Manfredonia

“Sguardo sulla città”, la città esaminata dagli studenti

Di:

"Sguardo sulla città", la città esaminata dagli studenti (st)

Manfredonia – “MANFREDONIA com’è, come vorresti che fosse”. E’ l’interessante e intrigante quesito in chiave futuro, proposto dal Circolo Unione per il Quinto Premio “Sguardo sulla Città” rivolto agli studenti delle scuole di istruzione secondaria di primo e secondo grado e, da questa edizione, agli scolari della scuola primaria.

Finalità del Premio è quella di promuovere “il recupero della memoria storica e del senso della comunità”. Le precedenti edizioni hanno riscosso un lusinghiero successo andato ben al di là degli ambiti scolastici non foss’altro per aver gli studenti che hanno partecipato al concorso, dovuto allargare alle famiglie, alla città e dunque ai suoi vari ambiti sociali, economici, culturali, le proprie ricerche per la redazione delle relazioni da presentare realizzando così l’intimo intento dell’iniziativa.

Un Premio che fuoriesce e si eleva dalla pletora dei premi-spettacolo in serie, per proporsi in termini culturali e pedagogici come veicolo propulsivo di riflessione tra i giovani su temi reali intorno ai quali imbastire il futuro. Non a caso patrocinatori del Premio sono l’Accademia dei Lincei, la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Manfredonia, il Provveditorato agli Studi di Foggia.

"Sguardo sulla città", la città esaminata dagli studenti (St@2)

Al di là della sua apparente semplicistica enunciazione “Manfredonia com’è, come vorresti che fosse”, il tema proposto vuole richiamare l’attenzione su aspetti collegati allo sviluppo complessivo del territorio sui quali si dibatte molto e da parecchio per le implicazioni di taglio turistico che direttamente richiama. “Il tema prescelto – spiega il presidente del Circolo Unione, Pio Longo – intende rafforzare nei giovani la cultura dell’ospitalità e stimolare una nuova filosofia dell’accoglienza. Il concorso si rivolge pertanto al mondo scolastico per ottenere dai protagonisti di domani, indicazioni, suggerimenti, proposte e progetti per la valorizzazione della città di Manfredonia, in un momento in cui la globalizzazione del mercato del turismo rende più difficile la competitività”.

E per dare al Premio una connotazione per così dire concreta, è stato intitolato all’avvocato Antonio Fatone, animatore culturale della seconda metà del secolo scorso, consigliere comunale, presidente, tra le altre cariche, dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Manfredonia dal 1985 al 1996 quando l’Azienda venne soppressa per dare luogo ad una discutibile riorganizzazione del settore.

Nel corso della presentazione del Premio-concorso, è stata diffusa una nota predisposta dall’ex dirigente scolastico Italo Magno e dall’ex direttore dell’Azienda Soggiorno e Turismo Enzo D’Onofrio, in cui sono stati elencati, a mo’ di suggerimenti per gli spunti da trattare e approfondire, una serie di punti di debolezza e di forza emergenti dalla realtà del territorio.


Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi