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Questo piccolo romanzo incompiuto di Italo Svevo è stato riproposto, nel 2014, da Newton Compton editori nella collana Live Deluxe

Corto viaggio sentimentale – I.Svevo, 2014

Scritto nel 1928 ma pubblicato postumo nel 1949

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Bologna/Manfredonia. Questo piccolo romanzo incompiuto di Italo Svevo è stato riproposto, nel 2014, da Newton Compton editori nella collana Live Deluxe, in un’edizione curata da Mario Lunetta.

CORTO VIAGGIO SENTIMENTALE. Un breve viaggio di lavoro è l’occasione che l’anziano signor Aghios attendeva da tempo. Finalmente staccatosi dalla moglie, può concedersi di assaporare piccole, innocue promesse di libertà. Ma è una libertà che si sostanzia di sensazioni e di pensieri, più che di azioni concrete: il protagonista senile di questo piccolo capolavoro, rimasto incompiuto, è insieme affascinato e distante da ciò che vorrebbe afferrare. Tornano qui, in una forma esemplare ma rinnovata, i temi che furono cari a Svevo: il bisogno di vivere e l’incapacità di aderire al reale senza dolorose scissioni; l’idea dell’eros come trasgressione al sano comportamento borghese; l’influenza delle teorie psicoanalitiche.

ANALISI. Chi ha amato “La coscienza di Zeno” apprezzerà anche questo “Corto viaggio sentimentale”, scritto nel 1928 ma pubblicato postumo nel 1949, nel quale troviamo un protagonista, l’anziano Aghios, entusiasta all’idea di allontanarsi per pochi giorni dalla moglie e di affrontare un breve tragitto in treno in perfetta solitudine. Occasione per conoscere persone nuove, socializzare, condividere con loro uno spazio ristretto, alcune ore, l’esperienza stessa del viaggio e magari anche pensieri e opinioni, nonostante la certezza di non rincontrarsi mai più. Il viaggio metterà in luce soprattutto l’inesperienza e l’ingenuità di Aghios, a dispetto della sua età avanzata, fino all’episodio finale che s’intuisce con largo anticipo. Da sottolineare l’umorismo sempre presente tra le righe, la modernità di scrittura, il gusto raffinato per il dettaglio, anche psicologico, e certe descrizioni così accurate da garantire al lettore un posto privilegiato su quel treno diretto da Milano a Trieste.

L’AUTORE. Italo Svevo (pseudonimo di Ettore Schmitz) nacque a Trieste nel 1861. Fu il primo scrittore italiano a interessarsi alle teorie psicoanalitiche di Freud, che proprio allora cominciavano a diffondersi in Europa. Fu grande amico di Joyce, che lo fece conoscere a livello internazionale, e di Montale, che in Italia ne intuì per primo le eccezionali doti di narratore. Morì nel 1928. Tra le sue opere: La coscienza di Zeno, Senilità, Una vita.

Il giudizio di Carmine
Italo Svevo
CORTO VIAGGIO SENTIMENTALE
2014, Newton Compton editori

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA)



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