Manfredonia
Operazione a cura dei finanzieri della Sezione Operativa Navale di Manfredonia

Manfredonia, abusi edili, reati ambientali, denunciato imprenditore

"Constatata, inoltre, l’esistenza di 16 immobili prefabbricati, verosimilmente usati come alloggi per operai stagionali impiegati in zona"

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Manfredonia – Agli uomini delle Fiamme Gialle, dall’alto di un elicottero della Sezione Aerea di Bari, non sono passati inosservati i diversi cumuli di rifiuti di varia natura presenti su un terreno adiacente una azienda agricola, in agro di Manfredonia (FG). La segnalazione di quanto rilevato ha fatto attivare i colleghi finanzieri della Sezione Operativa Navale di Manfredonia che sono intervenuti sul posto e hanno rinvenuto grossi cumuli di rifiuti anche pericolosi, come elettrodomestici in disuso, pneumatici per macchinari agricoli, materiale ferroso, materassi, contenitori per fertilizzanti e per olii esausti, teloni ed altri oggetti in plastica di vario genere.

Durante il controllo nell’azienda agricola, i militari constatavano, inoltre, l’esistenza di 16 immobili prefabbricati, verosimilmente usati come alloggi per operai stagionali impiegati in zona. I manufatti, di circa 50 metri quadrati cadauno, erano saldamente ancorati al suolo con opere cementizie, tali da far perdere il principio di amovibilità e con gli scarichi domestici strutturati per riversare liquami, in modo incontrollato, nelle paludi circostanti il podere.

Il responsabile dell’azienda, alla richiesta dei finanzieri non ha saputo dare spiegazioni e non ha esibito documentazione alcuna a giustificazione della presenza sull’area dei rifiuti nonché e della costruzione degli immobili prefabbricati. Per i manufatti, in particolare, risultando realizzati in assenza di permesso a costruire, si sono configurate le violazioni alle vigenti norme edilizie (DPR. 380/2001).

L’area, avente un’estensione complessiva di quasi 2.500 metri quadrati, destinata per due terzi all’incontrollato abbandono di rifiuti di varia natura, pericolosi e non, e per un terzo alle costruzioni abusive, è stata interamente sottoposta a sequestro, mentre il responsabile della società è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni alle normative ambientali ed edilizie. In merito agli aspetti di polizia economico finanziaria, infine, in base all’esatta perimetrazione del sito adibito a discarica e alla quantificazione dei rifiuti presenti in area, le fiamme gialle hanno constatato l’ecotassa dovuta, ovvero il tributo regionale, in questo caso pari a 39.000 euro e le relative sanzioni che ammontano, complessivamente, a 196.000 euro.

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Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • semprevigile

    Mi sembrava strano che ai vigili Zapponetani sfuggisse un simile e vistoso abuso, nel proprio territorio, questo è prerogativa di altri vigili…..
    Si è sempre detto che dall’alto si vede meglio che da terra (anche per chi non vuol vedere….) e che quindi si suggeriva l’utilizzo dei DRONI…. molto, ma molto più efficienti atteso che questi vedono, filmano e registrano…. dall’alto e non da terra, dove gli addetti, sovente, possono essere sviati da tante bellezze che circolano nel nostro territorio urbano ed exstraurbano…..

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