Cronaca
Nota stampa

5 Stelle San Severo: liberiamo la città da impedimenti alla libera circolazione

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San Severo. ”Le dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa dal vice Sindaco sulla progressiva occupazione del suolo pubblico ci confermano l’approssimazione nell’amministrare una città complessa come San Severo; facendo il solito gioco dello scaricare le responsabilità su altri. Infatti il nostro amministratore locale nel chiedere chiarimenti al Ministero, afferma :” Il rilascio di permessi di occupazione del suolo pubblico non sono di competenza dell’amministrazione Comunale ma degli uffici preposti… questa Amministrazione ha garantito la possibilità a tutti gli esercenti di occupare il suolo pubblico laddove non sussistono problemi alla viabilità. ” insomma l’A.C. è competente o no? Ma caro Sderlenga la legge Bassanini dovrebbe togliere ogni dubbio nel merito. Inoltre il codice della strada è chiaro, l’art. 20 stabilisce che il suolo pubblico non può essere occupato da privati se non in casi eccezionali e comunque garantendo almeno la metà della larghezza del marciapiede, che comunque non deve essere inferiore a 2 metri, al libero transito pedonale.

Inoltre ci sono motivi di igiene pubblica che non vengono tutelati in quanto merce deteriorabile come frutta, verdure, pesce … viene esposta non solo alle intemperie ma anche alle polveri sottili dei gas di scarico automobilistico. Notoriamente queste occupazioni di suolo pubblico avvengono in prossimità di incroci ( vietate dal codice della strada), e di arterie molto trafficate: viale 2 Giugnoe Matteotti, v. Teresa Masselli, Minuziano… praticamente in buona parte del centro abitato. Insomma mentre i mercati rionali, costati alla collettività centinaia di migliaia di euro, continuano ad essere deserti, le strade e i marciapiedi sono diventati dei bazar come p.es. in via Minuziano.

Questa situazione produce molti effetti negativi: crea barriere architettoniche per i disabili ed anziani, scoraggia il transito pedonale e ciclabile (la pista ciclabile di viale 2 Giugno è spesso occupata da mercanzia di incoscienti ed impuniti commercianti); favorisce l’abusivismo e l’illegalità, non garantisce i consumatori sulla qualità; crea problemi al traffico, sottrae posti di parcheggio pubblico, crea danni al verde pubblico ( in prossimità di molti fruttivendoli non esistono più aiuole e alberi); la casistica è numerosissima e documentata. Di fronte a questo diffusissimo malcostume assistiamo ad una inerzia delle istituzioni preposte alla vigilanza e al rispetto oltre che delle leggi delle ordinanze sindacali: “ il Sindaco, premesso che sono state accertate numerose violazioni dei regolamenti sul suolo pubblico….che tali comportamenti generano allarme sociale e gravi effetti sulla pubblica viabilità pedonale e veicolare e sul decoro urbano… il fenomeno illegale risulta ancora più grave nei casi di occupazione di sede stradale con prodotti alimentari… visto gli articoli di legge e la delibera della Giunta Comunale n.354 del 8.9.2008… ordina che è vietato occupare suolo pubblico da parte di titolari di esercizi commerciali…”.Inoltre il 27 settembre 2011 il Sindaco Savino, dopo una segnalazione di AltraCittà, scrive ai vari Dirigenti comunali perchè si attivino per tutelare gli spazi pubblici.

Infine qualche anno fa c’è stata un’interrogazione da parte di due consiglieri comunali che chiedevano quali interventi fossero stati realizzati per l’eliminazione delle barriere architettoniche e quindi l’applicazione della legge 41/86 art.32 che obbliga le amministrazioni ad adottare un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche; della legge 104 per la realizzazione di percorsi pedonali e la rimozione degliostacoli alla circolazione; che i percorsi urbani siano liberi alla completa fruizione degli spazi e degli ambienti…”Uno dei due Consiglieri era Francesco Sderlenga”.

(Movimento 5 Stelle San Severo, 04.03.2016)

Redazione Stato Quotidiano.it



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