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"I sostituti d’imposta debbono utilizzare un solo modello per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati.."

Certificazione unica, info per invio redditi 2014 al Fisco

Info per la trasmissione dei dati all'Agenzia dell'Entrate

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Roma – DAL 2015 (in riferimento ai redditi erogati nel 2014) i sostituti d’imposta debbono utilizzare un solo modello per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati, fino al 2014 riportati nel Cud, sia altri redditi (per esempio di lavoro autonomo e “redditi diversi”), ad oggi certificati in forma libera: il modello di “Certificazione Unica” (CU). Il modello va poi trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo, in via telematica (direttamente o tramite un intermediario abilitato).

Come riporta il Sole24ore, ecco “a chi spetta l’incombenza” della trasmissione dei dati all’Agenzia dell’Entrate: “Datori di lavoro (esclusi quelli privati, tanto per intenderci non riguarda le famiglie che hanno alle loro dipendenze colf e badanti) ed enti previdenziali – ossia quelli che in gergo tecnico si chiamano «sostituti d’imposta» – devono inviare tutte le informazioni dell’agenzia delle Entrate entro lunedì 9 marzo. Tutte, o quasi. Perché da quest’anno la certificazione unica riguarda anche i redditi degli autonomi. E per rendere meno pesante l’adempimento l’agenzia delle Entrate ha precisato (prima in un comunicato stampa e poi in una circolare) che si possono inviare anche oltre il 9 marzo i redditi degli «autonomi non occasionali», sostanzialmente si tratta dei compensi erogati per le prestazioni effettuate da chi ha una partita Iva.
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“Quindi non spetta a dipendenti e pensionati provvedere all’invio telematico alle Entrate. Naturalmente la trasmissione non riguarderà solo i redditi 2014 ma anche tutte le altre informazioni contenute nella certificazione consegnata al contribuente. Questo in virtù del fatto che i dati trasmessi serviranno come base per arrivare al 730 precompilato, che raggiungerà circa 20 milioni di taliani (tra pensionati e dipendenti privati e pubblici) entro il prossimo 15 aprile”.



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