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A cura di Nino Sangerardi

Regione Puglia, consiglieri assenti ottobre-dicembre 2015: ritenute e elenco

L’Ufficio di presidenza del Consiglio pochi giorni fa ha deliberato - periodo ottobre e novembre e dicembre 2015 - la lista dei consiglieri sulla cui indennità mensile sono state applicate le trattenute

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Bari. La Legge regionale pugliese numero 8 risale all’anno 2003. Ha per oggetto il trattamento economico e previdenziale dei consiglieri. Nel corso degli anni sono state fatte modifiche e integrazioni. Ad esempio, le ritenute monetarie a carico delle assenze/sostituzioni dei consiglieri alle riunioni di Consiglio regionale,conferenza dei presidenti, commissioni. L’Ufficio di presidenza del Consiglio pochi giorni fa ha deliberato – periodo ottobre e novembre e dicembre 2015 – la lista dei consiglieri sulla cui indennità mensile sono state applicate le trattenute.

Vediamo.

Abaterusso Ernesto PD 240,00 euro
Amati Fabiano PD 120,00
Barone Rosa M5S 120,00
Blasi Sergio PD 60,00
Campo Francesco PD 320,00
Casili Cristian M5S 120,00
Cera Napoleone Popolari 180,00
Franzoso Francesca Forza Italia 120,00
Lacarra Marco PD 60,00
Laricchia Antonella M5S 40,00
Manca Luigi COR 60,00
Mennea Ruggiero PD 120,00
Mazzarano Michele PD 440,00
Pellegrino Paolo La Puglia per Emiliano 180,00
Perrini Renato COR 200,00
Turco Giuseppe La Puglia con Emiliano 460,00
Ventola Francesco COR 120,00
Vizzino Mauro Emiliano sindaco di Puglia 200,00
Zinni Sabino Emiliano sindaco di Puglia 100,00
Zullo Ignazio COR 100,00.

Dal 1° luglio 2015 i cinquanta consiglieri regionali riscuotono,ogni mese, 7.000,00 euro lordi quale indennità di carica e funzione. A cui bisogna aggiungere 2.700 euro per il presidente della Giunta e del Consiglio, 1.500 euro per il vicepresidente della Giunta e del Consiglio,1.200 euro per presidente del Gruppo consiliare, consigliere segretario e assessore esterno. Stipendio, diciamo così, rilevante a fronte dei risultati amministrativi e politici. Per dire: il declino dell’importante Fiera del Levante che a giorni dovrebbe essere affidata a Bologna Fiere spa per 60 anni, la sanità malmessa che determina i pugliesi a migrare verso le strutture dell’Alta Italia, burocrazia precapitalistica che complica la vita a imprese vecchie e nuove, moltiplicazione di società e agenzie a capitale regionale con nomenklatura filo partitica,le incredibili ambasciate della Regione Puglia,al tempo di internet, in Roma via 36, immobile costato 4,5 milioni di euro quale “Sede delegazione Roma”, e a Bruxelles Rue du Trone 63 comprata al prezzo di 1.855.000,00 euro. Eccetera.

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



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