Manfredonia

Solage Manfredonia, sciopero lavoratori, rischio chiusura (FT-VD-3)


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Manfredonia – “MAI uno sciopero in 14 anni di lavoro. Solo impegno e dedizione per l’azienda. Ma stamani abbiamo deciso di protestare contro il silenzio della società sul nostro futuro. C’è il rischio concreto che la Solage Spa cessi le attività produttive, lasciando in piedi la sola parte commerciale. C’è il rischio concreto che 55 lavoratori possano restare fuori dal mondo occupazionale. 55 lavoratori, 55 famiglie a rischio”. E’ quanto dicono a Stato Ciro Di Gioia, segretario generale della Fiom Cgil di Capitanata, e Nicola Pasqua, Rsu aziendale, in merito alla vertenza della Solage di Manfredonia, ex Ingenia S.r.l del Gruppo Bontempi, azienda del Contratto d’Area di Manfredonia-Mattinata e Monte Sant’Angelo, occupantesi nella Zona industriale ex DI46 della lavorazione di Mobili metallici, con passato beneficio dei fondi del II^Protocollo aggiuntivo: Investimenti ammessi a contributo (migliaia/€) 7.193, contributi pubblici pari a 5.412 m/Euro.

Già nello scorso luglio, la FIOM di Foggia e la Rsu aziendale avevano denunciato in una nota stampa “le modalità” con le quali la Solage srl, azienda in concordato preventivo, stava procedendo nella gestione degli esuberi. “L’azienda specializzata nella produzione e vendita di tavoli e sedie, con due stabilimenti, a Camerano (AN) e Manfredonia (FG), ha presentato un piano concordatario al tribunale di Ancona che prevede una ristrutturazione del gruppo, con possibilità di fitto di ramo d’azienda alla new-co B4 living costituita per permettere una sostanziale continuità aziendale”, come emerso nella nota.

CIGS ATTIVATA NELL’APRILE 2013, POI IL CONCORDATO PREVENTIVO E LA RIATTIVAZIONE NEL MARZO 2014. “I lavoratori di entrambi gli stabilimenti sono interessati dalla cigs, ma nel mese di giugno l’azienda ha aperto una procedura di mobilità” per Camerano (31 dipendenti sui 70 complessivi) dichiarando candidamente ‘di voler affrontare il delicato problema degli esuberi separatamente, passando a Manfredonia non prima di settembre‘. “Questo modo di procedere, sicuramente comodo per la direzione aziendale, in realtà certifica la volontà di evitare qualsiasi forma di confronto leale, che trovi soluzioni alternative ai licenziamenti, e al contempo permette di pianificare e porre in essere strategie di produzione non immediatamente comprensibili che minano fortemente la capacità occupazionale dello stabilimento di Manfredonia”. “Agli imprenditori non chiediamo solo il rispetto del sindacato e delle sue prerogative ma anche il rispetto della comunità in cui operano”, avevano detto nella nota la Fiom e la Rsu aziendale.

Si ricorda come la Cigs per i dipendenti della Solage era stata aperta nell’aprile 2013, in seguito sospesa dopo l’accordo per il concordato preventivo. Dunque la ripresa nel marzo 2014 con durata prevista fino al novembre dello stesso anno. In questo periodo i dipendenti di Manfredonia hanno “sofferto l’erogazione nei termini previsti delle mensilità lavorative”.

“Non abbiamo alcuna certezza del nostro futuro – hanno aggiunto stamani i lavoratori – c’è il concreto rischio di una delocalizzazione delle produzioni. La società è silente e questo è inaccettabile. Siamo delusi dall’atteggiamento della proprietà, la Bontempi Spa (“storica azienda produttrice di arredi, fondata nel 1963 dai fratelli Alessandro e Giancarlo Bontempi. L’impresa fa oggi capo all’amministratore unico Alessandro Bontempi, è interamente partecipata dalla Solage Internationaled, e svolge attività di consulenza amministrativa e gestionale anche in favore di altre due società: la Solage srl con sedi in Ancona e Manfredonia, e la Bzb srl delle quali detiene la totalità delle quote”, come riportato dal Corriere Adriatico”). “I diritti dei lavoratori devono essere uguali ovunque. Tuttavia la proprietà sta affrontando le due vertenze tra Camerano e Manfredonia in modo diseguale, penalizzando i dipendenti dell’azienda sipontina. Vogliamo risposte per il nostro futuro”.

“Il Comune di Manfredonia – dice a Stato l’assessore alle attività produttive Antonio Angelillis – cercherà da subito di contattare la proprietà aziendale. Chiederemo un tavolo in Prefettura. La società non potrà sottrarsi al confronto. Cercheremo garanzie per salvaguardare il futuro dei lavoratori”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

VIDEO A CURA DI RAFFAELE SALVEMINI – per info: r.salvemini@statoquotidiano.it

FOTOGALLERY RAFFAELE SALVEMINI – TUTTI I DIRITTI RISERVATI

ALLEGATI – CONCORDATO PREVENTIVO Bontempi
CP34_2013_ANdecreto
proposta_ai_creditori

FOCUS – CONTRATTO D’AREA – DAGLI INVESTIMENTI AL CROLLO
RELAZIONE 2013
RELAZIONE 2012 RELAZIONE 2011RELAZIONE 2010

g.defilippo@statoquotidiano.it

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Solage Manfredonia, sciopero lavoratori, rischio chiusura (FT-VD-3) ultima modifica: 2014-09-03T18:07:57+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Domenico Simone

    Una città che lentamente muore …


  • il giusto

    Ma quello che parla nel video non si preoccupasse c’e’ il sindacato lui è responsabile… solidarieta’ agli altri lavoratori.


  • sono libero

    Ma il Sig. Sindaco Riccardi esiste ha Manfredonia, permette a tutte queste Aziende di fare quello che li pare???? svegliatevi che la Citta e’ mortaaaaaaa, quel poco lavoro che c’e’ lo stiamo perdento, vedrete sono rimaste 1 ho 2 aziende a Manfredonia, questa e la politica dell’imprenditore fare prima esuberi x evitere la chiusura e’. Poi arriva se


  • sono libero

    Ma il Sig. Sindaco, e’ presente nella nostra Citta’ mi sa di no’ permette a tutti questi imprenditori di fare come vogliono, ….? Sono rimaste 1 ho 2 aziende del contratto D’area, vedremo che in futuro presenteranno prima degli esuberi ,… e poi dopo qualche anno la chiusura???? Svegliamoci la Citta’ di Manfredonia e Mortaaaaa, ci siamo tutti indebbitati con dei mutui da pagare e i nostri figli non hannonulla da mangiare.


  • Ex operaio di un azienda del contratto d'aria chiusa per capricci non per crisi

    “Il Comune di Manfredonia – dice a Stato l’assessore alle attività produttive Antonio Angelillis – cercherà da subito di contattare la proprietà aziendale. Chiederemo un tavolo in Prefettura. La società non potrà sottrarsi al confronto. Cercheremo garanzie per salvaguardare il futuro dei lavoratori”.
    Ragazzi purtroppo ci siamo passati tutti e non risolverete una beata m…ia
    Ma il sindaco fa sempre l’orecchio sordo come si dice a manfrdnoii ..
    satate sicuri che il comune i politici di manfredonia faranno faranno….


  • pinocchio

    CARI LAVORATORI,E PADRI DI FAMIGLIA MI AFFIANCO A QUESTO PROBLEMA PERCHE ANCHE IO SONO UN CASSAINTEGRATO EX OPERAIO MUCAFER,VI CONSIGLIO SOLO UNA COSA NON FATE AFFIDAMENTO AL SINDACO,ALL ASSESSORE A NESSUNO PERCHE SE NE FREGANO DI TUTTO E DI TUTTI,RICORDATEVI L UNIONE FA LA FORZA,ORA VI PROMETTERANO CIELO E TERRA PERCHE CI SONO LE VOTAZIONI,PRENDETE QUESTE PAROLE COME UN CONSIGLIO


  • lino

    Vut a me vut a me che a tutti voi con un plebiscito(70%di voti)… vi ha pigje’….avt ji a vute’ …bravi poi non vi lamtet


  • Corto Maltese

    no no, ma rivotateli!

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