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Maggiore remuneratività per le imprese agricole del territorio, con un prezzo minimo garantito di 280 euro

Barilla: 140mila tonnellate dagli agricoltori pugliesi

Lo stabilimento di Foggia è stato acquistato da Barilla nel 1983 ed ampliato con una seconda unità produttiva nel 1998

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Foggia. L’accordo (per la prima volta triennale) viene presentato oggi, giovedì 4 maggio, presso lo stabilimento Barilla di Foggia. Riguarderà le varietà Aureo 100% italiano – che serve per produrre la celebre pasta Voiello – e Svevo. Grazie ai contratti di filiera stipulati da Barilla con gli agricoltori locali in 10 anni gli ettari coltivati a grano duro in Puglia sono passati da poche centinaia a 17.000.

Maggiore remuneratività per le imprese agricole del territorio, con un prezzo minimo garantito di 280 euro, oltre alla possibilità di accedere ai finanziamenti del MIPAAF per un importo stanziato di 10 milioni di euro. Un grano di alta qualità e sostenibile per Barilla, sfruttando anche le innovative tecniche colturali del sito di supporto alle decisioni granoduro.net. Per una pasta sempre più buona e rispettosa dell’ambiente: in linea con la mission aziendale Good for you, Good for the Planet.

Ci guadagnano tutti gli attori della filiera della pasta della Puglia con i nuovi contratti di coltivazione triennale 2017-2019 del grano duro italiano stipulati da Barilla con gli agricoltori locali. L’accordo presentato oggi, giovedì 4 maggio, nell’innovativo stabilimento di Foggia di Barilla, alla presenza del management aziendale, dei più importanti firmatari dell’accordo e delle principali istituzioni locali. I nuovi contratti triennali prevedono un sensibile aumento dei volumi: nei prossimi 3 anni infatti il Gruppo di Parma si è impegnato ad acquistare dagli agricoltori della regione Puglia più di 140.000 tonnellate di grano duro.

IN 10 ANNI RADDOPPIATO IL PREZZO DI ACQUISTO DEL GRANO DURO CON I CONTRATTI DI COLTIVAZIONE
In Puglia, grazie a questi accordi di filiera, nati circa 10 anni fa, c’è stata una crescita esponenziale dei terreni coltivati a grano duro che sono passati da poche centinaia di ettari ai quasi 17.000 ettari di oggi. Con grandi benefici economici per gli agricoltori locali: se prima dell’avvento dei contratti di coltivazione il prezzo di acquisto del grano duro ha toccato anche i 150 Euro a tonnellata, oggi parliamo di circa 280 Euro come prezzo minimo garantito all’agricoltore per il grano Aureo. Un fortissimo rilancio per tutta l’economia locale della Puglia. Oltre ad avere delle prerogative uniche a livello nutrizionale il grano Aureo 100% italiano ha anche un altissimo valore sociale e ambientale.

IN CRESCITA I VOLUMI DEL GRANO DURO“AUREO”
Dei volumi acquistati da Barilla nel nuovo accordo pluriennale ben 68.000 tonnellate sono di grano Aureo (+35% rispetto al 2016) e 70.000 tonnellate di Svevo. Il grano aureo viene seminato principalmente nelle zone vocate alla produzione di grano duro di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e nel Beneventano per poi essere macinato nel mulino di Altamura. Questa tipologia di grano viene utilizzata per produrre la celebre pasta Voiello, considerata come una delle eccellenze dell’arte pastaria italiana. Il progetto di coltivazione legato alla varietà Aureo nasce nel 2009, in seguito a un lungo percorso di ricerca e collaborazione di Barilla con l’azienda sementiera “Produttori Sementi Bologna”. Si tratta di una varietà che unisce un’ altissima qualità pastificatoria garantendo quell’eccellenza dei parametri tecnologici come contenuto proteico, pari al 15,5% e forza del glutine – che la caratterizzano come “Top Quality”. Coltivato in Italia, in sostituzione del grano top quality proveniente dall’Arizona, senza l’ausilio dell’irrigazione, consente un risparmio annuo di ben 20 milioni di m3 di acqua e una forte riduzione delle emissioni di CO2 pari a -3.500 tonnellate.

FOGGIA: UNO STABILIMENTO ALL’AVANGUARDIA, ECCO TUTTI I NUMERI
Anno di costruzione
Lo stabilimento di Foggia è stato acquistato da Barilla nel 1983 ed ampliato con una seconda unità produttiva nel 1998

Superficie totale
420.000 mq (coperta: 56.000 mq)

Linee produttive e capacità produttiva
9 Linee, tutte dedicate alla pasta con una capacità di circa 230.000 tons/anno

Brand
Barilla astuccio e cello, selezione oro chef, specialità

Numero di formati attualmente in produzione
83 formati , 214 confezioni diverse tra pasta di semola lunga, bucata, corta, sfoglia, pastine

Totale dipendenti
La media annua (esclusi gli stagionali) è di 223.

Investimenti
Barilla ha investito negli ultimi 10 anni circa 70 mln€ per mantenere efficiente e all’avanguardia il sito di Foggia. Ed in particolare 16 mln€ come investimenti specifici per migliorare la qualità e la sicurezza dei prodotti, la sicurezza dei lavoratori e migliorare la riduzione dell’impatto ambientale.

Controllo Qualità e la riduzione degli impatti ambientali
Lo stabilimento di Foggia, effettua circa 110.000 analisi all’anno per garantire la sicurezza dei prodotti e la loro conformità agli elevati standard definiti dall’azienda, delle quali circa 35.000 sulle materie prime, 61.000 sul prodotto finito e 14.000 sui materiali di imballaggio. E’ impegnato da anni per ridurre gli impatti ambientali ed ha ottenuto importanti risultati negli ultimi 10 anni: -17% riduzione CO2 ; – 11% riduzione consumi idrici.

Certificazioni
Lo stabilimento di Foggia ha le seguenti certificazioni:
ISO 14001 – Sistema di Gestione dell’Ambiente
OHSAS 18001 – Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro
FSSC 22000 – Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare
ISO 50001 – Sistema di Gestione delle Energie

Lo sapevate che…
Foggia è uno stabilimento estremamente moderno, tanto che è gemellato con il plant americano di Ames (Iowa) strutturato a immagine e somiglianza di quello pugliese. Ad oggi è il secondo pastificio italiano di gruppo per capacità produttiva, dopo quello della casa-madre di Pedrignano (Parma).

FOTOGALLERY ENZO MAIZZI



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