Manfredonia
A cura di Franco Rinaldi

Nel ricordo del gemellaggio Avis “Manfredonia – Amatrice”

Sinceramente ho un bel ricordo di quella splendida cittadina, per l’accoglienza e l’ospitalità che ci hanno riservato e il bel rapporto di amicizia e collaborazione stabilito in occasione del rinnovo del gemellaggio tra le due Città

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Manfredonia. Nell’ottobre del 2011, le città di Manfredonia e Amatrice si sono gemellate nel nome dell’AVIS. Nel chiostro del Comune di Manfredonia alla presenza di autorità comunali e i rispettivi presidenti dei sodalizi Avis delle due Città, Domenico Palmieri e dott. Domenico Mancino si è tenuta la firma del protocollo del gemellaggio che ha avviato un rapporto di collaborazione tra MANFREDONIA e AMATRICE.

Il 28 e 29 luglio 2012 una delegazione di Manfredonia, composta dal presidente Domenico Palmieri, insieme ad alcuni componenti del direttivo Avis, i testimonial avisini Franco Rinaldi e Lello Castriotta, il maestro della Banda cittadina Giovanni Esposto, insieme alla delegazione comunale guidata dall’Assessore alla P.I. Annarita Prencipe, il maresciallo Antonio Pizzigallo, con i vigili Cosimo Trigiani e Michele e Michele Vitulano del corpo della polizia Municipale di Manfredonia che hanno portato il gonfalone della nostra Città, è stata invitata e ospitata ad Amatrice.

La rappresentanza sipontina è stata accolta ad Amatrice dal vice-sindaco Piergiuseppe Monteforte ed altre autorità cittadine, dal presidente dell’Avis di Amatrice dott. Luigi Mancini, insieme a un gruppo di soci della locale sezione Avis. Ricordo che la nostra delegazione fu ricevuta con grande cordialità e alloggiata all’Hotel Roma. Il 28 luglio 2012, la sera prima del suggello del gemellaggio, il complesso bandistico di Manfredonia, diretto dal M° Giovanni Esposto ha tenuto in piazza dei Cacciatori del Tevere, un apprezzato e applaudito concerto musicale.

Il 29 luglio 2016 nella stupenda chiesa trecentesca di S.Francesco è avvenuta la cerimonia del suggello del rinnovo del gemellaggio, sottoscritta su pergamena fra AMATRICE e MANFREDONIA. Una cerimonia importante che ha rafforzato i rapporti di collaborazione, di fratellanza e amicizia tra le due Città gemellate.Tali sentimenti sono stati messi in risalto negli indirizzi di saluto del vice-sindaco di Amatrice Piergiuseppe Forte e dall’assessore Annarita Prencipe, che ha portato un messaggio del Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, e dai due presidenti Avis Mancini e Palmieri.

Sinceramente ho un bel ricordo di quella splendida cittadina, per l’accoglienza e l’ospitalità che ci hanno riservato e il bel rapporto di amicizia e collaborazione stabilito in occasione del rinnovo del gemellaggio tra le due Città. Purtroppo, il devastante terremoto di alcuni giorni fa l’ha quasi totalmente distrutta e ha provocato numerose vittime tra la popolazione.
Credo che sia nostro dovere, certamente per quello che è nelle nostre possibilità economiche, aiutare quelle popolazioni, così brutalmente e duramente colpite dal quel terribile sisma.
Con Amatrice, è stato aperto da giorni un conto corrente dedicato sul quale possiamo versare il nostro contributo per la ricostruzione di quella Città: Manfredonia per Amatrice – codice IBAN: IT97 L O5584 78450 0000000 13762.

**Foto: Franco Rinaldi

(A cura di Franco Rinaldi, cultore di storia e tradizioni popolari)



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Commenti


  • antonella

    Belli questi sodalizi, pero’ dopo i ricordi bisogna passare ai fatti e siccome noi siamo tutti buoni e ci preoccupiamo per Amatrice e visto che si e’cominciato una lodevole raccolta fondi, e siccome i pescatori e la cittadinanza tutta hanno rinunciato ai fuochi pirotecnici in onore di sant Andrea, quindi e’stata anche una raccolta di soldi pubblici, noi tutti
    vogliamo avere contezza che questo
    denaro venga consegnato a un
    responsabile ben preciso di amatrice, e
    sapere per cosa saranno destinati tali
    donazioni, avendo cura di fornire un bilancio adeguato dei relativi impegni,
    affinche tali donazioni non debbano
    perdersi nei meantri burocratici e
    perdersi come e’gia’ accaduto in
    passato. Quindi il sindaco si renda
    responsabile dell’aver cura di tale
    denaro e del suo impiego.


  • Gianluca

    Caro Franco per quello che tu e Lello avete fatto in questi anni per la città meritate un gran riconoscimento dalle istituzione locali non solo per aver fatto conoscere il carnevale in tutta Italia ma per quello che continuate a fare nel sociale il premio della Solidarietà Avis e il contributo che date all’Ual

  • Bellissimo ricordo

  • L:AVIS di ora cosa hanno fatto per amatrice?


  • Romina

    Parli sempre di soldi pubblici ma come ti permetti ….. invece di dire -tu ed il tuo bel professore avete messo mano.alla vostra tasca…… a me sembra di no ……. vergognatevi


  • Loredana

    Prima di parlare, come al solito , senza collegare la bocca al cervello, cara antonellona, fareste bene che tu e il professore metteste mano alla Taschina . Soldi pubblici, bilancio ,controllo , VAI a vendere


  • Il debito pubblico del Comune è di tipo ellenico o sudamericano

    Tra poco dobbiamo organizzare un colletta per pagare le spese del Comune visto che le casse sono prosciugate e con un debito spaventoso oppure il Comune dovrebbe affidarsi con delle schedine multiple del superenalotto con la speranza che azzecchi il 6 cosi con i 100 Milioni di euro ripianerebbe i debiti!


  • antonella

    Loredanza i soldi fanno venire mal di panza? O forse sono i troppi debiti a far venire il male al pancino, o forse sarebbe meglio scrivere, al cervellino, adesso scrivi espressioni che noi abbiamo dedicato voi da sempre, rubi le nostre battutte? il termine ” rubare “non a caso e’ azzeccatissimo. Copione, non riesci neanche a essere originale nello scritto, figurati, sei di uno scadente unico! Riguardo ai soldini raccolti, certo che sono anche soldi pubblici, e a te non deve interessare cio’ che noi facciamo, noi una coscienza la possediamo da sempre, e tale restera’, preoccupati di te e del giro di pirhana di cui fai parte integrante, – Dedicati allo studio ignurant.


  • Nicola

    Al di là della pochezza del commento e della sua non


  • Nicola

    Al di là della pochezza del commento e dai continui conati di insulti che versi , cara Antonellona, la mano alla taschina il professorino l’ha messa ?


  • antonella

    Sei di una volgarita’ unica.


  • Loredana

    Hai sempre copiato .Non riesci a scrivere una frase, un pensiero, sei la vergogna del forum ,in compenso sei molto brava ad insultare, inveire, denigrare . Comunque venendo al sodo della questione, il professore la mano al portafoglio l’ha messa? antonellona gradiremmo notizie in merito.


  • antonella

    Che soddisfazione lasciarti con una bella smorfia di scherno, cio’ che noi facciamo non lo gridiamo ai 4venti per farci pubblicita’strumentalizzando eventi subiti da povera gente, non ti fermi davanti a nulla, neanche a questioni delicate, cose per cui serve sensibilita’ e silenzio, insomma ma che persona sei? Ti guardi allo specchio ogni tanto, ma hai un po di senso dell’opportunita’? Come dicevo non basta sedere sul traguardo piu’alto quando sei vuoto nell’anima.


  • Loredana

    …e quindi, Antonellona, la mano il professorino l’ha messa o no?

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