Capitanata

San Severo, bomba a negozio; Marino “preoccupato” (V-FT)

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Esterno negozio (st)

San Severo – ATTENTATO dinamitardo alle 5 di stamane – ad opera di ignoti – ai danni del negozio di abbigliamento “Cristalli”, in Via Tiberio Solis. Secondo gli inquirenti tra le piste privilegiano quella del Racket. Il titolare dell’esercizio commerciale smentisce di aver ricevuto minacce estorsive. Intervenuti sul posto vigili del fuoco e carabinieri della compagnia di San Severo guidati dal Capitano Antonio Bisogno. Non si sono registrati danni alle persone, ma danni alla saracinesca e ai vetri.


Aggiornamenti.
Riparata la porzione di serranda danneggiata, dopo solo quasi 8 ore dall’attentato dinamitardo consumatosi, intorno alle 5 di questa mattina ai danni del negozio di abbigliamento “Cristalli” in Via Tiberio Solis. Dalle immagini girate è andato in frantumi parte del basolato dove si presume sia stata posizionato l’ordigno, e l’angolo in cemento che va a costituire parte dell’ingresso. Sembrano invece essere state risparmiate le vetrate, mentre non si ha notizia circa gli eventuali danni riportati all’interno del negozio. Sul caso indagano i Carabinieri della locale Compagnia di San Severo. Dalle evidenze sembra trattarsi di un ordigno di basso profilo e non ad alto potenziale come quello esploso a Foggia poche settimane fa distruggendo il negozio di abbigliamento Bipop.

Consigliere Marino preoccupato per l’escalation criminale a Foggia e San Severo. “Sono molto preoccupato per il clima che si respira a Foggia e San Severo dove si registrano preoccupanti episodi intimidatori ai danni di commercianti. Questa notte un ordigno rudimentale è esploso in via Tiberio Solis, provocando danni ad un noto esercizio commerciale. Sicuramente l’accaduto è riconducibile al racket delle estorsioni, una delle ipotesi alle quali lavorano gli investigatori. Agli organi competenti chiedo di alzare il livello di guardia e di coordinare, in questo periodo pre-natalizio, lo sforzo delle forze dell’ordine – ad iniziare dai vigili urbani – che devono avere come priorità questo obiettivo. Ci sono due questioni su cui concentrare le azioni di tutela: la prima riguarda la sicurezza dei cittadini; la seconda consiste nel non vanificare il lavoro di tanti commercianti e artigiani che già pagano pesantemente i costi della crisi e devono essere difesi dalle minacce della malavita”.

(A cura di Ines Macchiarolainesmacchiarola1977@gmail.com)


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