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Torremaggiore, ricordando l’artista Nicola Schiavone

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Schiavone (st@)

Torremaggiore – MARTEDI’ 4 dicembre 2012 la città di Torremaggiore ricorderà uno dei suoi cittadini, l’artista Nicola Schiavone (Torremaggiore 1907-1967), con una serata culturale che avrà inizio alle ore 17.30 presso il Castello ducale, sala del trono. La serata è stata programmata in occasione dei 45 anni della scomparsa dell’artista. L’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della città, guidato da Marcella Bocola, che si è avvalsa della dott.ssa Mariantonietta De Francesco responsabile del settore Cultura del comune di Torremaggiore.

L’iniziativa oltre agli interventi istituzionali del Sindaco Costanzo Di Iorio, dell’assessore alla Cultura Marcella Bocola, prevede una relazione con illustrazione del percorso artistico dello Schiavone svolta dal professor Gianfranco Piemontese, storico e docente di Storia dell’arte. La relazione dal titolo Nicola Schiavone la riscoperta di un artista, sarà accompagnata con degli intermezzi musicali eseguiti dai musicisti Bruno Caravella e Ivana D’alessandro.

A seguire un concerto del Trio composto dai musicisti Circelli, De Cosimo e Lo Mele, che si esibirà suonando pianoforte, fisarmonica, viola e percussioni.

La presentazione del prof. Piemontese, verterà sui risultati di sette mesi di ricerca che lo stesso ha svolto sull’artista Schiavone, visitando archivi storici, biblioteche, musei e collezioni private. Tra questi l’archivio del Comune di Torremaggiore, quello della Fondazione Quadriennale di Roma. L’obiettivo della ricerca è finalizzato alla realizzazione di una mostra retrospettiva di questa figura di artista poliedrico, infatti, lo Schiavone è stato oltre che scultore, anche pittore e progettista di architetture cimiteriali e docente di Disegno e storia dell’arte nei licei.

“La figura di Nicola Schiavone viene rievocata per la prima volta a 45 anni dalla sua scomparsa. Scultore formatosi all’Istituto di Belle arti di Napoli, giovanissimo lavorerà a Torino insieme a Umberto Mastroianni, presso lo studio di Leonardo Bistolfi, uno dei massimi esponenti della scultura italiana a cavallo dei secoli XIX e XX. Nel 1928, a seguito della nascita del primogenito, rientrerà a Torremaggiore sua città natale. La permanenza in un centro della provincia, non gli impedirà di partecipare alle manifestazioni della vita artistica nazionale e regionale. D’altronde Torremaggiore poteva e può vantare una consolidata tradizione di ingegni artistici, scientifici e musicali, che hanno sempre svolto un ruolo di stimolo per i propri cittadini”.


“Dal settembre del 1928, anno in cui è accertata la prima partecipazione dello Schiavone ad una mostra d’arte collettiva in Foggia, fino ai primi anni ‘60 del XX secolo, la sua presenza in mostre è documentata nei cataloghi e nelle cronache artistiche dei maggiori quotidiani dell’epoca. Significativa fu la sua partecipazione alla VI Quadriennale di Roma del 1952. La vita di Nicola Schiavone si è estrinsecata non solo nella pratica artistica, ma anche nella qualificata ed apprezzata attività di docente di Disegno e Storia dell’arte nell’Istituto Magistrale di Foggia prima e nel Liceo Scientifico e nell’Istituto Magistrale di San Severo poi, fino al 1967 anno della sua morte”.


Redazione Stato



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