Manfredonia

C.a.r.a. Mezzanone, annullato il bando di gestione. Presidio Cri


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autobus immigrati

Autobus immigrati per Borgo Mezzanone

Manfredonia – ACCOLTO il ricorso della Croce Rossa Italiana, e del relativo comitato Provinciale di Foggia, per l’annullamento, da parte della Tar della Puglia, prima sezione di Bari, dell’aggiudicazione disposta dal Prefetto di Foggia dell’appalto avente ad oggetto “l’affidamento della gestione del Centro di accoglienza per immigrati sito in località Borgo Mezzanone”.

CONDANNATE, in vincolo solidale, l’Amministrazione resistente e il Consorzio Connecting People al pagamento delle spese processuali (complessivi 9mila euro), oltre rimborso forfetario al 12,5%, nella misura di 6mila euro, in favore della ricorrente, e di 1.500 euro rispettivamente in favore del sig. Antonio Santangelo e della sig. Stefania Mele ed altri (lavoratori). Come deciso a Bari nella camera di consiglio del 9 giugno 2010 . Sentenza depositata lo scorso primo settembre.

IL PRESIDIO DEI LAVORATORI DELLA CRI A PALAZZO DOGANA- I sindacati chiedono alla Prefettura di dare esecuzione alla sentenza del Tar che li reintegra nella gestione di Borgo Mezzanone – Intanto, oggi, 4 settembre, in Piazza Dogana, di fronte alla Provincia, era stato preannunciato un presidio permanente su temi sindacali riguardanti la vertenza occupazionale dei 32 lavoratori precari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Foggia, conseguente alla sentenza del Tar Puglia che si è pronunciata a favore del reintegro nella aggiudicazione del CARA di Borgo Mezzanone. La mobilitazione dei lavoratori è promossa dalle segreterie territoriali di FP CGIL, CISL FPS, UIL PA e RDB CUB per sollecitare l’intervento del Prefetto di Foggia. I sindacati di categoria chiedono con urgenza di dare corso alla sentenza di reintegro dei lavoratori della Croce Rossa, reintegrata dal Tar nella gestione del campo profughi. “L’urgenza è giustificata dal fatto – rileva Michele Della Penna, dirigente sindacale della FP CISL di Foggia – che i lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro il prossimo 17 settembre, data di scadenza della proroga del rapporto di lavoro concessa dalla Croce Rossa nazionale”. A tal fine, i sindacati di categoria incontreranno il direttore generale della CRI, Patrizia Ravaioli, che sarà a Foggia nei prossimi giorni, per fare il punto sulla situazione anche alla luce delle decisioni che verranno assunte dalla Prefettura di Foggia. “In considerazione della difficilissima situazione socio-economica ed occupazionale della nostra provincia – sottolinea Della Penna – il sindacato auspica, da parte del Prefetto, una particolare sensibilità nel risolvere tempestivamente la vicenda, al fine di dare quanto prima tranquillità a 32 famiglie di lavoratori, stanche ed esasperate da una condizione di disagio, incertezza e precarietà che va avanti da diversi anni”.

IL COMMISSARIO ROCCA (CRI) SCRIVE AL PREFETTO DI FOGGIA: “APPLICAZIONE IMMEDIATA DELLA SENTENZA” – Dopo la sentenza del Tar, il commissario Straordinario della Cri, Francesco Rocca, ha scritto al prefetto per chiedere l’immediata applicazione della sentenza con l’assegnazione della gestione alla Cri. ”In assenza di un riaffidamento urgente alla Cri – rileva – 30 nostri operatori saranno costretti a doversi trasferire a Trento e in altre province del Nord d’Italia”. Personale della Prefettura ha dichiarato a Stato che la questione (applicazione immediata sentenza e presenza Cri nel Cara) è stata sottoposta al vaglio di un gruppo di legali.

IL PREFETTO NUNZIANTE BLOCCA LA PROTESTA – Intanto, il Prefetto di Foggia, Antonio Nunziante, ha convocato per il prossimo lunedì 6 settembre, ore 9 a Palazzo di Governo, i 32 precari della Croce Rossa Italiana, oggi in sciopero dinnanzi a Palazzo Dogana. Tutto lascerebbe pensare ad una disposizione della Prefettura relativa alla gestione del Cara.

MA IN ATTESA DELLA RISPOSTA DEI LEGALI, GLI OCCUPATI DELLA CONNECTING PEOPLE CONTINUERANNO A GESTIRE IL CAMPO – In attesa di una risposta, e decisione dei legali del Consorzio Connecting People, i 25 occupati del consorzio siciliano continueranno a gestire il Cara di Borgo Mezzanone. “Accogliamo la sentenza del Tar – dice a Stato Massimo De Luca, al quale è stato affidata la gestione, per conto del Connecting People, del Cara di Mezzanone – ora le carte sono in mano ai nostri legali che decideranno cosa fare”. Probabile un ricorso al Consiglio di Stato.

IL PRESIDENTE DI CONNECTING PEOPLE SCOZZARI: “SIAMO SERENI” – Intervenuto per Stato, il presidente di ‘Connecting People Giuseppe Scozzari ha confermato il “ricorso al Consiglio di Stato” da parte del consorzio siciliano (contro le decisioni del Tar della Puglia), dichiarandosi in ogni modo “sereno”, anche dopo le decisioni dei magistrati baresi. “In precedenza era stato Connecting a prevalere sulla Cri nel ricorso – dice Scozzari a Stato – Ora il Tar ha dato ragione alle tesi presentate dalla Croce Rossa. Posso solo garantire – ha continuato il presidente della Connecting – che il servizio di gestione andrà avanti. I lavoratori continueranno a ricevere gli emolumenti, come fatto finora”. Nel caso di un mancato accoglimento del ricorso “il nostro futuro lo stabilirà il Consiglio di Stato”. E i lavoratori attualmente occupati ? “Se il servizio sarà riaffidato alla Cri – dice Scozzari – gli attuali occupati dovranno essere interpellati, dal nuovo gestore, per rientrare nell’organigramma lavorativo. Come fatto del resto dalla Connecting con gli occupati della Cri”. E per quale ragione rifiutarono tutti ? “Un mistero – dice Scozzari – del quale ancora oggi non so darmene una ragione”.

LA SENTENZA DEL TAR PUGLIA DI BARI – Dunque, in base a quanto disposto dal Tar della Puglia di Bari, è stata annullata l’aggiudicazione (decreto del 20 novembre 2009, prot. n. 1060/Serv.Gen) con cui la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Foggia aveva provveduto ad aggiudicare l’appalto per l’affidamento della gestione del Centro di accoglienza per immigrati sito in località Borgo Mezzanone CDA – CARA.

IL RICORSO CONTRO LA CONNECTING PEOPLE – Il ricorso, “integrato da motivi aggiunti”, era stato promosso dai direttori generali e regionali della sede centrale e del comitato provinciale della Cri, contro l’Ufficio territoriale del Governo – Prefettura di Foggia, il Ministero dell’Interno, nei confronti di ‘Consorzio Connecting People Società cooperativa sociale’ – onlus (costituito nella primavera del 2005 – attivo dal 2006 – dai consorzi Solidalia (TP), Il Nodo (CT), Kairòs (TO) e Polis (PI), aderenti alla rete CGM – Welfare Italia per occuparsi di migranti e migrazioni “attraverso la gestione di progetti di accoglienza e inclusione sociale e la realizzazione di iniziative formative e culturali”. Nel 2009 Connecting People contava 9 organizzazioni socie), che era subentrato, nel febbraio 2010, alla Cri nella gestione del centro d’accoglienza per immigrati di Borgo Mezzanone.

IL ricorso della Cri era stato presentato anche contro le cooperative inserite nella graduatoria per l’affidamento della gestione del Cara: Sisifo Consorzio di Cooperative sociali, Arciconfraternita del SS. Sacramento e di S. Trifone; Cooperativa sociale a r. l. Albatros 1973, Eriches 29 Cooperativa, Consorzio Coop. sociali Opus “Opus Opere Pugliesi di Operatività Sociale”, Auxilium Società cooperativa sociale (che avevano partecipato alla graduatoria finale per la gestione del Cara ma che avrebbero anche rappresentato delle sorti di società ‘traghettatrici’, in seno al Cara, prima dell’arrivo di Connecting People).

INNANZITUTTO: COMPOSIZIONE DEL CAMPO OGGI, A SETTEMBRE 2010– In base ad una ricostruzione testuale, queste le strutture presenti nell’area del Cara di Borgo Mezzanone: uffici Spra (ente che si occupa dela posizione legale degli ospiti della struttura, palazzina di 2 piani, con gestione della Cri e dei volontari della Paser); Cara di Borgo Mezzanone (dove attualmente, 1 settembre 2010, sarebbero 65 gli ospiti registrati, a fronte di una capienza possibile di 871 persone); di seguito: la Commissione territoriale di Foggia (con competenza sulle domande presentate nelle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani; dieci in Italia – ( Focus Commissione territoriale ) – esaminano le istanze di riconoscimento dello “status di rifugiato” presentate nelle circoscrizioni territoriali – Proteste nel passato da parte degli stessi immigrati in attesa di conoscere il proprio status – Le proteste al Cara di Mezzanone ); gli uffici dell’Ente gestore (C.P.); l’infermeria, la sala della Questura-Prefettura di Foggia, la sala deposito.

DUE GLI IMMOBILI: “ZONA B MAI UTILIZZATO” -Inoltre, 2 immobili: uno cd zona A
(dove sono presenti gli ospiti registrati, con camerate e mensa) e la zona B (recintate, chiusa, “mai utilizzata e/o curata dagli operatori della Connecting People”, forse utilizzata durante la gestione della Cri). Infine i nuovi alloggi (realizzati con i fondi europei, anche se i lavori tardono ancora nell’essere realizzati) e l’area comprensiva del vecchio aeroporto Amendola, con presidio dei militari relativi, con una presenza paventata di circa 150 immigrati clandestini (che grazie ad aperture nelle recinzioni riuscirebbero in ogni modo ad entrare all’interno del Cara). Il Centro è allestito in un immobile sito in località Borgo Mezzanone, concesso in comodato d’uso gratuito al gestore per il periodo corrispondente alla durata del contratto e con le spese per le utenze e per la manutenzione a carico della Prefettura. Dopo le polemiche degli anni precedenti (e le proteste dei residenti, con una proposta – rientrata – di una linea per soli immigrati) sono 2 le corse autobus da e per il Cara di Borgo Mezzazone: mattina e pomeriggio, ma anche alle 22 e 30 (nonostante l’obbligo per gli stessi ospiti di presentare all’interno della struttura entro le 21).

STORIA PER LA GESTIONE DEL CENTRO ACCOGLIENZA E RESIDENZA ASILI – Nei primi del 2000, la Croce Rossa Italiana (ente di diritto pubblico non economico con prerogative di carattere internazionale, con scopo l’assistenza sanitaria e sociale “sia in tempo di pace che in tempo di conflitto” – Cri), attraverso il Comitato provinciale di Foggia consegue l’affidamento della gestione del Cara di Borgo Mezzanone (Foggia). Siamo nel pieno degli anni nei quali le coste pugliesi sono prese “constantemente d’assalto” dai profughi albanesi. Partendo dal 2000, la Cri gestirà il Cara di Borgo Mezzanone sino al 2009, quando attraverso un bando di gara la scarl Connecting People riuscirà a conseguire l’affidamento per la gestione della struttura per l’accoglimento dei migranti a Borgo Mezzanone. In base alle informazioni raccolte, il servizio di rifornimento alimenti era gestito – durante l’affidamento Cri- dalla società Sarni, scarse le pulizie (una volta a settimana),ed effettuate attraverso cooperativa esterna, con struttura lasciata – dopo l’arrivo degli operatori della Connecting People – “in condizioni fatiscenti”; inoltre: presunta mancanza dell’erogazione del servizio kit agli immigrati (beni di prima necessità: sapone, carte, etc.), nonchè del bonus di euro 3,50 e delle schede telefoniche, oltre al vestiario. Fino al 2009 sarebbero stati 879 gli ospiti registrati dopo, con l’arrivo di C.P. 150 fino a 65, con gli altri immigrati dirottati principalmente verso il Cara di Bari.

FOCUS, IL REPORTAGE DI GABRIELE DEL GRANDE – Reportage Cara e Medici senza Frontiere: “Cara Foggia come carcere

LA GARA BANDITA NEL GENNAIO 2009 DALLA PREFETTURA DI FOGGIA – La a Prefettura-U.T.G. di FOGGIA (in seguito solo Prefettura) bandisce una gara, il 19 gennaio 2009, per l’ “affidamento della gestione del CDA/CARA di Borgo Mezzanone,, con una capienza pari a 778 posti disponibili” e, conseguentemente, per “l’affidamento dei contratti per le forniture ed i servizi (in seguito solo Appalto) allo scopo necessari”.

TUTTO SUL RICORSO PER LA SOSPENSIVA DELL’AGGIUDICAZIONE DI GARA – Dopo la graduatoria finale (vincitore: Connecting in People), la Cri fa ricorso al Tar ( Il ricorso per la sospensiva, precedente la Camera di Consiglio del giugno 2010 ) con il quale chiede annullamento di tutti i Verbali della Commissione Aggiudicatrice, in particolare di quello relativo l’aggiudicazione provvisoria a favore di uno dei partecipanti alla gara, dei diversi verbali della Conferenza dei Servizi del 2009 (..) dello Schema di Capitolato di Appalto per la Gestione dei Centri di Accoglienza per Immigrati, approvato con Decreto del Ministro dell’Interno in data 21.11.2008.


L’Appalto è affidato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, “con applicazione dei parametri di valutazione e dei criteri di attribuzione dei punteggi riportati nella scheda denominata struttura dell’offerta allegata al Capitolato”.

SCOPO SOCIALE: CONNECTING AMMESSO INIZIALMENTE CON RISERVA – IL 25 febbraio 2009, la Commissione aggiudicatrice esaminava le offerte pervenute. Relativamente alla domanda di partecipazione presentata dal Consorzio Connecting People rilevava che “…per quanto concerne i Requisiti minimi di partecipazione, di cui al punto 10 dell’Avviso, il Consorzio ha come iscrizione alla Camera di Commercio, sotto la voce Attività quella della promozione e organizzazione di attività poste ad aiutare soggetti che vivono in condizioni di disagio ed emarginazione”. La Commissione decideva di ammettere con riserva Connecting People, ritenendo necessario acquisire chiarimenti, anche attraverso appositi pareri richiesti all’Avvocatura Distrettuale di Bari, relativamente alla necessità contrattuale per la quale erano ammessi a presentare offerte “…organismi che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi oggetto dell’Appalto”.

Il 27 maggio 2009, la Commissione, ammetteva definitivamente alla gara il Consorzio Connecting People. Si era ritenuto, infatti, che l’attività di “promozione e organizzazione di attività poste ad aiutare soggetti che vivono in condizioni di disagio ed emarginazione” potesse corrispondere a quella di “…operare in un settore di intervento pertinente con i servizi…oggetto dell’appalto”.

C.a.r.a. Mezzanone, annullato il bando di gestione. Presidio Cri ultima modifica: 2010-09-03T02:31:26+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Michele

    Sarebbe meglio non parlare della gestione dei lavoratori, collaboratori, professionisti e delle gare dell’ENTE Croce Rossa di Foggia.
    Dovrebbe intervenire la magistratura.
    Eppure basta fare una piccola ricerca sui motori di ricerca.
    http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=5296

    http://www.cri.it/forum/viewtopic.php?p=12135#12135


  • Redazione

    Nel testo si è fatta riferimento unicamente al ricorso e ad una recentissima sentenza del Tar. Red. Stato


  • franci

    … GUARDATE attentamente al servizio offerto fino ad oggi e che continuerà e non hai dati tecnici, le cifre e quant’altro…. abbiamo ridato dignità a quelle persone e luce a quel posto…. andate a vedere… muovete il vostro sedere dalle poltrone…. toccate con mano quella realtà…. chiedete cosa si è fatto in passato e cosa abbiamo fatto noi da quel 22 febbraio… sappiamo cosa ha dietro la CRI e quanto si è portato alle luce…c’è tanta gente giornali testimonianze che l’ha accertano…. ma sembra che a nessuno interessi il suo operato….tutti a fare le tre scimmiette: non vedo non sento e non parlo…. ma la smettiamo di essere complici di certi meccanismi malati….. smettete di sentire le pressioni esterne e del politico di turno, voi che siete chiamati a giudicare a guardare.. tornate a valutare e guardate attentamente il mal servizio gia denunciato in passato da altri… non sono voci di corridoio…. c’è materiale… cominciate a chiedere domandare… cominciate dal cuore vero del progetto: GLI OSPITI del C.A.R.A. la loro verità è importante e disinteressata all’intere vicende…. muovete le vostre coscienze nella direzione giusta e sappiate che il mal servizio che andrete ad autorizzare avrà un solo giudizio quello di DIO…. nel pieno rispetto della vostro credere….. GRAZIE


  • Antonio

    Infatti, bisogna pensare agli Ospiti.
    Mettere a lavorare, come ha fatto la C.R.I. di Foggia, persone non qualificate solo perché sono loro familiari é aberrante.
    Purtroppo chi ne subisce le conseguenze sono i profughi.
    Questi approfittatori non hanno coscienza e pensano solo (ai loro interessi). Non vi racconto le scene senza umanità a cui ho assistito al limite del maltrattamento. La Croce Rossa é un’altra cosa!!!!!!!!


  • franci

    …. il sentire “sereno” il nostro presidente non può che attenuare lo stato di agitazione creatosi in questi giorni nel nostro animo…..non abbiamo dubbi sul vostro operato ma su chi deve GUARDARE ed ADEMPIERSI in questa difficile e strana situazione…. la legge oggi subisce interferenze esterne…. speriamo non accada ciò.. abbiamo sempre fatto il nostro dovere, siamo stati prima ancora che professionali umani con gli ospiti del campo è questo non può negarlo nessuno…. continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto e saremo uniti per non mollare… ci abbiamo creduto fin dall’inizio e insieme ce la faremo…. non si può pensare di tornare al mal servizio del passato… la vita ci insegna a guardare avanti e noi confidiamo pienamente nella legge di Dio…. il Signore sa quanto amore ci mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro e speriamo che la legge faccia il giusto e tenga conto anche dei fattori umani per una sana e giusta gestione del campo come già è avvenuto e avviene ogni giorno…… grazie


  • anna

    non è vero che la croce rossa ha messo persone non qualificate, non hanno rispettato le regole mettendo i propri familiari, ma molti di loro sono stati più che umani con gli Ospiti.Io ne parlo perchè sono stata lì per molto tempo e so come venivano trattati. informatevi. ci sono denunce anche a carico di persone che hanno maltrattato degli Ospiti fatte dai lavoratori Cri, quindi se non sapete non parlate. per ricapitolare non è vero che la Cri non ha rispettato la dignità degli Ospiti. é stata rispettata anche quando si rivoltavano contro di noi, anzi siamo stati ancora più attenti alle loro esigenze, ma purtroppo quando si riceve un tot. non è possibile sforare. grazie


  • marc

    NON VI DOVETE PERMETTERE DI GIUDICARE QUELLO CHE LA CROCE ROSSA HA FATTO IN PASSATO…SE LA CRI HA GESTITO PER 13 ANNI(DI CUI UNA PARTE CON IL SOLO VOLONTARIATO) IL CAMPO PROFUGHI UN MOTIVO CI DEVE ESSERE….E POI SAPPIATE UNA COSA….IN 13 ANNI IL CAMPO è STATO STRACOLMO DI IMMIGRATI …NON COME ORA CHE STATE GESTENDO UN NUMERO INFERIORE…..ALLORA VI INVITO A DOCUMENTARVI PRIMA DI PARLARE, ….TANTO PRIMA O POI LA GIUSTIZIA LA AVRà VINTA COME TRA L ALTRO GIà STA ACCADENDO..


  • Giuseppe

    Ma come si fanno a dichiarare certe cose senza alcun problema.
    Come può un ENTE PUBBLICO assumere dipendenti e collaboratori senza concorso o senza una pubblica selezione.
    Questa è una situazione che mi lascia profondamente indignato; ancor di più poiché trattasi della Croce Rossa, un Istituzione che si ispira ai Principi Fondamentali di Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità ed Universalità.
    Come Pubblica Amministrazione DEVE assicurare il rispetto della Legge e garantire il buon andamento e l’imparzialità.
    Questi, oltre ad essere principi di legge, sono principi morali.
    E’ veramente una VERGOGNA per l’Italia, quella vera che lavora e paga le tasse.
    Una Pubblica Amministrazione che fa causa ad un’altra Pubblica Amministrazione per LEGALIZZARE le proprie nefandezze.
    Io non ci sto e manderò una comunicazione alla Procura della Repubblica di Foggia.
    Non ho altro da dire.
    Buonasera.


  • franci

    State calmi e tranquilli …Non vi infervorite per un non nulla..Non sono di certo i nostri commenti che dovete temere…Siamo in democrazia per certi versi quindi ognuno dice la sua a riguardo…Attenti alle loro esigenze??? Abbiamo visto filmati che vi ritraggono al momento della distribuzione dei pasti…Gli ospiti,Grazie a Dio non hanno solo subito vi hanno anche filmato.. sono stranieri e non stupidi….avevano capito i vostri “modi di fare”… tutto torna… tempo al tempo…. la calma è la virtù dei forti…Agghiaccianti i filmati..e badate bene i primi racconti vengono fuori da alcuni dei vostri che sono oggi operatori di Connecting non ci hanno messo molto a raccontare la storia di tredici anni di gestione e a fare la differenza..Vi abbiamo visto erogare colazioni…. mezza brioche e latte erogato da taniche di latta con rubinetti alla base in bottiglie già usate e utensili di ogni genere con scarse norme igieniche e sanitarie….la palazzina Ente gestore era anche luogo di erogazione colazione…e poi e poi e poi …. ci sono fascicoli e si posso scrivere libri e questo ancor prima che noi arrivassimo a gestire..Questo è guardare alle loro esigenze?????? Professionale… i cani e le persone in fila per la stessa infermeria…all’interno dottori o veterinari??
    ATTENZIONE 13 anni a gestire il campo?????? questo sicuramente non denota nulla….se chi vi ci ha messi lì è controllore e controllato della situazione…anzi ci sono articoli antecedenti a questa gestione che mettono alla luce il vostro mal servizio e tutti gli agganci possibili e immaginabili di cui avete sempre goduto e le assunzioni anomale fatte…andate a guardare i link che sono stati allegate… non ci fate proprio una bella figura…non abbiamo denunciato noi la cosa che siamo da poco arrivati sul territorio ma c’è gente che ha già parlato di voi e che vi conosce…ci sono nomi cognomi e gradi di parentela… quel tipo di denuncia attraverso L’Attacco risale a quando voi eravate gestori del campo….Forse cambiato il vento per un attimo e la Connecting si trova ancora oggi a gestire il campo nel migliore dei modi…gli ospiti non ci hanno mai maltrattati…. mai… hanno avuto e hanno sempre pieno rispetto delle nostre persone e del nostro operato…. bè il numero degli ospiti sarebbe più alto se delle manovre tecniche e politiche non spingerebbero gli ospiti in altra direzione…. supposizioni,non sono reato…. vabbè inutile spiegarvi la cosa sapete bene cosa sta succedendo essendoci voi a manovrare il tutto insieme al politico di turno che vi agevola,in un meccanismo corrotto..l’esito è frutto di quel meccanismo…. sappiamo bene come si muovono certe cose… Anche il Presidente del Consiglio ha diversi avvisi di garanzia è ci rappresenta…. capito il paragone… Non molliamo resteremo lì e vedremo come si concluderà il tutto…. a pensarci bene,perchè non ci siete anche voi a lavorare con Connecting people??? vi agevolo nella risposta..è semplice uno stipendio più basso trattandosi di una cooperativa e forse la cosa ancora più preoccupante e che dopo tredici anni vi toccava LAVORARE LAVORARE LAVORARE… 🙂 Ai posteri ardua sentenza (Alessandro Manzoni)


  • Redazione

    Moderazione. Grazie, red. Stato


  • Raffaella

    Della “gestione” e degli interessi del centro di Foggia se ne parla da tempo:

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/13/dalle-intercettazioni-spunta-una-tangente-per-il.html

    Dalle intercettazioni spunta una tangente per il generale
    Repubblica — 13 marzo 2009 pagina 4 sezione: BARI

    «SIAMO pronti per tutto Angelo, più tardi stappiamo perché, insomma, dieci, cento, mille di questi giorni». Erano soddisfatti di come stavano andando le cose al Cpt, nell’ agosto scorso, il responsabile del Cara di Bari Palese per conto dell’ Auxilium, tale “Mimmo” e Angelo Chiorazzo, consigliere della società lucana e vice presidente della Cascina. Ne parlano a telefono, ma non sanno di essere intercettati dalla Squadra Mobile di Potenza, che indaga sul mega affare dei centri per immigrati. Tra questi, nell’ inchiesta approdata a Bari, c’ è anche il Cara, per la gestione del quale in un anno l’ Auxilium ha percepito dalla Prefettura di Bari circa tre milioni di euro, somma variabile in base al numero di “ospiti”. E, ancora, il Cpt (poi diventato Cie) di Borgo Mezzanone a Foggia. Mimmo: «Ti avrei chiamato fra mezz’ ora, siamoa 1.012 oggi, stappiamo stasera». Angelo: «Grande». M.: «Angelo, allora? Hai visto, ce l’ ho fatta». A.: «Complimenti, sei un grande, ti devo una cena». Seguono apprezzamenti su due articoli pubblicati dalla stampa in quei giorni, nei quali si commenta favorevolmente l’ operato dell’ Auxilium. Stesso apprezzamento fatto, come si evince da un’ altra telefonata, dal prefetto Giuseppe Forlani, direttore centrale dei Servizi civili per l’ immigrazione e l’ asilo, ad un non ben identificato “Generale”, dopo essere stato al Cpt di Foggia. Ne parlano, sempre al telefono, Mimmo e Pietro Chiorazzo, presidente dell’ Auxilium. Mimmo: «Mi ha chiamato il Generale, dice che Forlani…» Pietro: «Il capo dei Prefetti». M.: «È andato a Foggia perché ci sono dei grossi problemi. Dice che lo ha chiamato al Generale e gli ha detto dell’ articolo, ha detto: “Veramente bello, ti prego di avvisare i ragazzi che siamo contentissimi del lavoro che fanno”». P.: «Bello!». M.: «E gli ha detto al Generale: “Quanto vorrei chea Foggia si toccasse il livello di eccellenza di Bari”. E il Generale mi ha detto questa cosa qua. Ho detto: «Generale, dica a Forlani che deve aspettare dicembre, poi … (ridono)… e poi vediamo». P.: «Va bene, poi vediamo, speriamo bene. Io giovedì devo telefonare là, poi forse venerdì vado là, in Calabria». M.: «Mò devo chiamare». P.: «Fammi sapere, però glielo devi dire che la deve fare … Gli hai fatto capire che ha problemi, no?». M.: «No, mi ha fatto capire che dipende da noi …». Secondo l’ informativa della Squadra Mobile di Potenza, dalla telefonata si evince in modo inequivocabile che il Generale, in cambio della gestione del Cpt di Foggia ha richiesto sicuramente una tangente. Ma certe cose, scrivono gli investigatori, non si dicono al telefono e per questo Pietro Chiorazzo rimprovera Mimmo. P.: «Eh. Sì. Va bene, dai, mezzo scemo. A proposito, li comprasti quei telefonini?». M.: «Sì». P.: «Ok, va bene, poi ci sentiamo, dai». Segue, qualche secondo dopo, un messaggio sul telefono di Mimmo, inviatogli da Pietro Chiorazzo: «Non dire ‘ ste cose al telefono». – (m.chia.)


  • precario CRI

    Egregi lavoratori della Connecting people, nessuno di noi precari della C.R.I. ha mai pensato di criticare il vostro operato all’interno del Centro,senza ombra di dubbio state gestendo bene sia la struttura che l’accoglienza degli ospiti.Il mio rammarico è che state adoperando questo forum per buttare sentenze negative a raffica sulla Croce Rossa e non credo che sia leale e cortese nei nostri confronti. Prima di tutto vorrei rispondere ad Antonio riguardo al suo intervento del 3 settembre: Caro Antonio, per quel che dici mi sembra che tu sia stato al Centro durante la gestione CRI,la mia perplessità è che se all’epoca avevi visto maltrattamenti da parte del personale CRI era tuo obbligo oltre che morale anche civile denunciare l’accaduto agli organi competenti, mi pare che tu non l’abbia fatto, troppo semplice adesso affermare quanto dici su un forum non credi?
    Adesso vi pongo un quesito: mettiamo il caso che oggi 5 settembre vi chiami la Prefettura di Foggia e vi avverte dell’imminente arrivo di circa 400 ospiti da alloggiare nel Centro, ovviamente dovreste organizzarvi per dove farli dormire e dove farli mangiare ( colazione, pranzo e cena)oltre alla distribuzione del vestiario, lenzuola, asciugamani, sapone, lamette,assorbenti,dentifricio, spazzolini, pettini e quant’altro.La mia domanda è questa: c’è nel Centro una struttura talmente grande da permettere a 400 ospiti di far colazione, pranzo e cena? Avete predisposto degli alloggi idonei lungo la pista in quanto solo una parte può alloggiare nelle strutture? A voi la risposta. Vi ricordo soltanto che la C.R.I. non ha mai e dico mai gestito solo 40 ospiti come sta succedendo adesso in virtù della legge Maroni e degli accordi con la Libia. In quel Centro sono passati migliaia e migliaia di ospiti con picci di 800 ospiti contemporaneamente, senza contare nel periodo dell’emergenza Kossovo in cui siamo arrivati anche a quasi 2000 ospiti. Vi ricordo che la C.R.I. in mancaza di una struttura idonea come mensa sia sulla pista che nelle palazzine, in accordo con la Prefettura, ha acquistato tavoli e sedie per permettere agli ospiti di poter pranzare.
    Per ciò che attiene alla distribuzione del latte, della merendina (intera, chiusa,sigillata e non come afferma qualcuno di mezze briosche),di pane (sigillato),di marmellata (sigillata), vale lo stesso detto sopra. Per quanto riguarda la denuncia da parte di qualcuno sul nostro consenso all’utilizzo da parte degli ospiti delle bottigliette per il latte non è una nostra idea, abbiamo molte volte detto agli ospiti che non le avremmo riempite, ma poichè a fine colazione avanzava molto latte che ahimè andava buttato, ci è sembrato ovvio accettare di riempire le loro bottiglie ( pulite in quanto bottiglie d’acqua distribuite da noi precedentemente)per consentire agli ospiti di averne di più ed evitare di cestinarlo. Per quanto riguarda i cani presenti nella struttura, vi ricordo e spero che siano ancora lì, che quei cani hanno dei nomi e sono nella struttura da diversi anni, sono controllati dall’ENPA, sterilizzati, vaccinati e microcippati,sono stati trattati sempre bene sia dal personale C.R.I. che dagli ospiti e non hanno mai recato danno a nessuno. Se li avete trovati davanti all’infermeria è soltanto perchè un medico che lavorava con noi al centro li curava talmente bene a tal punto che quando era di turno i nostri amichetti erano sempre lì in attesa che uscisse dall’ambulatorio.Vi ricordo che siamo talmente affezzionati a quei cani che molti dei miei colleghi continuano a far loro visita regolarmente fuori dalla struttura. Per quanto riguarda le vostre denunce riguardo all’assunzione di parenti nella C.R.I. non credo che sia affare vostro e credo che non pregiudichi nulla sulla conduzione del Centro, la questione è già al vaglio della Magistratura da anni e sin ora non ha dato nessun esito negativo. Concludo ribadendo che noi precari della C.R.I. non abbiamo nessun interesse a criticare il vostro operato all’interno del Centro e vi auguriamo buon lavoro in attesa dei prossimi sviluppi su chi dovrà continuare a gestire il Centro.
    Un abbraccio fraterno!


  • franci

    Noi sentenze negative??moderiamo i termini..non mi pare…in un contesto generale siamo tutto e siamo niente..si può spaziare dalla a alla z …. non mi sembra che nessuno abbia chiamato in causa nessuno… nomi non si evincono dai commenti… ci soffermiamo a guardare i “fatti”.. Ci sono testate giornalistiche che in passato hanno portato alla luce i vostri presunti imbrogli nelle assunzione e il vostro mal servizio…. non è reato leggere e commentare..Le formalità non servono… Sono gli stessi vostri colleghi e oggi nostri ad aver raccontato il vostro operato in questi anni è fatto la differenza..Gli ospiti ci sarebbero se non ci fossero interferenze esterne…. sapete bene che chi è controllore controlla anche nel vostro caso… non aggiungo altro a buoni intenditori poche parole.. non mi meraviglierei che con il vostro presunto ritorno,non arrivassero anche gli ospiti…. ? tutto può succedere… mi sembra il paese dei balocchi…. sappiamo bene che fine a poi fatto “mangiafuoco” nella fiaba di “Collodi”…. tante belle cose… Non sono giudizi ma costatazioni fatte filmate (in aggiunta a materiale già in circolazione) e raccolte nel momento in cui siamo subentrati ed allora la cosa era gestibile quasi quanto oggi,il numero degli ospiti era già intorno ai 130 calato sicuramente oggi… la struttura era in uno stato pietoso anzi fatiscente non parliamo di camerate e via dicendo… i bagni dei veri e propri “cessi”… la biancheria stesa su corde alcune di queste immagini si evincono dal servizio di Rai Tre… (vogliamo ancora parlarne) Gli ospiti lasciati a loro stessi…. quando siamo arrivati non c’era il grande boom di cui parlate eppure le cose erano già in uno stato di degrado.. non hanno ricevuto mai kit carte telefoniche e annessi e connessi…. L’infermeria???i vostri cani oggi ancora nella struttura, sono così abituati alla vecchia gestione che entravano in ogni e dove…. l’amministrazione era la loro casa data la famigliarità che hanno ancora con il posto.. l’infermeria e la sala d’attesa ancora il loro ritrovo …. non li abbiamo mai maltrattati ma invitati ad uscire da strutture destinate a persone ed a uso igienico sanitario si.. era il minimo…. la vostra preoccupazione era “date da mangiare ai cani”… ma agli ospiti ci avete mai pensato umanamente? loro sono disinteressati a chi gestisce ma sicuramente oggi fanno la differenza… perchè non lo chiedete a loro? e che di loro nessuno si occupa … non erano numeri ai vostri tempi… oggi quei numeri con noi hanno dei NOMI come giusto che sia..hanno il saluto e hanno qualcuno che sa che ci sono… concludo “ai posteri ardua sentenza”….


  • precario CRI

    Cara Franci non è assolutamnte vero quando dici che non si evincono nomi dai commenti, infatti nel tuo precedente post hai affermato che ex operatori della CRI che adesso lavorano in Connecting People vi hanno raccontato il nostro operato in tutti questi anni e fatto la differenza, e se consideriamo che il numero dei nostri ex colleghi che oggi lavorano con voi si può contare sulle dita di mezza mano, il gioco dei nomi è fatto.Pertanto restiamo in attesa di contattarli e chiedere loro spiegazioni in merito visti gli ottimi rapporti che abbiamo con gli stessi. Inoltre Franci, se possiedi filmati, filmettini, cd, dvd o videocassette in cui si evince quello che affermi, ti prego cortesemente di inviarli direttamente in Procura e non di continuare a servirti solo di questo forum.In caso contrario ti prego di non scrivere più sull’argomento video-amatoriale. Ti saluto con cordialità!


  • Maria

    Ciao precario CRI , ma tu a chi appartieni?
    Chi ti ha assunto per le tue mirabolanti qualifiche?
    Perchè non ti comporti da bravo cittadino e ti vai a fare una bella passeggiata in Procura e racconti la tua esperienza lavorativa nella Croce Rossa di Foggia?
    Mi sa che non puoi tanto parlare quindi aspetta con ansia l’esito della storia.
    Buone cose!


  • franci

    … Il materiale è già in procura…ma nessuno ne da la dovuta attenzione perchè c’è chi anche li fa il vostro gioco.. Forse non è chiaro oppure hai mostrato poca attenzione alla cosa … i link da cui si evincono già tante cose sono stati pubblicati da altri come testate giornalistiche locali e la Repubblica…. ti invito a rivedere le cose…. cmq mi sembra inutile anche solo parlarne ancora… ognuno di noi sa quello che ha seminato…. cmq mi chiedo e ti chiedo perchè ora vi preoccupate del vostro lavoro e quando vi è stata offerta la possibilità di lavorare molti di voi hanno rifiutato?? strano… non fa differenza lavorare per un ente o per un’altro se infondo la mattina ci si reca a lavoro per fare il proprio dovere e non altro…. qualcuno si preoccupa per la vostra precarietà si espone e fa richiesta all Prefettura,e noi che forse da domani finiremo in mezzo ad una strada non ci pensa nessuno????? bel gioco di coscienze sapendo quello che è stato il vostro fare e il nostro fare ancora oggi…. la differenza c’è e voi lo sapete bene…. ha voi interessa riprendervi la torta…. noi abbiamo pensato agli ospiti e poi alla torta…. evviva la differenza…. siamo orgogliosi della differenza….. andate a guardare e non serve nemmeno fare il paragone… grazie dell’attenzione … precario Cri….. buona giornata…Dimenticavo il tornare a gestire il campo (forse)non denota nulla… anzi è coerente con quella che è la situazione in Italia…. Abbiamo un Premier con diversi “avvisi di garanzia” eppure ancora ci rappresenta….. qual’è la meraviglia?? NESSUNA


  • franci

    Non tornerò a fare nessun tipo di commento anzi chiedo scusa pubblicamente alle mie colleghe non era niente contro di loro.. non era chiamarle in causa,non volevo… Rettifico e annullo quando detto.Mi sono espressa male e sicuramente non volevo additare nessuno. godono del mio rispetto e abbiamo buoni rapporti di lavoro… non volevo mettere in cattiva luce nessuno… forse qualcuno ha frainteso i miei discorsi e ha tirato somme su persone in maniera troppo affrettate..mi spiace per l’incomprensione… sono mortificata.è stato uno strano gioco di parole..è giusto che alle mie scuse personali siano giunte anche delle scuse pubbliche…mi spiace aver creato un malinteso e “minato” ai vostri ottimi rapporti.. i commenti volevano essere senza riferimento a persone o per lo meno non c’era intento… buona serata a tutti


  • Angela


  • SEBASTIANO

    DITE CHE ANCHE IL PREMIER HA AVVISI DI GARANZIA… MA NON VI VERGOGNATE!!!!! AUXSILIUM A BARI CONNECTING A FOGGIA ………….. (omissis) E VOI LI DIFENDETE. QUESTA GENTE E’ ABITUATA A COMPORTARSI COSI?
    CAPISCO E ME NE DISPIACE DEL MOMENTO TRAGICO CHE ATTRAVERSIAMO PER UN POSTO DI LAVORO MA DIFENDERE CHI IMBROGLIA LE CARTE E’ DA CRIMINALI.QUINDI VI RIPETO CERCATE DI ALLEVIARE LE SOFFERENZE DEGLI OSPITI .
    ……………(omissis)


  • Paola

    Carte false?
    Caro Sebastiano con quali carte sei stato assunto?
    Con quali carte è stato gestito il centro?
    Inizia a fare un controllo al tuo ente e poi puoi parlare sugli altri.
    Buon lavoro.


  • SEBASTIANO

    MA TROVATE ARGOMENTI VALIDI…….!!!!!!!!!!!!!


  • SEBASTIANO

    Dalle intercettazioni spunta una tangente per il generale
    Repubblica — 13 marzo 2009 pagina 4 sezione: BARI

    «SIAMO pronti per tutto Angelo, più tardi stappiamo perché, insomma, dieci, cento, mille di questi giorni». Erano soddisfatti di come stavano andando le cose al Cpt, nell’ agosto scorso, il responsabile del Cara di Bari Palese per conto dell’ Auxilium, tale “Mimmo” e Angelo Chiorazzo, consigliere della società lucana e vice presidente della Cascina. Ne parlano a telefono, ma non sanno di essere intercettati dalla Squadra Mobile di Potenza, che indaga sul mega affare dei centri per immigrati. Tra questi, nell’ inchiesta approdata a Bari, c’ è anche il Cara, per la gestione del quale in un anno l’ Auxilium ha percepito dalla Prefettura di Bari circa tre milioni di euro, somma variabile in base al numero di “ospiti”. E, ancora, il Cpt (poi diventato Cie) di Borgo Mezzanone a Foggia. Mimmo: «Ti avrei chiamato fra mezz’ ora, siamoa 1.012 oggi, stappiamo stasera». Angelo: «Grande». M.: «Angelo, allora? Hai visto, ce l’ ho fatta». A.: «Complimenti, sei un grande, ti devo una cena». Seguono apprezzamenti su due articoli pubblicati dalla stampa in quei giorni, nei quali si commenta favorevolmente l’ operato dell’ Auxilium. Stesso apprezzamento fatto, come si evince da un’ altra telefonata, dal prefetto Giuseppe Forlani, direttore centrale dei Servizi civili per l’ immigrazione e l’ asilo, ad un non ben identificato “Generale”, dopo essere stato al Cpt di Foggia. Ne parlano, sempre al telefono, Mimmo e Pietro Chiorazzo, presidente dell’ Auxilium. Mimmo: «Mi ha chiamato il Generale, dice che Forlani…» Pietro: «Il capo dei Prefetti». M.: «È andato a Foggia perché ci sono dei grossi problemi. Dice che lo ha chiamato al Generale e gli ha detto dell’ articolo, ha detto: “Veramente bello, ti prego di avvisare i ragazzi che siamo contentissimi del lavoro che fanno”». P.: «Bello!». M.: «E gli ha detto al Generale: “Quanto vorrei chea Foggia si toccasse il livello di eccellenza di Bari”. E il Generale mi ha detto questa cosa qua. Ho detto: «Generale, dica a Forlani che deve aspettare dicembre, poi … (ridono)… e poi vediamo». P.: «Va bene, poi vediamo, speriamo bene. Io giovedì devo telefonare là, poi forse venerdì vado là, in Calabria». M.: «Mò devo chiamare». P.: «Fammi sapere, però glielo devi dire che la deve fare … Gli hai fatto capire che ha problemi, no?». M.: «No, mi ha fatto capire che dipende da noi …». Secondo l’ informativa della Squadra Mobile di Potenza, dalla telefonata si evince in modo inequivocabile che il Generale, in cambio della gestione del Cpt di Foggia ha richiesto sicuramente una tangente. Ma certe cose, scrivono gli investigatori, non si dicono al telefono e per questo Pietro Chiorazzo rimprovera Mimmo. P.: «Eh. Sì. Va bene, dai, mezzo scemo. A proposito, li comprasti quei telefonini?». M.: «Sì». P.: «Ok, va bene, poi ci sentiamo, dai». Segue, qualche secondo dopo, un messaggio sul telefono di Mimmo, inviatogli da Pietro Chiorazzo: «Non dire ‘ ste cose al telefono». – (m.chia.)
    QUESTI I FATTI:

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