Manfredonia
Lettera di un cittadino

“Ma perchè non si non completano le opere pubbliche?”

Di:

Manfredonia. ”Di fronte a certi spettacoli resti muto (“attasséte), non sai che cosa dire, non sai che cosa pensare.

E’ mai possibile che devono accadere (“succede”) certe cose? Nemmeno nei tempi antichi, quando si diceva che c’era ignoranza (“a gnurandità”) si assisteva a questa fenomenologia. Ed allora non si parlava di igiene urbana e dell’abitato, di ambiente, di ecologia, ecc.

Si progetta un’opera? Va bene… a prescindere dal relativo gusto, dalla sua opportunità o meno e…naturalmente, dal suo relativo costo. Si comincia a realizzarla con tanto di manifesti e di vocìo sull’efficentismo dell’intervento pubblico. E poi….? E poi la esecuzione dell’opera si interrompe. Perché? “Bboh!”. Passa un giorno, un mese, un anno., ed ancora…ancora… tanto è che si pone una retina a giorno per “proteggere” il manufatto, solo in parte già Realizzato, da chi? Da che cosa? Ed intanto? Ed intanto, manco a dirlo….la retina viene tagliata, si apre un varco e….via… fiotti di giovani (d’ambo i sessi), e non solo, a sciamare lungo quella “opera d’arte incompiuta”. Ed allora? olio esausto sulle panchine, oltre ad altre brutture (“schefèzze”), bottiglie, lattine vuote, pannelli di legno divelti, flora e fauna animale, umana, naturale ed artificiale e quanto altro (vero ricettacolo “differenziato” …). E poi? E poi schiamazzi fino alle due di notte (le famose “orine sipontine”).

La gente che vi ci abita nei pressi non ce la fa più. Telefoni qua, telefoni là, parla con questo, parla con quello, ingegnere progettista (ci sarà pure…), direttore dei lavori (se c’è battesse un colpo…), collaudatore (manco a dirlo). A farla breve, quel poco che si è fatto va rifatto daccapo. Ma non è che lo si fa apposta per lucrare sugli appalti delle opere pubbliche?
Qualcuno vorrà sapere di che cosa stiamo parlando. No, nulla, “na fesseria”… Si tratta del canalone prospiciente le case popolari di via Hermada! Luogo ameno? ricchezza ambientale sipontina? Ma quanto mai! Qualcuno in “alto loco” perché non va a farsi una “capatina”? Scegliesse, di giorno o di… notte…’.

Lettera alla redazione

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“Ma perchè non si non completano le opere pubbliche?” ultima modifica: 2017-09-03T18:39:40+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Per chi di dovere quell’opera è bella e realizzata tant’è che l’hanno pure inaugurata con tanto di pompa Magna….Magna qua e Magna là… Si aspetta il momento buono per toglierle, tanto il tempo che trascorre su un’opera pubblica, intesa che serve, servirà, alla collettività, altrimenti perché realizzarla coi soldi pubblici…., se non per questo “nobile scopo”…..
    La risposta, sta nella domanda o meglio nel commentare la domanda. Aggiungo un’altra riflessione, perché le opere pubbliche vanno subito in malora, ho istante la presenza di tante figure tecniche e professionali…. pagati a tariffa…. La risposta sta che una volta realizzata, collaudata e come se l’avesse creata il Padre E.. . Ed anche se questa cedesse…. Ormai i giochi Sono fatti…., la torta è ormai spartita, anzi si attua da subito un altro appalto…. e la storia continua e le imprese… . lavorano….. facendo girare occupazione e soldi.
    Per tali ragioni, forse, vengono chiamate anche opere pubbliche…..che non finiscono mai.


  • Raffaele Vairo

    Le motivazioni del mancato completamento delle opere pubbliche possono essere diverse:
    1. “cavilli” burocratici;
    2. mancanza di fondi;
    3. fallimento dell’impresa aggiudicatrice.
    Non va dimenticato, inoltre, il mancato interesse al completamento da parte della stazione appaltante (Regione, Comune, ecc.).
    Col tempo, infatti, gli “interessi” cambiano…


  • La stazione di Manfredonia ovest costata 2 milioni di euro (utenti zero)

    Quelle inutili invece vengono terminate e anche celermente e anche saldate velocemente dall’amministrazione pubbliche.


  • Mimì

    Buongiorno,
    vogliamo parlare del ponte che dovrebbe unire Lungomare del sole con Via Di Vittorio. Saranno 20 anni che è lì incompiuto.
    Approfitto per invitare la redazione a fare un intervento giornalistico su quel ponte che servirebbe, almeno, ad evitare il passaggio di gente sui binari della stazione ferroviaria.


  • ciro

    Manfredonia ha un pregio la lentezza burocratica ma si aspettiamo tanto non serve.. e tutto fermo il ponte la via dell’acqua il parco giochi .le pulizie della monezza nella scuola ex nautico via dante alighierieccecceccbas……………………


  • deluso dal pd

    Credo che dobbiamo valorizzare al meglio le opere incompiute con un percorso itinerante archeologico del ventesimo secolo:
    flangiflutti lungomare N.Sauro
    Ponte della vergogna lungomare N.Sauro
    Parco giochi e altro adiacente Eurospin
    Piscina comunale accanto Palazzetto dello Sport via Caloria
    Stadio via Caloria (non esiste una pista atletica, che puntualmente nelle campagne elettorali viene assicurata)
    Ed altro che mi sfugge………..buona passeggiata
    (


  • linus

    Semplice……….I soldi servono per il carnevale x la festa patronale e x i lavoratori in nero. Hahahahahahahah


  • Il lungomare degli orrori

    Chiedo scusa, per bonificare la zona. paludosa e insalubre del lungomare, dobbiamo richiamare in servizio Benito Mussolini, che in breve tempo bonificò l’agro pontino e anche Siponto. Non ho mai nutrito simpatie per il duce e il fascismo ma ossevardno che cosa hanno combinato i nostri cervelloni locali ossia dei mostri tipo la palude sipontina e che non sanno rimediare, cribbio eccome se non mi viene in mente il Benito operativo del 1924 sino al 1934! Avanti palle e terra bonificate le vergognose paludi del lungomare del sole e posizionate quelle stramaledette barriere e dislocatele nel naree le modalità tecniche simili a tutte le barriere Franti flutti dell’Adriatico!


  • raffaele

    E IL BELLO VIENE ORA? CE LO SIAMO DIMENTICATI? ABBIATE FIDUCIA….


  • jmbo

    …Un paese allo sbaraglio…

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