Manfredonia
"Sipontini non lasciamoci prendere in giro"

Matteo Starace “Energas: bugie, contraddizioni e …panettoni”

"L’impianto Energas/Q8 riproposto nel 2013 è nella sostanza identico a quello presentato nel 1999, tra l’altro bocciato dai Ministeri competenti"

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Manfredonia. ”Questi sono i dati comunicati dall’allora Isosar ora Energas, riguardanti i posti di lavoro durante il periodo di cantierizzazione del deposito di GPL ENERGAS: “Per quanto attiene l’impatto occupazionale dei lavori di costruzione può dirsi […] che la realizzazione del progetto, nella sua interezza, comporterà un impegno di circa 36 mesi durante i quali si prevede una presenza media pari a circa 20 unità lavorative/giorno con punte anche superiori alle 50 unità lavorative/giorno ripartite sulle diverse aree di intervento. A parte alcune tipologie di lavori per i quali necessariamente dovrà farsi ricorso a ditte fiduciarie in ragione dell’elevata specializzazione dei lavori stessi, è intendimento della società, per quanto ragionevolmente possibile, affidare l’esecuzione dei lavori a personale e ditte locali”(Nota non tecnica, pag.20, progetto Isosar).

L’impianto Energas/Q8 riproposto nel 2013 è nella sostanza identico a quello presentato nel 1999, tra l’altro bocciato dai Ministeri competenti. Quanto affermato di recente dal responsabile della società (aumento alquanto elevato degli addetti alla cantierizzazione) contrasta vistosamente con quanto affermato sopra.

Ovviamente, tutto per fini opportunistici.

Sipontini non lasciamoci prendere in giro.

Al Referendum del 13 Novembre VOTA NO”.

Comitato NO Energas – Ing. Matteo Starace



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Commenti


  • #NOENERGAS

    NO ENERGAS , il progetto a pieno regime fra 6 anni prevede solo 16 unita’ lavorative.Basta leggere un po’ ed informarsi per capire che -al nostro territorio.


  • cittadino elettore

    Peccato che il Comune non ci abbia informato nel 2013 ma siamo venuti a conoscenza di questo mostruoso progetto solo in seguito grazie all’impegno di nascenti politici e partiti di giovani ragazzi. A MManfredonia abbiamo un mostro terribile che si chiama politica e amministratori -. Ora tocca a loro risolvere il problema!


  • analizzatore di strada

    E’ tutta una commedia inscenata dai politici. Addirittura hanno permesso che la squadra di calcio accettasse lo sponsor, che aprisse un distrubore di Gpl, una chiara sfida alla città sapendo di aver il potere locale dalla loro parte! Punto e basta, ora si tratta di gestire il tutto affinchè il progetto venga realizzato senza la protesta e mobilitazione generale dei cittadini che non ci sarà mai perchè hanno tutto sotto controllo fisicamente e mentalmente.


  • Un cittadino si chiede.....................................?

    Oltre al tenace Ing Starace, a lume di naso mi pare onesto preparato e amante della sua città, chi fa parte del Comitato? Mancano 10 giorni al referendum e la città non ne parla, non c’è un comizio, non c’è un politico che ci metta la faccia. Come mai? Dei sussulti li ho notati solo con l’arrivo a Manfredonia dell’esplosivo Lannes e forse il nuovo arrivo di Di Maio. E gli altri?
    Eppure Manfredonia tra i suoi figli ha onorevoli, consiglieri regionali, presidenti di parchi Nazionali, ex Sindaci e il Sindaco! Caspita! Visto che sono tutti contrari uno straccio di comizio popolare potrebbero organizzarlo! Oltre a lei che ci mette la faccia ovunque e anche su Internet gli altri del comitato chi sono e perchè non si espongono ufficialmente come fa lei?
    A che gioco stiamo giocando?


  • Antonio Trotta

    Unico dubbio che nessuno, associazioni incluse, non si sono opposte quando era il momento.
    Le istanze presentate richiedono il rispetto della legge.
    Come mai nessuno si è accorto di questo?

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