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"Le fiamme gialle hanno constatato l’ecotassa dovuta, ovvero il tributo regionale, in questo caso pari a 39.000 euro"

Zapponeta, sequestro discarica e immobili, denunciato titolare azienda

"Rinvenuti grossi cumuli di rifiuti anche pericolosi, come elettrodomestici in disuso, pneumatici per macchinari agricoli, materiale ferroso, materassi"

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Rifiuti, discarica Zapponeta (ph: GDF-MANFREDONIA)

Rifiuti, discarica Zapponeta (ph: GDF-MANFREDONIA)

Manfredonia/Zapponeta – Agli uomini delle Fiamme Gialle, dall’alto di un elicottero della Sezione Aerea di Bari, non sono passati inosservati i diversi cumuli di rifiuti di varia natura presenti su un terreno adiacente una azienda agricola nell’agro di Zapponeta (FG). La segnalazione di quanto rilevato ha fatto attivare i colleghi finanzieri della Sezione Operativa Navale di Manfredonia che sono intervenuti sul posto e hanno rinvenuto grossi cumuli di rifiuti anche pericolosi, come elettrodomestici in disuso, pneumatici per macchinari agricoli, materiale ferroso, materassi, contenitori per fertilizzanti e per olii esausti, teloni ed altri oggetti in plastica di vario genere.

Durante il controllo nell’azienda agricola, i militari constatavano, inoltre, l’esistenza di 16 immobili prefabbricati, verosimilmente usati come alloggi per operai stagionali impiegati in zona. I manufatti, di circa 50 metri quadrati cadauno, erano saldamente ancorati al suolo con opere cementizie, tali da far perdere il principio di amovibilità e con gli scarichi domestici strutturati per riversare liquami, in modo incontrollato, nelle paludi circostanti il podere.

Il responsabile dell’azienda, alla richiesta dei finanzieri non ha saputo dare spiegazioni e non ha esibito documentazione alcuna a giustificazione della presenza sull’area dei rifiuti nonché e della costruzione degli immobili prefabbricati. Per i manufatti, in particolare, risultando realizzati in assenza di permesso a costruire, si sono configurate le violazioni alle vigenti norme edilizie (DPR. 380/2001).

L’area, avente un’estensione complessiva di quasi 2.500 metri quadrati, destinata per due terzi all’incontrollato abbandono di rifiuti di varia natura, pericolosi e non, e per un terzo alle costruzioni abusive, è stata interamente sottoposta a sequestro, mentre il responsabile della società è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni alle normative ambientali ed edilizie.

In merito agli aspetti di polizia economico finanziaria, infine, in base all’esatta perimetrazione del sito adibito a discarica e alla quantificazione dei rifiuti presenti in area, le fiamme gialle hanno constatato l’ecotassa dovuta, ovvero il tributo regionale, in questo caso pari a 39.000 euro e le relative sanzioni che ammontano, complessivamente, a 196.000 euro.

Redazione Stato@riproduzioneirservata



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Commenti


  • zapponetano

    Spero che il sindaco anche questa volta prenda provvedimenti in merito per il messagio che passa che Zapponeta è una discarica a celo aperto.
    dopo aver visionato per bene la foto si vede con chiarezza che l’azienda in questione è in agro di Manfredonia e non in quello di Zapponeta, e per tanto si prega sia la Redazione che la Guardia di Finanza nel correggere il luogo e far si che venga anche detta chi sia l’azienda in questione visto che negli anni hanno ricevuto contributi pubblici e che sono certificate.
    spero che venga fatta chiarezza e da parte del sindaco si attivi per la nostra immagine come nella faccenda dell’amianto.

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