ManfredoniaMonte S. Angelo

“Angelo che sei il mio custode”, il Gargano si colora di giallo

Di:

Foggia. Kublai – Libri Cibi Incontri e Legambiente FestambienteSud presentano l’incontro con Giorgia Lepore, autrice del giallo ambientato a Monte Sant’Angelo con due appuntamenti, il 4 a Lucera ed il 5 a Monte Sant’Angelo. Franco Salcuni, direttore di FestAmbienteSud dialogherà con l’autrice per presentare “Angelo che sei il mio custode”, appassionante giallo, ambientato a Monte Sant’Angelo, edito da Edizioni E/O nella collana Sabot/age, diretta da Massimo Carlotto.

Il primo appuntamento è quello di venerdì 4 novembre alle 19.30 presso la libreria Kublai – Libri Cibi Incontri di Via Antonio Gramsci 27 a Lucera. La Lepore si sposterà poi a Monte Sant’Angelo per diversi appuntamenti in collaborazione con l’ufficio UNESCO del comune di Monte Sant’Angelo ed il liceo Gian Tommaso Giordani.

Il primo è per il 5 novembre alle 11.30 il libro sarà presentato ai ragazzi dell’I.I.S. G.T. Giordani in aula magna in serata poi, alle 18.00, presso la sala conferenze delle Clarisse l’appuntamento sarà con l’intera città. Domenica 6 alle 10.00 Giorgia Lepore e lo storico Marco Trotta condurranno una visita guidata nei luoghi di ambientazione del romanzo.
Il Libro. L’ispettore Gregorio Esposito è tornato al lavoro, dopo alcuni mesi di convalescenza e di sospensione dal servizio. Si indaga sul ritrovamento dello scheletro di un bambino e sulla scomparsa di due minori.

Le indagini conducono a un posto antico e importante del Gargano: il santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo. In questo luogo si venera l’Arcangelo, ed è proprio lui ad avere un ruolo chiave nella vicenda. A collaborare al caso viene chiamata da Roma Giovanna Aquarica, funzionario di polizia specialista in casi che vedono coinvolti minori. La donna, in una indagine personale, recupera dal suo passato informazioni che possono avere a che fare con la vita di Gerri, con la sua infanzia e con le porte chiuse che ancora ci sono nella sua memoria e che costringono l’ispettore a fare i conti con se stesso e con i propri sentimenti.

Giorgia Lepore ci regala un noir denso e profondo, dove ossessioni e segreti si rivelano nei meandri dell’animo umano e nelle viscere della terra. L’autrice. Giorgia Lepore vive a Martina Franca. Archeologa, assegnista di ricerca di Archeologia e Storia dell’Arte Paleocristiana e Altomedievale all’Università degli studi di Bari, insegna Storia dell’Arte nelle scuole superiori e Storia dell’arte Medievale presso la facoltà di Beni culturali a Taranto. Con L’abitudine al sangue (Fazi, 2009) è stata finalista al Premio Acqui Storia. Le Edizioni E/O hanno pubblicato I figli sono pezzi di cuore.

www.festambientesud.it



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati