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«John Fante era il mio dio»

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Locandina (st)

Foggia – LA Libreria StileLibero di Foggia organizza per domenica 12 gennaio, a partire dalle ore 19:00, una serata completamente dedicata alla scoperta di uno dei più importanti scrittori americani del ‘900, John Fante, nel trentennale della sua morte.

Durante la serata, verrà proiettato il documentario “John Fante. Profilo di scrittore”, diretto da Giovanna Di Lello, direttrice del Festival letterario “Il Dio di mio padre”, dedicato a John Fante.

Presentazione e lettura di brani a cura di Giorgio Santangelo, Pietro Cantelmo, Marco Di Gregorio, Eva Rutica e Mauro Falciani.

L’intera serata sarà allietata da buoni bicchieri di vino, come sarebbe piaciuto al romanziere di origini italiane.

Ingresso gratuito.

Libreria StileLibero Viale Ofanto 293, Foggia
Tel: 0881.889081 – FB: www.facebook.com/events/406570556112728

IL DOCUMENTARIO. “John Fante. Profilo di scrittore” è un documentario biografico su uno dei maggiori scrittori americani del Novecento (Denver 1909-Los Angeles 1983), che Bukowski considerava il suo maestro.

Girato tra l’Italia e gli Stati Uniti, il documentario contiene numerose testimonianze, citazioni letterarie, foto e documenti privati inediti.

In questo viaggio nella vita e nell’opera di John Fante, troviamo anche un inconsueto personaggio di Torricella Peligna (Abruzzo) – paese d’origine della famiglia Fante – che ci narra le gesta del suo illustre conterraneo.

– Scritto e diretto da Giovanna Di Lello

Con Joyce Smart Fante, Victoria Fante Cohen, Dan Fante, Tom Fante, John V. Fante, Stephen Cooper, A.I. Bezzerides, Furio Scarpelli, Luciano Vincenzoni, Guido Fink, Francesco Durante, Piero Pelù, Vinicio Capossela, Sandro Veronesi, Simone Caltabellota, Fred Gardaphe, Marco Vichi.

LA REGISTA. “Il documentario su John Fante è un lavoro di ricerca che ho incentrato su uno dei miei scrittori preferiti, la cui opere vorrei contribuire a divulgare il più possibile.

Il continuo intersecarsi tra la rabbia e il candore è ciò che più mi affascina in John Fante.

A questo, si aggiunge la sua estrema lucidità nel riferire la condizione mentale di chi si trova in una posizione “borderline” (etnica, sentimentale o altro).

Ma a renderlo indimenticabile è soprattutto la sua ironia”.

– Best Documentary al Los Angeles Italian Film Awards 2003;

– 1° Premio di Giornalismo Emigrazione 2006;

– XXX Premio Internazionale di saggistica, narrativa, giornalismo, poesia pittura e fotografia sul tema “Emigrazione”.

Redazione Stato



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