Economia

Barbanente, “Non si strumentalizzino le modifiche al Piano Casa”


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L'assessore Angela Barbanente (fonte image: lobiettivonline.it)

Bari – L’ASSESSORE alla qualità del territorio, Angela Barbanente, prende posizione dopo alcune dichiarazioni rese dai consiglieri Pdl Vadrucci e Lospinuso, in relazione alle modifiche passate in Commissione, sul Piano casa:”Per alcuni rappresentanti del PdL in Consiglio regionale ogni occasione è buona per fare propaganda a un Governo nazionale paralizzato sulle questioni personali del premier e incapace di dare risposte ai problemi del Paese. Ora, se la Regione Puglia modifica la legge sul cosiddetto piano casa è merito del governo centrale! Un po’ di orgoglio di appartenenza, consiglieri Vadrucci e Lospinuso! E un po’ di amore di verità! “La verità, più volte documentata dal Sole 24 Ore, è che le enormi aspettative suscitate dal grande spot lanciato due anni or sono da Berlusconi sono state massimamente deluse non solo in Puglia ma in gran parte dell’Italia.

“Le recenti proposte di modifica alla legge regionale votate dalla V Commissione, se lette con attenzione, non smentiscono affatto l’impostazione originaria del piano casa pugliese approvato all’unanimità dal Consiglio nel luglio 2009, tesa a offrire sostegno al settore edilizio mediante premialità tese a migliorare le condizioni di sicurezza e accessibilità del patrimonio esistente e la qualità architettonica, ambientale e paesaggistica delle città e del territorio. “Resto convinta che è sbagliato inseguire il canto delle sirene di chi, come il Governo centrale, pretende di affrontare la crisi del settore delle costruzioni con interventi derogatori che altro non fanno che aggrovigliare ulteriormente la giungla normativa che caratterizza il settore edilizio. Ma ci pensiamo? Questo è stato l’unica grande (sic!) iniziativa di Berlusconi in materia di Governo del Territorio, in un Paese che ha una legge quadro datata 1942 e modificata da allora mille volte e spesso in modo non coerente! “Su questo punto tacciono i consiglieri del PdL: infatti, inadempiente è il Governo che, entro dieci giorni dalla sottoscrizione dell’accordo Stato-Regioni (1° aprile 2009!), avrebbe dovuto emanare un decreto legge finalizzato a semplificare alcune procedure di competenza esclusiva dello Stato, al fine di rendere più rapida ed efficace l’azione amministrativa di disciplina dell’attività edilizia. Un grave ritardo spacciato nei giorni scorsi come “rilancio del piano casa”. E semplificare non vuol dire scaricare sugli enti locali oneri e rischi di procedure autorizzative che, come la Scia, assomigliano più a deregulation che a reali semplificazioni. Le regole servono e semplificarle richiede investimenti in innovazione tecnologica, coordinamento fra enti e uffici, professionalità, personale. Tutto ciò che il Governo Berlusconi sta ignorando o distruggendo mediante il drastico taglio delle risorse agli enti locali. La deregulation produce danni irreversibili al territorio, distrugge il paesaggio, l’ambiente, mette a rischio la stabilità del territorio e la sicurezza degli abitanti, e produce costi a carico delle future generazioni che saranno costrette a rimediare in futuro ai danni prodotti oggi. Su questa politica non potremo essere mai d’accordo, semplicemente per senso di responsabilità.”

Redazione Stato

Barbanente, “Non si strumentalizzino le modifiche al Piano Casa” ultima modifica: 2011-05-04T17:36:22+00:00 da Redazione



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