Manfredonia, pesce a strascico, sequestro reti e multe Guardia Costiera
In questi giorni i militari della Guardia Costiera hanno svolto un’ intensa azione di repressione sulla detenzione di reti da pesca illegali, in violazione della normativa nazionale e comunitaria relativa alla dimensione minima delle maglie, al fine di preservare le risorse ittiche da una pesca indiscriminata.
L’operazione. Il 20 aprile scorso il personale del nucleo di polizia giudiziaria, coordinato dal C.F. (CP) Francesco Staiano, di concerto con il personale della Motovedetta CC 817, ha posto sotto sequestro una rete a strascico detenuta illegalmente a bordo di un peschereccio ormeggiato in banchina.
Nella giornata di ieri 3 maggio, è stato operato un secondo sequestro a carico di un altro peschereccio, sempre ormeggiato in banchina. A carico dei due comandanti delle unità è stata elevata una sanzione amministrativa complessiva pari 8.000,00 Euro. I controlli, che sono stati effettuati a mezzo di misuratore elettronico di precisione in dotazione alla Capitaneria di Porto, hanno evidenziato in entrambi i casi, una maglia inferiore ai 50 mm previsti. Gli attrezzi da pesca sequestrati saranno sottoposti a confisca e successiva distruzione da parte dell’Autorità Marittima.
“Le attività di repressione, poste in essere dalla Guardia Costiera – avvisano dalla centrale operativa di Manfredonia – continueranno anche nei prossimi giorni con maggiore incisività, tenendo presente che tale tipo di attrezzo è fonte di ingenti danni alla fauna marina in quanto permette di catturare esemplari di piccola taglia, arrecando nocumento alla riproduzione delle diverse specie ittiche”.
Redazione Stato@riproduzione riservata








3 Commenti
E le altre barche? o sono amici? perke si fa a chi si e a chi no?
E’ stato sempre cosi in Italia, la legge non è uguale per tutti, ma soggettiva.
Se sei fortunato e hai conoscenze tutto di ti fila sempre liscio, altrimenti sei un povero comune mortale obbligato a fare lo schiavo in questo mondo scorretto e governato da potenti.
quasi tutti i pescherecci non rispettano le mmisure della maglia.
ce ne accorgiamo noi che non siamo pescatori ma gente comune