Manfredonia

Manfredonia, l’attualità di Filumena Marturano

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Una passata rappresentazione della Compagnia Teatro Stabile della regista e attrice Dina Valente (St)

Manfredonia – IL Teatro Stabile Città di Manfredonia diretto da Dina Valente presenta da martedì a venerdì prossimo “Filumena Marturano”, commedia di Eduardo De Filippo che tratta un tema di grande attualità quale quello dei diritti dei figli legittimi e di quelli naturali. Quando Dina Valente, direttore del Teatro Stabile “Città di Manfredonia”, ha programmato di allestire il dramma di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano”, non immaginava che la sua rappresentazione sarebbe coincisa con la l’approvazione da parte della Camera dei Deputati della legge che elimina ogni residua distinzione tra figlio legittimo e figlio naturale. In buona sostanza il tema sviluppato da Eduardo in quella che egli stesso definiva commedia sociale. Un tema che lo toccava personalmente essendo egli figlio naturale, come del resto lo erano i fratelli
Titina e Peppino, di Luisa De Filippo e Eduardo Scarpetta.

“Filumena Marturano”, scritta nel 1946 e andata in scena per la prima volta al Politeama di Napoli il 7 novembre 1947, affronta e porta in pubblico il problema dei figli illegittimi e in qualche modo ha contribuito a sollecitare l’Assemblea costituente a prendere in esame il problema nel contesto del dibattuto aperto sulla famiglia. Una prima apertura concretizzatasi nell’approvazione dell’articolo che stabiliva il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire e educare anche i figli nati fuori del matrimonio. Era il 23 aprile 1947. Si dovrà arrivare al 1955 per vedere approvata la legge che abolisce l’uso dell’espressione “figlio di N.N.”. Infine è dei giorni scorsi l’ultimo atto che stabilisce che i figli, siano legittimi o naturali, sono soltanto figli.

Ed è la tesi che Eduardo, con la maestria che gli è propria, sviluppa in tutta la sua cruda drammaticità ma anche con raffinato sentimento, mettendo di fronte senza mezzi termini una realtà contraddittoria che solo il tempo e l’evolvere dei costumi ha riportato nel giusto alveo della storia umana.

“Filumena Marturano” è una delle commedie di Eduardo più rappresentate in teatro come in cinema (famosa la versione con Sofia Loren e Marcello Mastroianni) per la sua coinvolgente forza umana e spettacolare. Su tale solco si pone la produzione del Teatro Stabile “Città di Manfredonia” messa in scena al Teatro San Michele con repliche fino a venerdì 7 prossimo, per l’interpretazione e la regia di Dina Valente che investe in questa piecè particolarmente amata la variegata e intensa esperienza pluridecennale acquisita nei teatri di tutta Italia nonché al cinema. Al fianco gli sarà un cast di attori brillanti come Filippo Totaro, Francesca Brancati, Antonio Renegaldo, Annarita Castigliego, Tonino Pesante, Pino Biondi, Alessandro Francavilla, Daniele Guida, Angelica Murgo, Franco Armillotta. Con consumata padronanza della scena, esprimeranno tutte le sfumature di una vicenda che vede al centro una donna del popolo, ex prostituta, battersi con tutti i mezzi per vedere legittimati i tre figli come tali dal padre di uno soli di essi.

Redazione Stato



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