Capitanata

Foggia, Lupi su crisi: “spread conferma: colpa dell’euro non di Berlusconi”


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L'on. Lupi durante la presentazione del testo a Foggia (ST)

Foggia – GRANDE partecipazione per la presentazione del libro “La prima politica è vivere” del Vice Presidente della Camera dei Deputati, on. Maurizio Lupi, presso il Palazzo dei Congressi della Fiera di Foggia. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Capitanata in rete” del Consigliere regionale Leonardo Di Gioia, il quale, nella presentazione dell’amico on. Lupi, ha dichiarato: “Penso che ognuno di noi debba avere un punto di riferimento. Il mio è Maurizio. La scelta non è per la figura potente, ma perché lui è il modello di un politico vero. Ed io, seguendo il suo esempio, nel mio piccolo, nel mio territorio, mi sto impegnando affinché una politica diversa, caratterizzata dalla dedizione, sia possibile”.

Durante la serata hanno portato il loro saluto anche il Presidente della Provincia di Foggia, l’on. Antonio Pepe, e il rettore dell’Università foggiana, il prof. Giuliano Volpe, che hanno riconosciuto grande merito per come l’on. Lupi svolge il suo ruolo di rappresentante istituzionale, sempre attento al prossimo. L’autore ha parlato del suo libro con il parlamentare Francesco Boccia, con il quale “c’è un grande rispetto reciproco”, e con il caporedattore del settore Politica del Tg1 Mario Prignano. “L’errore della politica – fa sapere l’on. Lupi alla domanda sul “perché è forte il sentimento dell’antipolitica?” – è quello di chiudersi a riccio alle richieste della gente. Si può riuscire a far riavvicinare le persone, e soprattutto i giovani, se si dimostra di operare in modo convinto per un scopo comune. E quindi, a grande potere una grande responsabilità. Una responsabilità che non sia un’affermazione di sé stessi, ma un modo per servire la comunità. Ed è così, quindi, che è necessario fare propria la concezione secondo cui gli avversari politici non siano nemici da battere, ma persone che, come te, facendo politica, hanno il tuo stesso obiettivo: il bene comune”.

Da queste parole, risulta chiara l’immagine di un uomo che pone sì le differenze ideali, ma mette al centro il rispetto verso l’altro e di chi la pensa in maniera diversa. D’altronde non poteva essere altrimenti la figura di un uomo che si è formata all’interno del movimento “Comunione e Liberazione” di Don Giussani. In ugual modo, l’on. Francesco Boccia, facendo accenno alla sua situazione personale (è fidanzato con l’onorevole del Pdl, Nunzia De Girolamo) dice: “Grazie a quello che sto vivendo a livello personale, ho imparato ad ascoltare le ragioni degli altri. Fin da quando frequento questi ambienti, credo e sono convinto che la politica possa cambiare le cose. Che la politica sia lo stare insieme, il confrontarsi e il decidere in comune”. “Se ci mettessimo insieme, io e Maurizio, – continua l’on. Boccia – sicuramente risolveremmo molte più questioni di quanto potremmo fare io nel mio partito e lui nel suo”. Evidente quindi, il feeling che c’è tra i due parlamentari. Un bel quadro da vedere in questo periodo, che dimostra come la politica sia in possesso anche di lati positivi, e cioè del rispetto reciproco, dell’ascolto e del confronto sereno.

E in ultimo non poteva mancare un cenno sullo stato attuale della politica nazionale. “Siamo, senza dubbio, di fronte ad una democrazia sospesa. L’andamento delle borse e il livello dello spread, dimostrano che il problema non era Berlusconi, ma l’euro. Non è possibile avere una moneta unica senza una politica europea comune” chiarisce l’on. Maurizio Lupi, che conclude l’incontro con una citazione di Carrel: “ <<Poca osservazione e molto ragionamento conducono all’errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.>> La rivoluzione politica, infatti, è vivere nella verità, fare un gesto nella verità e dare testimonianza di quello che uno è. E buona cosa sarebbe pensare non cosa l’Università, il Comune, lo Stato possa fare per te, ma cosa tu puoi fare per gli altri – e assicura – Vale veramente la pena essere protagonisti e testimoniare in prima persona la fortuna di servire il Paese”.

enzoriontino@interfree.it

Foggia, Lupi su crisi: “spread conferma: colpa dell’euro non di Berlusconi” ultima modifica: 2011-12-03T21:57:53+00:00 da Vincenzo Riontino



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