Manfredonia
L'Italia ha acquistato al momento 8 caccia F35

Prima base operativa con l’F-35 sarà Amendola

La prima base operativa con il velicolo sarà Amendola (Foggia), la seconda Grottaglie (Taranto), che dovrebbe ricevere il primo aereo nel 2018

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Roma – L’Italia ha acquistato al momento 8 caccia F35. Il primo esemplare è prossimo al completamento e sarà consegnato entro la fine dell’anno all’Aeronautica Militare. Lo Rivela la Rivista italiana difesa (rid) che ha fatto il punto sul programma Joint Strike Fighter. La prima base operativa con il velicolo sarà Amendola (Foggia), la seconda Grottaglie (Taranto), che dovrebbe ricevere il primo aereo nel 2018. Poi sarà la volta della portaerei Cavour, che riceverà il modello a decollo verticale, e infine toccherà a Ghedi.

Redazione Stato

Prima base operativa con l’F-35 sarà Amendola ultima modifica: 2015-03-04T18:47:29+00:00 da Redazione



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Commenti


  • F-35 a GPL

    Ecco qua, il quadro si completa:deposito costiero di GPL di 60.000.000 di litri e F-35 americani con PROGETTO DA 382 MILIARDI DI DOLLARI, e software dichiarato dal senato americano un vero e proprio flop dell’ingegneria aeronautica industriale americana, che diventano “residenti del territorio”, spero solo che non si incontrano mai, i due,sai che botto!


  • W Energas a 5 km!!!

    E con l’Energas a 5km in linea d’aria come si fa? non c’è il rischio terrorismo?


  • semprevigile

    Ricordo di aerei in forza ad Amendola che caddero in mare…. per fortuna all’epoca… in mare; sperando che non succedano più di tali incidenti e che potrebbero cadere sul progettando deposito GPL…. sai che botto !!!
    Che si valuti bene, la realizzazione, anche alla luce anche di questi, probabili, incidenti.


  • Lino

    Perché sono stati d’accordo tutti per portare gli F35 ad Amendola?
    Semplice per evitare l’aeroporto civile
    Giochi politici di alto livello


  • semprevigile

    X Lino, hai proprio ragione, nonostante le promesse fatte da ex ministri e capi dell’aeronautica il progetto di un aeroporto misto in Amendola è fallito…. come lanche a presenza dei nostri rappresentanti politici “locali” che non hanno fatto niente affinchè tale progetto si realizzasse….. iattura su iattura per il nostro territorio così bello e bistrattato sotto il profilo dei trasporti di massa… nonostante le tante peculizrità che esso offre.


  • Raffaele

    In Italia, nonostante i gravissimi problemi ed emergenze che dobbiamo affrontare, spendiamo a regime circa 10 miliardi di euro in un “caccia multiruolo” come l’F-35.
    Lo stesso Pentagono (quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America) li ha rifiutati dicendo che hanno troppi problemi. Anche il Canada – e altri paesi – non li vuole più. Forse saremo l’unico paese ad acquistare questi aerei ridenominati “Fiasco 35”.
    La RAND Corporation (società di analisi strategiche che collabora col Dipartimento della Difesa statunitense), ha pubblicamente criticato l’F-35; le simulazioni effettuate dalla società statunitense hanno dimostrato che l’F-35 non sarebbe in grado di competere con il russo Su-35 in un combattimento aereo; secondo un analista della stessa società l’F-35 “è inferiore nel combattimento in termini di accelerazione, salita e virate sostenute”. Ancora, il progettista Pierre Sprey, padre degli aerei A-10 e F-16, ha affermato, in un’intervista televisiva, che l’F-35 è “pesante e poco reattivo”, un vero bidone.
    Amendola sarà, quindi, la prima base operativa a ricevere questo costosissimo (100 milioni di euro a pezzo) BIDONE!


  • semprevigile

    Il caso, il pericolo, come si diceva precedentemente….. è sempre in agguato, cliccare e guardare… per comprendere il rischio.
    Non c’è tecnologia sicura che tenga, checché ne dica qualche ingegnere:
    http://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2015/03/06/incendio-condotta-gas-nel-teramano_5a6cff0f-ae4b-4b66-a5dc-084453650456.html

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