresto Pasquale Frattaruolo, trentacinquenne pregiudicato, appartenente a una nota famiglia garganica, per estorsione in danno di un noto imprenditore edile di Manfredonia. L’arresto è stato eseguito nel tardo pomeriggio di ieri, a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Dott.ssa Elena Carusillo, su richiesta del P.M. Dott.ssa Rosa Pensa che ha coordinato le attività di indagini condotte dagli Agenti del Commissariato Sipontino.

Le indagini

Agenti della Squadra Volante avevano ricevuto una richiesta di intervento da parte di un imprenditore locale, quando lo stesso aveva constatato il danneggiamento del vetro anteriore della propria auto, all’interno della quale aveva rinvenuto una busta di colore giallo. Immediato l’intervento della Squadra di P.G. e degli uomini della scientifica del Commissariato di Manfredonia: dal controllo del contenuto della missiva erano emerse la gravità delle minacce di morte indirizzate non solo all’imprenditore ma alla sua famiglia, e in particolare ai suoi figli per i quali gli estorsori riferivano di conoscere ogni spostamento.

“Non rivolgerti alla polizia”

La missiva oltre a contenere un’ultimatum di 10 gg.”invitava” l’imprenditore a non rivolgersi alla Polizia ma a “qualcuno di strada”. Le minacce venivano esplicitate ed accompagnate da tre proiettili Cal. 9×21 contenuti nella busta, e dalla richiesta di preparare immediatamente 50.000 euro. Le successive complesse indagini condotte dagli uomini della Polizia di Stato hanno consentito di raccogliere gravissimi elementi probatori a carico del noto pregiudicato Pasquale Frattaruolo, con precedenti anche specifici.

Da qui la richiesta di misura cautelare e il successivo arresto dell’uomo che è stato accompagnato nel carcere di Foggia. Sono in corso ulteriori indagini tese all’individuazione di eventuali complici dell’arrestato.

Come riporta l’ANSA, ”A denunciare tutto alla polizia è stato lo stesso imprenditore, Nicola Riccardi, di 58 anni, fratello del sindaco di Manfredonia, (Angelo Riccardi,ndr) dopo che questi aveva constatato il danneggiamento del vetro anteriore della propria autovettura all’interno della quale aveva rinvenuto una busta gialla.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • il bello viene ora (forse)

    L’ASPIRANTE ASSESSORE ALLA SICUREZZA DIFENDE L’ASPIRANTE (non chiaro,ndr). il bello viene ora


  • matteo

    complimenti a nicola!se tutti fossero cosi tanta gente andrebbe al avorare


  • antonella

    Brutta cosa subire un estorsione, in genere è brutto subire minacce e lesioni, almeno questa volta le forze preposte hanno fatto il loro lavoro, si spera che non riaccada ad altri, cosi come si spera che le forze dell’ordine facciano sempre il loro lavoro indipendentemente dal nome della persona lesa.


  • Claudio

    Cesso di uomo prrrrrrr


  • Ovidio

    Per la redazione: sarebbe opportuno mettere la foto del bellimbusto


  • Gianni

    Cara signora…. Lei e’ una persona ….. si dovrebbe vergognare per le cose che scrive ….. Sta facendo brutte insinuazioni ….. Chieda scusa alle forze dell’ordine …. Io mi auguro che leggano il suo commento


  • Pino83

    Vai Innocenza ora tocca a te ………


  • antonella

    Chi si deve vergognare sono gli ignoranti inutili come te. Se non ti è dato capire tappati la bocca con quel poco di materia grigia che ti ritrovi.


  • Antonello Scarlatella

    Rispetto per la persona e per ciò che ha subito. Se non siamo in grado di fare questo siamo alla frutta.
    Speculare su eventi di questa entità non è da persone civili ma solo di persone che sono in grado di odiare.
    L odio si ruba tutto anche i sogni e le speranze.
    Detto questo anche se a volte non sono in linea con le sue tesi, ed anche senza avere il timore che ora partira’ come al solito uno sputtanamento mediatico (vale per la vostra faccia) esprimo la mia totale solidarietà per l accaduto a Nicola Riccardi.
    PS abbiate la maturità ed il coraggio di firmarvi quando mettete gli uomini nel tritacarne, diversamente non riuscite a distinguersi in qualità di umani dai quaquaraqua.


  • Antonio

    Purtroppo ha ragione pino83, di questa persona sicuramente non ce ne siamo liberati e presto se ne risentirà parlare.


  • Arciere

    Senti “bello”ma non ti vergogni?credi sia facile subire una cosa del genere trovando il coraggio di ribellarsi?


  • Antonio

    Arciere ha ragione, questa persona denunciando ha mostrato un grande coraggio ed è solo da ammirare, cosa centra che è il fratello del sindaco, nulla.
    Un qualsiasi cittadino che si rivolge alle forze dell’ordine, mettendoci la faccia e per iscritto le sue denunce ricordatevi che avrà una risposta, questa persona è da imitare, no come noi che ci lamentiamo, la spacciano, quello truffa, quello è abbusivo, e magari ci limitiamo a qualche segnalazione anonima che non porterà a nulla.


  • cccill

    e quanno arrestino pure aquelli che fanno le magagnie e che stanno propio -a non ci vanno propio al posto di fatia e spettano solo lo stipendio a fine mese che quanno vai stanno sembre un attimo fuori, un attimo al bagno, non so, e in ferie, e non cè, e non lo so, e di qua e di la. ma dico io, questi fatiano o no –

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