Manfredonia
Un altro pezzo di Arte e di Storia rischia di scomparire

Manfredonia, affreschi a rischio nella Cappella della Maddalena

L’altro affresco quasi intero è all’interno di una bellissima edicola e raffigura una Deposizione

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Manfredonia. Come è noto,la Cappella della Maddalena rappresenta un ‘autentico gioiello sia di architettura ma anche uno splendido ciclo di affreschi, alcuni dei quali, anche se ormai dei frammenti evidenziano l’opera di grandi artisti. Due di questi affreschi sono però ancora facilmente leggibili. Nel più esteso affresco è raffigurato l’Albero di Iesse, un tema iconografico molto usato nell’Arte. Vi è raffigurato Iesse come un vecchio dormiente e disteso, e dal suo corpo fuoriesce un albero con dei rami che terminano in una chioma in alto al centro dentro la quale, come in una mandorla, vi è raffigurata Maria e il Bambino. Sui rami, a destra e a sinistra del fusto dell’albero, una serie di cartigli con delle figure in tondo che guardano verso l’alto.

Solo due i nomi leggibili: DAVID e ROBOAM. In un altro mio contributo ho cercato di dare una possibile interpretazione iconografica, completando i nomi mancanti nei cartigli.

L’altro affresco quasi intero è all’interno di una bellissima edicola e raffigura una Deposizione. Gli altri sono frammenti , ma il più bello, a mio avviso, raffigura il viso, quasi distrutto, ma ancora leggibile specie lo sguardo, di una Madonna bellissima. Sono ritornato nella Cappella dopo quasi otto mesi e sono rimasto letteralmente sconvolto dallo stato di deterioramento che sta letteralmente mettendo a rischio queste meravigliose pitture. Le foto dicono più delle parole.

Un grido di allarme serio che dovrebbe far ripensare ad una diversa destinazione dei fondi che piuttosto per le attività ludiche e per le feste, che passano e non lasciano nulla, dovrebbero essere utilizzati per il recupero dei tesori culturali della Città che rischiano di scomparire per sempre . Credo che i cittadini sarebbero sicuramente d’accordo a soluzioni di questo tipo.

FOTOGALLERY

(A cura di Aldo Caroleo, Archeoclub di Siponto – REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA)



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Commenti


  • andrea

    si deve intervenire subito!! altrimenti i cittadini chiederanno il risarcimento dei danni.


  • stella del nord

    Questa chiesa era molto amata dal nostro re .peccato che riversa in questo stato.


  • Bastachiacchiere

    E’ incredibile che sia in questo stato dopo pochi anni dal restauro!


  • Zuzzurellone Sipontino

    La nostra cappella è per certi versi ancora più importante della chiesa madre di siponto. La sua perdita sarebbe un danno grafissimo. E noi a giocare con il fil di ferro.


  • vittoria gentile

    Una cosa davvero vergognosa! Grazie ad Aldo Caroleo per la premura con cui sempre tratta questi temi, ma questa cosa del degrado della cappella gira già da un po’. L’assessorato di competenza batta un colpo, anche due!


  • aldo caroleo

    Gentilissima Vittoria, una cosa non la capisco. Lei dice che questa “cosa del degrado” degli affreschi gira già da tempo….ma come mai nessuno si è mai curato di segnalarla? In questi casi il tempo per il recupero gioca un ruolo fondamentale . E ancora: quanti visitatori sono passati e continuano a visitare la Cappella e nessuno si è accorto di quello che sta succedendo, e quante visite guidate locali e forestiere sono state fatte e possibile che nessuno si sia preso il disturbo di fare una segnalazione? Qui, sia chiaro, non si vuole additare nessuno e non mi interessa indagare:non è il mio ruolo. Ciò che mi interessa segnalare è questa totale apatia da parte di tutti quelli che sapevano, hanno osservato e non hanno segnalato… e poi i Suoi concittadini dicono (a parole ) di amare questa città ma nei fatti nessuno muove un dito. O no?
    Ciò che mi ha spinto a fare questo articolo è la passione per l’Arte e la Storia e anche l’amore, vero, verso una città che mi ha accolto e che per questo amo …
    e che dovrebbe essere trattata molto meglio dai suoi figli….


  • Scar La Teglia

    Grazie Aldo Caroleo per l’attenzione. Nella mia mente vi era registrato un ricordo diverso. Indubbiamente bisogna pensare seriamente a fermare questo degrado


  • vittoria gentile

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