Manfredonia, rancori, lanciava liquido su gioielleria: denunciato ex LSU. Lodi sindaco | Manfredonia

Manfredonia, rancori, lanciava liquido su gioielleria: denunciato ex LSU. Lodi sindaco

Una passata conferenza stampa in Questura a Foggia del Commissariato di PS di Manfredonia ( STATO@)

Manfredonia – DOVEVA effettuare dei lavori di muratura ad un gioiellere; ma causa incomprensioni sul compenso aveva visto affidare il lavoro ad un’altra azienda. L’uomo, già LSU del Comune, ha così cominciato a perseguitare il titolare di una gioielleria, nel tempo, con numerosi gesti, compreso il lancio di liquido sprigionante un gas altamente tossico sulla serranda.


L’ATTIVITA’ DEL COMMISSARIATO DI P.S.
Dopo una laboriosa attività di indagine posta in essere dal personale del Commissariato P.S. di Manfredonia, del dirigente dr. Luciano Di Prisco, ha un nome – D.N.M., muratore 57enne del centro – la persona che da tempo lanciava del liquido sprigionante un gas altamente tossico sulla serranda di una gioielleria del centro e su quella di un esercizio commerciale dedito alla vendita di prodotti termoidraulici; sostanza tra l’altro così corrosiva tanto da danneggiare pesantemente quello che imbratta e pertanto la serranda ed il marmo pregiato sottostante.


Il primo episodio il 23 aprile.
A farne le spese, lo scorso 23 aprile 2012, erano state due persone, tra cui una bimba di otto anni, abitanti al piano soprastante la gioielleria; quel giorno la famiglia si trovava in casa e con le finestre spalancate, dove rapidamente si diffondeva una sostanza gassosa e male odorante che immediatamente produceva a tutti i presenti malessere fisico, consistenti in giramenti di testa, bruciore agli occhi, mal di gola, problemi di respirazione, nausea e vomito, tanto da costringere i malcapitati a rivolgersi al locale Pronto Soccorso, dove gli veniva diagnosticato “Episodio di inalazione da sostanza non precisata” con prognosi di 2 giorni. Tra l’altro i fumi e l’odore sprigionato dal gas tossico rimanevano nell’aria per diversi giorni.

Gli agenti del Commissariato chiedevano l’intervento in loco di personale del N.B.C.R. (Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico) dei Vigili del Fuoco per i rilievi del caso; da qui l’avvio delle indagini, anche grazie ad alcune riprese del circuito di videosorveglianza della gioielleria, appurando che l’autore dei gesti inconsulti era un uomo a bordo di una Opel Corsa vecchio tipo di colore nero con portapacchi, che si avvicinava alla saracinesca lanciando il liquido mentre l’auto era in movimento.


Il secondo episodio il 4 maggio.
L’azione, ormai divenuta seriale, è stata ripetuta nel primo pomeriggio di ieri, 4 Maggio, ripresa anche questa dal sistema di videosorveglianza; ne nasceva quindi una vasta battuta in zona, operata a mezzo di numerose pattuglie automontate che ben presto sortiva effetto positivo. Un equipaggio della locale Squadra di Polizia Giudiziaria, avendo intuito dove potesse trovarsi l’auto da ricercare, in una zona periferica della città, notava lo stesso veicolo parcheggiato e con i finestrini laterali leggermente aperti; dallo stesso si propagava l’identico odore nocivo proveniente dal liquido gettato sulla saracinesca della gioielleria.

Dal controllo dell’intestatario del veicolo, abitante non distante dal luogo ove l’auto era parcata, gli agenti constatavano che l’uomo, vistosi scoperto, in quanto anche i suoi stessi vestiti erano ancora intrisi di odore acido, ammetteva le sue responsabilità, conducendo gli operanti in un suo podere di Siponto , dove faceva recuperare una tanica contenente ulteriori cinque litri di liquido tossico, asserendo essere diserbante ma non sapere di quale tipo.

In merito alle motivazioni dei suoi insani e ripetuti gesti la persona forniva delle dichiarazioni alquanto singolari: quello che l’aveva spinto era il rancore verso il titolare della gioielleria che risaliva a numerosi anni addietro, quando l’uomo, lavoratore socialmente utile del Comune di Manfredonia, doveva effettuare dei lavori di muratura allo stesso gioiellere, con il quale ne era nata una diatriba circa il compenso e quindi i lavori vennero affidati ad un’altra azienda. Da ciò i ripetuti gesti, alcuni dei quali occorsi anni addietro e proseguiti, anzi intensificati nell’ultimo periodo.


Gli agenti procedevano al sequestro della tanica e del liquido tossico, un cui campione veniva consegnato ai Vigili del Fuoco affinché venga analizzato, nonché al sequestro dell’autovettura pertinente al reato commesso dal cinquantasettenne manfredoniano che è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia per i reati di “danneggiamento, lesioni e getto pericoloso di cose, previsto quest’ultimo dall’art. 674 codice penale, che punisce il lancio di oggetti che provocano emissioni di gas, vapori o di fumi atti a cagionare effetti atti ad offendere o imbrattare”.


Sindaco Angelo Riccardi apprezza intervento Commissariato.
Il Sindaco, Angelo Riccardi, nel condannare un atto inconsulto che “non può avere alcuna giustificazione plausibile”, ha espresso al Dirigente e al personale del Commissariato di P.S. “il plauso per la brillante e delicata investigazione condotta che ha riportato la giusta tranquillità nella popolazione manfredoniana”.

Redazione Stato, dd@riproduzione riservata

Vota questo articolo
TAGS: , , , , , , , , ,

8 Commenti

  1. Il Giusto scrive:

    Adesso:
    - va bene che il tipo è un socialmente inutile e che quindi aveva tanto tempo da perdere;
    - va bene che c’è crisi e la gente ha davvero bisogno di lavorare;
    - va bene che alle volte i primi caldi danno alla testa…

    ma far sentire male una bambina di otto anni… fa davvero girare le pa**e…

    Al posto del papà di quella bambina i 5 litri di diserbante te li facevo bere… e poi vediamo quanti chilometri fai al litro!

    Scusate il gergo, ma chi semina vento…

  2. pietro scrive:

    arrestatelo e buttate la chiave ………. se fosse stata sua figlia,,,,,,,,,,,

  3. Carmen scrive:

    …ma come sta messo sto tipo????

  4. gino scrive:

    per il giusto – che ca..o hai da dire dei socialmente utili ……cosi’ si chiamano e no inituli come li definisci tu co….ne sciaccuati la bocca e poi quando vuoi una spiegazione di come lavorano i socialmente utili sottopagati con il comune di manfredonia vieni al comune che te la diamo tutti e 200 pezzo di imbecille

  5. roberto scrive:

    Voglio essere anch’io socialmente utile.
    Come si fa?
    A casa mia non c’è nessun reddito e magari ci sono donne socialmente utili che hanno i mariti che lavorano.
    E non è giusto.

  6. ilproletario scrive:

    Due figli maschi di un autentico torinese dipendente SOFIM, frequentavano le scuole a Manfredonia e tramite i figli entrammo in amicizia. Un giorno feci rilevare che i ragazzi si erano integrati bene a scuola. Il padre disse:”Certamente, molto bene! Vuoi sentire? Ragazzi, che volete fare voi da grandi?” la risposta, in coro, fu: “I lavoratori socialmente utili!”

  7. gino scrive:

    caro roberto questa situazione a dir poco di me..a non c’e’ la siamo certo scelta noi, anche noi lavoravamo e abbiamo perso il lavoro e ci siamo trovati a fare i l.s.u., con progetti creati all’epoca,per avere un reddito per vivere, se avessi potuto scegliere non l’avrei scelto e ti assicuro che non e’ affatto dignitosa come situazione,ti auguro di trovare un lavoro ben retribuito e non di fare il l.s.u., non hai idea delle angherie ed umiliazioni che dobbiamo subire per portare a casa appena 600,00 € al mese e sono pure daccordo con te che ci sono molte donne l.s.u. con i mariti che lavorano, purtroppo in tutte le situazioni ci sono le ingiustizie.Ma da cio’ ad arrivare ad offendere questo no anche noi abbiamo una dignita’ e io non mi sento inutile come ci ha definito ……il giusto , io svolgo il mio lavoro con dignita’ torno a casa e non ho un secondo lavoro quindi mi sento il diritto di rispondere e non mi va neanche che venga associato il nostro status di l.s.u. a questa assurda vicenda che nulla ha a che fare con la nostra categoria e mi sento offeso che qualcuno faccia battute sugli l.s.u. senza conoscere realmente le cose come stanno……Caro roberto ti auguro di trovare presto un lavoro ma cerca di avere obiettivi piu’ grandi di quello di fare il l.s.u.ok ciao e scusa lo sfogo

  8. ciro scrive:

    Mettete anche le foto… cosi quando cammina in giacca per il corso, la gente può sputarlo in faccia

Lascia un commento



Commenti recenti

  • Antonello Scarlatella: Ma il PD di Manfredonia, che è il surrogato della peggiore delle correnti Democristiane, ...
  • Nicola Fibonacci: Il PD ha memoria corta oppure non conosce la storia d Italia, fu' la disgregazione interna...
  • Michele: Piste ciclabile? Dove si troverebbe questa pista ciclabile?...
  • Osservatore: Questo sicuramente e un percorso per candidar si alle prossime elezioni...
  • Pirata: Daccordo con tutti, ma nessuno si è preoccuato di chiedere a che punto sono le ricerche?...