Manfredonia

Associazione pro Padre Pio: “preghiamo per padre Covino”

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Da sinistra Giuseppe Saldutto con padre Paolo Covino amici sulla via Crucis (st)

Torino – L’ASSOCIAZIONE Pro Padre Pio, l’Uomo della Sofferenza si associa a tutti i fedeli e devoti di padre Pio ed amici del suo confrattello padre Paolo Covino, che da questa mattina è in sofferenza ed è in un momento delicato della sua vita terrena. L’Associazione Pro Padre Pio chiede l’istruzione della Causa di Beatificazione per padre Paolo Covino, che ebbe l’onere di impartire l’estrema unzione al Santo.

“Padre Paolo Covino, in odore di santità, era il confidente di padre Pio, ed era il punto di riferimento di numerosi vip del mondo dello spettacolo, tra i quali Valeria Marini, Antonino Spadaccino, Lucio Dalla, accolse recentemente anche Raffaele Sollecito”. “Migliaia di fedeli si rivolgevano a Lui, affinchè con le sue preghiere potesse intercedere per una grazia o un miracolo. Come fra Modestino anche per padre Paolo Covino, 94 anni, è vissuto in stretto contatto con padre Pio fin dalla scelta di indossare il saio francescano e la sua ordinazione sacerdotale avvenuta il 21 marzo del 1942. Ebbe l’onere di impartire l’estrema unzione a padre Pio, e di confessare il Santo stimmatizzato”.

“L’Associazione rivolge preghiera al Vescovo mons. Michele Castoro, pastore della Diocesi di Manfredonia e San Giovanni Rotondo Vieste, di dar corso alla richiesta di istruire la Causa di Beatificazione di padre Paolo Covino erede spirituale, confratello di padre Pio. Padre Paolo Covino fino al suo ultimo momento, riceveva numerosi fedeli al giorno al quale rimettevano le loro sofferenze, chiedendo l’intercessione per ottenere grazie e miracoli, nonostante avesse enorme difficoltà alla deambulazione e si muoveva con l’ausilio di un girello. Padre Paolo nacque a San Giovanni Rotondo (Fg) nel 1918 da Michele Covino e Assunta Magno. Il 21 marzo scorso aveva compiuto 70 anni di sacerdozio e la comunità dei frati cappuccini assieme a quella dei suoi fedeli lo aveva festeggiato in modo fraterno anche con una funzione religiosa. Fin da bambino fu affidato alla formazione dei frati cappuccini del paese locale. Testimone di fatti soprannaturali, discepolo esemplare di padre Pio, ha continuato l’Opera del Santo dal 1968 fino ad oggi”.

(Nella foto allegata in file: il giornalista Giuseppe Saldutto, vice presidente dell’Associazione Pro Padre Pio, assieme al suo amico padre Paolo Covino sulla via Crucis di San Giovanni Rotondo, Fg).


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